Lakmé

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Lakmé
Lakme - The Duo of the Third Act.jpg
Una rappresentazione del duetto del terzo atto
Titolo originale Lakmé
Lingua originale francese
Musica Léo Delibes
Libretto Edmond Gondinet e Philippe Gille

(Libretto online)

Fonti letterarie Le mariage de Loti (1880) di Pierre Loti Rarahu
Atti tre
Epoca di composizione luglio 1881 - marzo 1883
Prima rappr. 14 aprile 1883
Teatro Opéra-Comique, Parigi
Personaggi
  • Lakmé (soprano)
  • Mallika (contralto)
  • Mistress Bentson (mezzosoprano)
  • Ellen (soprano)
  • Rose (mezzosoprano)
  • Gérald (tenore)
  • Nilakantha (baritono)
  • Frédérick (baritono)
  • Hadji (tenore)
  • Uno zingaro (tenore)
  • Un commerciante cinese (tenore)
  • Un ladro (baritono)
  • Mercanti e compratori, fedeli indù (coro)
Autografo Non è stato rintracciato

Lakmé è un'opera in tre atti del compositore francese Léo Delibes su libretto di Edmond Gondinet e Philippe Gille, basato sulla novella del 1880 Rarahu ou Le Mariage de Loti di Pierre Loti.

Delibes scrisse la musica fra il 1881 ed il 1883. Come molte altre opere francesi di quel periodo, anche Lakmé coglie l'atmosfera orientale in voga all'epoca: l'opera, infatti, è ambientata in India durante il periodo della dominazione inglese.

La prima rappresentazione ebbe luogo al teatro dell'Opéra-Comique di Parigi il 14 aprile 1883 con il soprano Marie van Zandt.

Nel Regno Unito la premiere è stata il 6 giugno 1885 al Gaiety Theatre (Londra).

Al Metropolitan Opera House di New York la premiere è stata nel 1892 con la van Zandt ed Edouard de Reszke e fino al 1947 ha avuto 63 recite.

Al Wiener Staatsoper la premiere è stata nel 1904 diretta da Bruno Walter e fino al 1925 ha avuto 58 recite.

Al Théâtre national de l'Opéra-Comique nel 1909 raggiunse le 500 recite.

Al Royal Opera House, Covent Garden di Londra va in scena nel 1910 per la Grand Opera Syndicate Limited.

Al Théâtre national de l'Opéra-Comique nel 1931 raggiunse le 1000 recite.

Al San Francisco Opera va in scena nel 1934 diretta da Gaetano Merola con Ezio Pinza.

Al Grand Théâtre di Ginevra va in scena nel 1945.

La musica[modifica | modifica wikitesto]

Il duetto Lakmé-Mallika, noto come Duetto dei fiori, è la pagina più famosa dell'opera, anche grazie al suo ripetuto impiego in pubblicità e film.[1] Tuttavia, l'aria "Où va la jeune Hindoue?", nota come "aria delle campanelle", del secondo atto, è da sempre considerata un eccellente pezzo per soprano leggero di coloratura (vista l'incredibile difficoltà del brano dovuta non solo ai sopracuti ma anche e soprattutto all'agilità). Esistono diverse registrazioni di questo brano cantate in lingua italiana, specialmente da Maria Callas, col titolo Dov'è l'indiana bruna?.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Atto I[modifica | modifica wikitesto]

L'opera è ambientata in India sotto la dominazione inglese, durante la quale molti induisti vennero obbligati a professare la loro religione in segreto e clandestinità.

Gli indù stanno andando a svolgere i loro riti in un tempio dal sommo sacerdote Nilakantha. Lakmé, la giovane figlia di Nilakantha, e la sua serva Mallika si sono attardate per scendere al fiume a raccogliere fiori. Prima di entrare in acqua, Lakmé si toglie i gioielli e li appoggia sulla riva del fiume. Due ufficiali britannici, Frédéric e Gérald, arrivano nelle vicinanze per un pic-nic insieme a due ragazze inglesi ed alla loro governante. Le ragazze vedono i gioielli indiani e Gérald ne fa alcuni disegni a matita. Poco dopo Gérald vede Lakmé e Mallika tornare e si nasconde.

Mallika lascia Lakmé da sola per un po' e Lakmé vede Gérald. Per la paura dello straniero grida aiuto. Tuttavia è incuriosita da quell'uomo in divisa e così Lakmé rimanda via Mallika quando accorre per le urla. Lakmé e Gérald si innamorano. Gérald entra a casa di Lakmé quando il padre è via. Quando il sommo sacerdote Nilakantha rientra, Lakmé, per nasconderlo, fa fuggire Gérald, ma ormai è troppo tardi: il padre lo ha visto ed è deciso ad ucciderlo.

Atto II[modifica | modifica wikitesto]

In un bazar, Nilakantha costringe Lakmé a cantare l'Aria delle campanelle al fine di attirare l'attenzione di colui che è entrato nella loro casa. Gérald, poco distante, riconosce la voce dell'amata e si avvicina. Riconosciutolo, Nilakantha accoltella Gérald. Lakmé prende Gérald e lo porta in un nascondiglio segreto nella foresta per curargli la ferita.

