Hippolyte et Aricie (Rameau)

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Titolo originale Hippolyte et Aricie
Lingua originale Francese
Genere tragédie lyrique
Musica Jean-Philippe Rameau
Libretto Simon-Joseph de Pellegrin
Atti un prologo e cinque atti
Epoca di composizione 1733
Prima rappr. 1º ottobre 1733
Personaggi

[1]

  • Thésée (basso)
  • Hippolyte (haute-contre)
  • Phèdre (soprano)
  • Aricie (soprano)
  • Oenone (soprano)
  • Diane (soprano)
  • Amore [haute-contre (1733)/soprano (1742)]
  • Jupiter (basso-cantante)
  • Pluton (basso-cantante)
  • Tisiphone (taille)
  • Arcas (taille)
  • Mercure (haute-contre)
  • Neptune (basso)
  • La gran sacerdotessa di Diana (soprano)
  • Le Parche (haute-contre; taille; basso)
  • Un paggio d’Amore (haute-contre)
  • Una sacerdotessa di Diana (soprano)
  • Una marinara (soprano)
  • Una cacciatrice (soprano)
  • Una pastorella (soprano)
  • Ninfe, abitanti della foresta, sacerdotesse di Diana, seguito di Diana e dell’Amore, divinità infernali, servi, marinai, cacciatori, pastori, zefiri

Hippolyte et Aricie è una tragédie lyrique in un prologo e 5 atti dell'abate Simon-Joseph de Pellegrin messa in musica da Jean-Philippe Rameau.

Costituisce il primo lavoro operistico di Rameau, all'epoca cinquantenne. Composta rapidamente, fu rappresentata il 1º ottobre 1733 all'Opéra di Parigi.

L'accoglienza fu contrastata a causa delle novità introdotte da Rameau rispetto al modello dominante del teatro di Jean-Baptiste Lully: la nuova complessità di linguaggio e l'impianto teatrale, che privilegiava l'aspetto drammatico su quello decorativo. Ne nacque una storica querelles tra i sostenitori dei due compositori: i ramistes e i lullistes.

Due successive versioni dell'opera, in parte modificate, furono date, sempre all'Opéra, l'11 settembre 1742, e il 25 febbraio 1757.

Organico orchestrale[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Charles-Simon Favart compose una parodia dell'opera di Rameau in forma di vaudeville, rappresentata al Théâtre Italien di Parigi l'11 ottobre 1742.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per l'organico della prima del 1733, cfr. Le magazine de l'opéra baroque; per l'organico della revisione del 1742 cfr. libretto originale (accessibile on-line presso Gallica -B.N.F.).

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