Requiem (Verdi)

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Messa di Requiem
Requiem (Verdi) Titelblatt (1874).jpg
Compositore Giuseppe Verdi
Tipo di composizione Musica sacra
Epoca di composizione 1869-1874
Prima esecuzione Chiesa di San Marco, Milano, 22 maggio 1874.
Durata media 1 ora e 20 minuti circa
Organico

coro, voci soliste ed orchestra

La Messa di Requiem è una composizione sacra di Giuseppe Verdi del 1874 per coro, voci soliste ed orchestra.

È dedicata ad Alessandro Manzoni.

Genesi dell'opera e rappresentazioni[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo di Aida, Verdi si ritirò per un lungo periodo dal teatro d'opera.

Non smise tuttavia di comporre e il lavoro più importante di questo periodo è appunto la Messa di Requiem (talvolta definita impropriamente Messa da Requiem o semplicemente Requiem).

Alessandro Manzoni, lo scrittore al quale Verdi dedicò il Requiem.

In realtà egli pensava da tempo ad una composizione di questo tipo, tanto che nel 1869 aveva organizzato una messa di requiem a più mani per la morte di Gioachino Rossini (nota come Messa per Rossini). Il "Libera me Domine" della messa del 1874 fu composto in quell'occasione.

Verdi rimase molto impressionato dalla morte del compatriota Alessandro Manzoni, avvenuta il 22 maggio 1873. Manzoni, come Verdi, si era impegnato per l'unità di Italia avvenuta pochi anni prima, e condivideva dunque con lui i valori tipici del Risorgimento, di giustizia e libertà. La sua morte gli fornì dunque l'occasione per realizzare il vecchio progetto, questa volta componendo l'intera messa.

Il 3 giugno successivo, Verdi, scrisse a Ricordi: «Io pure vorrei dimostrare quanto affetto e venerazione ho portato e porto a quel grande che non è più e che Milano ha tanto degnamente onorato. Vorrei mettere in musica una Messa da morto da eseguirsi l’anno venturo per l’anniversario della sua morte. La Messa avrebbe proporzioni piuttosto vaste, ed oltre ad una grande orchestra ed un grande coro, ci vorrebbero anche (ora non potrei precisarli) quattro o cinque cantanti principali».

Dopo l'autorizzazione dell'allora sindaco Giulio Bellinzaghi, il requiem, che Verdi offrì alla città di Milano, fu eseguito in occasione del primo anniversario della morte di Manzoni, il 22 maggio 1874, nella Chiesa di San Marco sempre a Milano. Fu diretto dallo stesso Verdi ed i quattro solisti furono Teresa Stolz (soprano), Maria Waldmann (mezzosoprano), Giuseppe Capponi (tenore) e Ormondo Maini (basso). Il successo fu enorme e la fama della composizione superò presto i confini nazionali. Tre giorni dopo avvenne la prima al Teatro alla Scala di Milano con lo stesso cast.

Nel 1875 Verdi operò una revisione al Liber scriptus, sostituendo il fugato del coro con un'aria per mezzosoprano.

Nel 1876 avviene la prima nel Teatro Regio di Parma diretta da Franco Faccio con Maini, nel 1877 a Città del Messico e nel 1878 al Teatro Comunale di Bologna diretta da Faccio con la Stolz, Giuseppina Pasqua e Maini.

Al Metropolitan Opera House di New York la premiere è stata nel 1901 diretta da Luigi Mancinelli e fino al 2008 ha avuto 49 recite.

Al Teatro Regio di Parma va in scena nel 1913 diretta da Cleofonte Campanini con Alessandro Bonci.

Al Festival di Salisburgo la prima è stata nel 1947 con Anton Dermota nell'Università di Salisburgo.

Alla Scala nel 1951 va in scena diretto da Victor de Sabata con Nicola Rossi-Lemeni, Giacinto Prandelli e Renata Tebaldi.

Nel 1966 avviene la prima nell'Arena di Verona diretta da Antonino Votto con Leyla Gencer, Carlo Bergonzi e Bonaldo Giaiotti.

Nel 1972 avviene la prima nel Nationaltheater (Monaco di Baviera) diretta da Claudio Abbado con Martina Arroyo, Fiorenza Cossotto, Plácido Domingo e Nicolai Ghiaurov.

Nel 1986 avviene la prima nel Teatro Real di Madrid diretta da Zubin Mehta con Katia Ricciarelli, Bruna Baglioni e Nicolai Ghiuselev, nel Palau de la Música Catalana di Barcellona con Cecilia Gasdia e nella Piazza della Signoria di Firenze con Leona Mitchell, Lucia Valentini Terrani e Paata Burchuladze.

Nel 1988 avviene la prima nella Cattedrale di Notre-Dame diretta da Riccardo Muti con Daniela Dessì, Dolora Zajick, Chris Merritt ed Evgenij Evgen'evič Nesterenko.

