Italo Montemezzi

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Italo Montemezzi

Italo Montemezzi (Vigasio, 4 agosto 1875Vigasio, 15 maggio 1952) è stato un musicista e compositore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Montemezzi nacque il 4 agosto 1875 a Vigasio, comune nei pressi di Verona. Sotto l'egida di Vincenzo Ferroni, nel 1900 conseguì a pieni voti il diploma di laurea in composizione, componendo, come saggio per l’esame finale sul testo del "Cantico dei Cantici", una cantata per soprano, mezzosoprano, coro e orchestra, che fu poi eseguita sotto la direzione di Arturo Toscanini.

Compose anche l'opera "Giovanni Gallurese", che fu poi eseguita anche al Metropolitan di New York.

Nel 1909 compose l'opera in tre atti "L’Hellera", su libretto di Luigi Illica, rappresentata al teatro Regio di Torino, con la direzione di Tullio Serafin.

Nel 1913 compose "L'amore dei tre re", da un testo di Sem Benelli; questa è la sua opera più famosa e forse anche il suo capolavoro. Dopo essere stata rappresentata in vari teatri italiani, approdò a New York, dove nel gennaio del 1914 fu diretta da Toscanini al Metropolitan, per poi essere replicata a Boston, Londra e Parigi.

Nel 1918 compose “La Nave” dall'omonima opera del Gabriele D'Annunzio, rappresentata al Teatro alla Scala. Dopo dieci repliche nel teatro milanese, nel 1919 l’opera inaugurò la stagione all’Auditorium di Chicago.

Nel 1931 compose “La Notte di Zoraima”. La sua ultima opera, intitolata "L’Incantesimo", fu scritta nel 1952 e la prima rappresentazione ebbe luogo all'Arena di Verona il 9 agosto dello stesso anno. A lui è intitolata l'Orchestra Sinfonica della Provincia di Verona e l'Auditorium del Conservatorio "Dall'Abaco" di Verona. Controllo di autorità VIAF: 34643977 LCCN: no89001060