Fausto Cleva

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Fausto Cleva (Trieste, 17 maggio 1902Atene, 6 agosto 1971) è stato un direttore d'orchestra italiano, naturalizzato statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli studi presso il Conservatorio Giuseppe Tartini della città natale e al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, debuttò nell'aprile 1920, a diciassette anni, ne La traviata al Teatro Carcano di Milano.

Fu poi maestro del coro nel Werther, ne La Wally ed I pescatori di perle al Teatro Donizetti di Bergamo nel 1920, prima di emigrare nello stesso anno negli Stati Uniti, diventando cittadino americano nel 1931.

Iniziò subito l'attività al Metropolitan Opera come assistente maestro del coro e per vent' anni fu direttore d'orchestra assistente, poi maestro del coro (dall'aprile 1937 con Aida diretta da Ettore Panizza seguita da Otello (Verdi) in dicembre) e ripetitore. Il 4 dicembre 1938 dirige il Gala Program con Nicola Moscona e Leonard Warren, l'11 dicembre con Frederick Jagel, Carlo Tagliabue e Zinka Milanov, il 18 dicembre il Grand Sunday Night Program con Alessio De Paolis, l'8 gennaio 1939 il Gala Program con Bidu Sayão, Risë Stevens e Galliano Masini ed il 15 gennaio con Giovanni Martinelli (tenore). Debutta come direttore il 14 febbraio del 1942 con Il barbiere di Siviglia rossiniano con John Brownlee, Salvatore Baccaloni e Nino Martini e nell'aprile Aida con Stella Roman e Bruna Castagna in trasferta a Dallas. Diresse poi alla San Francisco Opera nella stagione 1942-1943 e successivamente tra il 1949 e il 1955 e fu direttore musicale della Cincinnati Opera dal 1934 fino al 1963. Dal 1944 al 1946 fu direttore musicale della Chicago Opera Company. Nel 1947 diresse una rappresentazione de La bohème a L'Avana.

Nel novembre 1950 ritornò al Metropolitan con Manon Lescaut con Dorothy Kirsten, Richard Tucker e Giuseppe Valdengo, iniziando una presenza ininterrotta fino al giugno 1971, dirigendo 657 rappresentazioni per un totale di ventisette titoli, soprattutto del repertorio italiano e francese. Nel dicembre 1950 dirige Faust (opera) con Jussi Björling e Jerome Hines, nel 1951 La bohème con Giuseppe Di Stefano e Cesare Siepi, La traviata a Cleveland, Aida con Mario Del Monaco e George London, Manon (Massenet) con Licia Albanese e Lucia di Lammermoor con Lily Pons e Ferruccio Tagliavini, nel 1952 Madama Butterfly con Giacinto Prandelli e Frank Valentino, Tosca (opera) e La Gioconda con la Milanov, Del Monaco, Fedora Barbieri e Siepi, nel 1953 Samson et Dalila con Ramón Vinay e la Stevens ed Il trovatore con Kurt Baum e Robert Merrill, nel 1954 Norma (opera) con la Milanov, Gino Penno, la Barbieri e Siepi ed Andrea Chénier (opera) con Del Monaco, la Milanov, Warren e Rosalind Elias, nel 1955 Rigoletto con Warren, Roberta Peters e Giorgio Tozzi, nel 1957 al Ed Sullivan Show con Hilde Güden e Björling, Cavalleria rusticana (opera) e Pagliacci (opera) con Lucine Amara, Baum e Charles Anthony Caruso, nel 1958 Otello con Del Monaco e Victoria de los Ángeles, nel 1959 Don Carlo con Eugenio Fernandi, Leonie Rysanek, Nell Rankin, Hermann Uhde e Martina Arroyo, nel 1960 L'elisir d'amore con Elisabeth Söderström e Fernando Corena e nel 1961 La fanciulla del West con Leontyne Price, Anselmo Colzani ed Ezio Flagello.

Fece inoltre apparizioni all'Opera reale svedese e al Festival di Edimburgo nel 1959 con Rigoletto con Nicolai Gedda per la Royal Opera di Stoccolma, alla Wiener Staatsoper con sei titoli del repertorio italiano nel 1961, al Teatro Regio di Parma con La forza del destino con Mirella Parutto, Flaviano Labò, Mario Carlin e Piero Cappuccilli nel 1963, Lucia di Lammermoor con Anna Moffo, Gianni Raimondi ed Oslavio Di Credico ed Un ballo in maschera con Luisa Maragliano e Cornell MacNeil nel 1964, alla Salle Garnier del Grand Théâtre de Monte Carlo con La Wally con la Tebaldi, Del Monaco, Justino Díaz ed Alfredo Mariotti nel 1968.

Ancora al Met nel 1964 dirige Simon Boccanegra con Colzani e Renata Tebaldi, nel 1965 Turandot con Birgit Nilsson e Bonaldo Giaiotti, nel 1968 Luisa Miller con Montserrat Caballé e Sherrill Milnes ed Adriana Lecouvreur (opera) con la Tebaldi e Franco Corelli e nel 1971 Un ballo in maschera con Plácido Domingo e Paul Plishka.

Ha lasciato alcune importanti incisioni discografiche, come Pagliacci, con Richard Tucker e Giuseppe Valdengo, La Wally, con Renata Tebaldi e Mario Del Monaco, Luisa Miller, con Anna Moffo e Carlo Bergonzi, oltre a innumerevoli registrazioni dal vivo: una per tutte Tosca, con Maria Callas, Franco Corelli e Tito Gobbi. Ha inoltre inciso numerosi dischi per varie etichette come accompagnatore in recital vocali.

Il suo lavoro fu caratterizzato da grande attenzione ai cantanti.[senza fonte]

Scomparve improvvisamente a 69 anni per un attacco cardiaco, durante una recita di Orfeo ed Euridice al Teatro di Erode Attico di Atene.

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

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