Nel 1994 avviene la prima nel Nelson Mandela Forum di Firenze con Luciano Pavarotti e Roberto Scandiuzzi, nella Basilica di Sant'Apollinare in Classe di Ravenna ed al Teatro romano di Orange con Vincenzo La Scola.

Nel 1996 avviene la prima nel Duomo di Siena e nel Duomo di Salisburgo.

Al Wiener Staatsoper va in scena nel 2011 diretto da Daniel Barenboim con Violeta Urmana, Daniela Barcellona e Rolando Villazón nella trasferta della Scala.

Il manoscritto autografo è conservato presso il Museo Teatrale alla Scala di Milano.

Suddivisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Requiem et Kyrie (quartetto solista, coro)
  • Dies Irae
Dies irae (coro)
Tuba Mirum (basso e coro)
Mors stupebit (basso e coro)
Liber Scriptus, (mezzosoprano, coro)
Quid sum miser (soprano, mezzosoprano, tenore)
Rex tremendae (solisti, coro)
Recordare (soprano, mezzosoprano)
Ingemisco (tenore)
Confutatis (basso, coro)
Lacrymosa (solisti, coro)
  • Offertorium (solisti)
  • Sanctus (a doppio coro)
  • Agnus Dei (soprano, mezzosoprano, coro)
  • Lux Aeterna (mezzosoprano, tenore, basso)
  • Libera Me (soprano, coro)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Incisioni in studio[modifica | modifica wikitesto]

Anno Cast (Soprano, mezzosoprano, tenore, basso) Direttore Etichetta
1929 Maria Luisa Fanelli, Irene Minghini Cattaneo, Franco Lo Giudice, Ezio Pinza Carlo Sabajno His Master's Voice
1939 Maria Caniglia, Ebe Stignani, Beniamino Gigli, Ezio Pinza Tullio Serafin EMI Classics
1953 Maria Stader, Mariana Radev, Helmut Krebs, Kim Borg Ferenc Fricsay Deutsche Grammophon
1954 Elisabeth Schwarzkopf, Oralia Dominguez, Giuseppe Di Stefano, Cesare Siepi Victor De Sabata EMI Classics
1959 Shakeh Vartenissian, Fiorenza Cossotto, Eugenio Fernandi, Boris Christoff Tullio Serafin EMI Classics
1960 Leontyne Price, Rosalind Elias, Jussi Björling, Giorgio Tozzi Fritz Reiner Decca Records
1964 Elisabeth Schwarzkopf, Christa Ludwig, Nicolai Gedda, Nicolaj Ghiaurov Carlo Maria Giulini EMI Classics
Lucine Amara, Maureen Forrester, Richard Tucker, George London Eugene Ormandy Sony Masterworks
Birgit Nilsson, Lili Chookasian, Carlo Bergonzi, Ezio Flagello Erich Leinsdorf RCA Victor
1967 Joan Sutherland, Marilyn Horne, Luciano Pavarotti, Martti Talvela Georg Solti Decca Records
1969 Montserrat Caballé, Fiorenza Cossotto, Jon Vickers, Ruggero Raimondi John Barbirolli EMI Classics
1972 Mirella Freni, Christa Ludwig, Carlo Cossutta, Nicolaj Ghiaurov Herbert von Karajan Deutsche Grammophon
1977 Leontyne Price, Janet Baker, Veriano Luchetti, José van Dam Georg Solti RCA Victor
1979 Renata Scotto, Agnes Baltsa, Veriano Luchetti, Evgenij Nesterenko Riccardo Muti EMI Classics
1980 Katia Ricciarelli, Shirley Verrett, Plácido Domingo, Nicolaj Ghiaurov Claudio Abbado Deutsche Grammophon
1984 Anna Tomowa-Sintow, Agnes Baltsa, José Carreras, José van Dam Herbert von Karajan Deutsche Grammophon
1987 Cheryl Studer, Dolora Zajick, Luciano Pavarotti, Samuel Ramey Riccardo Muti EMI Classics
1989 Sharon Sweet, Florence Quivar, Vinson Cole, Simon Estes Carlo Maria Giulini Deutsche Grammophon
1991 Cheryl Studer, Marjana Lipovšek, José Carreras, Ruggero Raimondi Claudio Abbado Deutsche Grammophon
1996 Júlia Várady, Felicity Palmer, Keith Olsen, Roberto Scandiuzzi Michel Plasson EMI Classics
2013 Anja Harteros, Elīna Garanča, Jonas Kaufmann, René Pape Daniel Barenboim Decca

Registrazioni dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Esistono tre incisioni della Messa di Requiem verdiana dirette da Arturo Toscanini:

Edizioni critiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Verdi, Messa da requiem, edizione critica a cura di Marco Uvietta, Bärenreiter Verlag, Kassel, 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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