Atto III[modifica | modifica wikitesto]

Lakmé, mentre recupera l'acqua sacra per confermare i loro voti come innamorati, incontra Frédéric, un altro ufficiale inglese, il quale le ricorda che Gérald deve tornare al reggimento. Disperata per averlo perso, Lakmé si suicida avvelenandosi, mentre l'amato, indebolito dalla ferita, le spira in braccio.

Riferimenti nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • Il duetto Lakmé-Mallika, popolarmente noto col nome di Duetto dei fiori, è stato usato spesso come colonna sonora di pubblicità televisive ad esempio per la compagnia British Airways.[1]
  • Una riduzione per pianoforte del Duetto dei fiori è parte della colonna sonora del film Miriam si sveglia a mezzanotte di Tony Scott (1983).
  • Durante l'intro di una puntata di The L Word viene riprodotto il duetto dei fiori.

Struttura dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

  • Preludio

Primo atto[modifica | modifica wikitesto]

  • No. 1 Introduzione: À l'heure accoutumée (Nilakantha).
  • Preghiera: Blanche Dourga (Lakmé, Nilakantha).
  • No. 1 Bis - Scena: Lakmé, c'est toi qui nous protégeons! (Nilakantha, Lakmé).
  • No. 2 - Duetto ("Duetto dei fiori"): Viens, Mallika, les lianes en fleurs... Dôme épais, le jasmin (Lakmé, Mallika).
  • Scena: Miss Rose, Miss Ellen (Gérald).
  • No. 3 - Quintetto: Quand une femme est si jolie (Gérald).
  • Recitativo: "Nous commettons un sacrilège" (Gérald).
  • No. 4 - Aria: "Prendre le dessin d'un bijou" (Gérald).
  • No. 4 Bis - Scena: "Non! Je ne veux pas toucher" (Gérald, Lakmé).
  • No. 5 - Recitativo e strofe: "Les fleurs me paraissent plus belles" (Lakmé).
  • No. 5 Bis - Recitativo: "Ah! Mallika! Mallika!" (Lakmé).
  • No. 6 - Duo: "D'où viens-tu? Que veux-tu?" (Lakme, Gérald).
  • No. 6 Bis - Scena: "Viens! La! La!" (Nilakantha, Lakmé).
  • Entr'acte

Secondo atto[modifica | modifica wikitesto]

  • No. 7 - Coro e scena di marcia: "Allons, avant que midi sonne".
  • No. 7 Bis - Recitativo: "Enfin! Nous aurons du silence!".
  • No. 8 - Aria di danza: Introduzione.
  • - Terana.
  • - Rektah.
  • - Persian.
  • - Coda avec Choeurs.
  • - Sortie.
  • Recitativo: "Voyez donc ce vieillard".
  • No. 9 - Scena: "Ah! Ce vieillard encore!" (Nilakantha, Lakmé).
  • No. 9 Bis - Recitativo: "Ah! C'est de ta douleur" (Lakmé, Nilakantha).
  • No. 10 - Scena ed aria: "Ah!... Par les dieux inspires... Où va la jeune Hindoue" (Lakmé, Nilakantha).
  • No. 11 - Scena: "La rage me dévore" (Nilakantha, Lakmé).
  • No. 12 - Scena e coro: "Au milieu des chants d'allegresse" (Nilakantha, Lakmé).
  • No. 12 Bis - Recitativo: "Le maître ne pense qu'à sa vengeance"
  • No. 13 - Duo: "Lakmé! Lakmé! C'est toi!" (Lakmé, Gérald).
  • No. 14 - Finale: "O Dourga, toi qui renais" (Gérald).
  • Entr'acte.

Terzo atto[modifica | modifica wikitesto]

  • No. 15 - Barcarola: "Sous le ciel tout étoile" (Lakmé).
  • No. 15 Bis - Recitativo: "Quel vague souvenir alourdit ma pensée?" (Gérald, Lakmé).
  • No. 16 - Cantilena: "Lakmé! Lakmé! Ah! Viens dans la forêt profonde" (Gérald).
  • No. 17 - Scena e coro: "La, je pourrai t'entendre" (Lakmé, Gérald).
  • No. 18 - Scena: "Vivant!" (Gérald).
  • No. 19 - Duo: "Il's allaient deux à deux" (Lakmé, Gérald).
  • No. 20 - Finale: "C'est lui! C'est lui!" (Nilankantha, Lakmé, Gérald).

Brani famosi[modifica | modifica wikitesto]

  • Dôme épais le jasmin, detto "Duetto dei fiori" (atto I).
  • Où va la jeune Hindoue?, detta "Aria dei campanelli" (atto II).

Discografia (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Anno Cast (Lakmè, Gérard, Nilakantha, Malika) Direttore
1955 Mado Robin, Charles Richards, Pierre Savignol, Agnès Disney Jules Gressier
1967 Joan Sutherland, Alain Vanzo, Gabriel Bacquier, Jane Berbié Richard Bonynge
1970 Mady Mesplé, Charles Burles, Roger Soyer, Danièle Millet Alain Lombard
1980 Ruth Welting, Alfredo Kraus, Paul Plishka, Joyce Gerber Nicola Rescigno
1997 Natalie Dessay, Gregory Kunde, José van Dam, Delphine Haidan Michel Plasson

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lakme, by Leo Delibes in www.npr.org, 11 maggio 2011. URL consultato il 22 novembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]