Wolfgang Sawallisch

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Wolfgang Sawallisch (Monaco di Baviera, 26 agosto 1923Grassau, 22 febbraio 2013[1]) è stato un direttore d'orchestra e pianista tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sawallisch iniziò la sua carriera di direttore d'orchestra al teatro dell'opera di Augusta nel 1947[2] e nel 1949 vinse, insieme a Gerhard Seitz, il 2º premio al Concorso internazionale di Ginevra nella categoria Duo Violino e Pianoforte.

Nel 1953 ha diretto la Filarmonica di Berlino, divenendo così uno dei direttori più giovani che abbiano diretto questa orchestra. Lo stesso accadde con al Festspielhaus di Bayreuth, quando diresse Tristano e Isotta nel 1957. Sempre al Bayreuther Festspiele diresse anche Der fliegende Holländer nel 1959, Tannhäuser (opera) nel 1961 e Lohengrin (opera) nel 1962.

Sempre nel 1953 e fino al 1958 ha diretto la Sinfonieorchester di Aachen.[3]

Per il Teatro alla Scala di Milano ha diretto due concerti nel 1957, due concerti con Zino Francescatti nel 1960, Lohengrin (opera) nel 1965, Il vascello fantasma nel 1966, Tannhäuser (opera) nel 1967, Idomeneo (opera) nel 1968, Arabella (opera) nel 1970, Parsifal (opera) nel 1971, Elettra (Strauss) nel 1972, L'oro del Reno nel 1973, La Valchiria nel 1974, Sigfrido (opera) nel 1975, un concerto con Dietrich Fischer-Dieskau nel 1980, tre concerti nel 1981, Ariadne auf Naxos e tre concerti nel 1984, Die Zauberflöte nel 1985, un concerto trasmesso da Canale 5 e Die Frau ohne Schatten ed altri tre concerti nel 1986, Cardillac di Paul Hindemith ed un concerto trasmesso da Canale 5 nel 1987, un concerto trasmesso da Canale 5, Die Liebe der Danae di Richard Strauss, Daphne (opera) e Die schweigsame Frau nel 1988, un concerto trasmesso da Canale 5 nel 1989, Die Meistersinger von Nürnberg e tre concerti nel 1990, un concerto trasmesso da Retequattro nel 1992, un concerto trasmesso da Retequattro ed altri tre concerti nel 1993, Die Entführung aus dem Serail nel 1994 ed altri concerti, ogni anno dirigendo la Filarmonica della Scala trasmesso da Retequattro, fino al 2004 anno in cui dirige lo Stabat Mater (Dvořák) alla Basilica di San Marco a Venezia.

Per il Teatro la Fenice di Venezia dirige Tristan und Isolde nel 1958, un concerto nel 1965, un concerto nel quale è anche pianista nel 1970, esegue un concerto come pianista con Uto Ughi ripreso dalla Rai nel 1976, un concerto con Frank Peter Zimmermann nel 1997 al PalaFenice al Tronchetto e sempre al PalaFenice un concerto nel 2000.

Dal 1960 al 1970 è stato direttore principale dei Wiener Symphoniker, e dal 1971 al 1992 direttore musicale dell'Opera di Stato della Baviera (Bayerische Staatsoper).

Nel 1964 dirige la première nella Staatsoper di Amburgo di "Der Zerrissene" di Gottfried von Einem.

Al Wiener Staatsoper nel 1966 dirige Tannhäuser (opera) e Don Carlo.

Nel 1976 dirige la prima rappresentazione radiofonica nell'Auditorium Rai di Roma di "Ariadne auf Naxos" di Richard Strauss.

Nel 1981 dirige la ripresa nel Kleines Festspielhaus di Salisburgo di "Ariadne auf Naxos".

Nel 1985 dirige la première nel Bayerische Staatsoper di Monaco di "Le roi Bérenger" di Heinrich Sutermeister.

Nel 1993 dirige la prima esecuzione assoluta nella Symphony Hall dell'American Academy of Music di Filadelfia del Concerto "per la mano sinistra" di Ned Rorem.

Dal 1993 al 2003 è stato direttore musicale della Philadelphia Orchestra (succedendo a Riccardo Muti che ne era stato direttore dal 1980 al 1992) e per un periodo ne è stato direttore onorario, così come della NHK Symphony Orchestra di Tokyo.

Nel 1995 dirige la ripresa in forma di concerto nel Teatro Comunale di Firenze di "Der Freischütz" di Carl Maria von Weber.

Dopo il suo lungo periodo di Direttore Musicale della Philadelphia Orchestra, Sawallisch è ritornato nella veste di direttore ospite sia a Filadelfia che alla Carnegie Hall.[4] A seguito di seri problemi di salute, negli ultimi anni, è stato costretto a sospendere la sua attività. In un articolo del The Philadelphia Inquirer del 27 agosto 2006, Sawallisch dichiarò in una intervista che si ritirava dall'attività direttoriale:

« È possibile che senza ulteriori segnalazioni sia costretto a sospendere l'attività direttoriale a causa della pressione troppo bassa. Questa situazione mi costringe a chiudere la carriera dopo 57 anni di direzione d'orchestra sia nei concerti che nell'opera[5]. »
(Wolfgang Sawallisch)

Sono da considerare di assoluto riferimento le sue interpretazioni delle opere di Richard Wagner, e di Richard Strauss (è sua una delle registrazioni più acclamate della Donna senz'ombra). Eccellenti anche le sue letture di Beethoven, Mozart e Bruckner. Sawallisch ha incarnato, assieme a Karl Bohm, il miglior esempio di kapellmeister. Sua moglie Mechthild, dalla quale ebbe un figlio di nome Jorg, è morta nel 1998. Sawallisch è membro onorario della The Robert Schumann Society. Nel 2003 Sawallisch ha contribuito all'apertura di una scuola di musica a Grassau in Germania scuola che ha assunto il nome di Wolfgang Sawallisch Stiftung.[senza fonte]

DVD & BLU-RAY parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Mozart, Flauto magico - Sawallisch/Araiza/Popp/Moll, regia August Everding - 1983 Deutsche Grammophon
  • Wagner, Olandese volante - Sawallisch/McIntyre/Ligendza, regia Vaclav Kaslik - 1974 Deutsche Grammophon

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia dell'Ordine di Massimiliano per le Scienze e le Arti - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'Ordine di Massimiliano per le Scienze e le Arti
— 1984

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Wolfgang Sawallisch ist tot (de) Br.de
  2. ^ Stephen Moss, Old school titan in The Guardian, 19 maggio 2000. URL consultato l'8 agosto 2007.
  3. ^ (DE) Theater Aachen, cronologia della Sinfonieorchester
  4. ^ Anthony Tommasini, Channeling Bruckner, Maestro Illuminates Elusive Score in The New York Times, 15 gennaio 2004. URL consultato l'8 agosto 2007.
  5. ^ Peter Dobrin, At home with the maestro in Philadelphia Inquirer, 27 agosto 2006. URL consultato l'8 agosto 2007.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 109919812 LCCN: n/81/144510