Giorgio Albertazzi

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Giorgio Albertazzi nell'Amleto, stagione 1964

Giorgio Albertazzi (Fiesole, 20 agosto 1923) è un attore e regista italiano.

Indice

Biografia[modifica]

Giorgio Albertazzi con Bianca Toccafondi nel 1955, ai tempi della loro unione

Nel 1943 aderisce alla Repubblica di Salò, ricoprendo il grado di tenente nella 3ª Compagnia del LXIII Battaglione della "Legione Tagliamento" - GNR, proveniente dalla Scuola A.U. di Lucca. Con la sconfitta della R.S.I. nel 1945 è arrestato per aver comandato, nei giorni che precedettero la Liberazione, un plotone di esecuzione e per collaborazionismo e trascorre due anni in carcere, per essere poi liberato nel 1947 a seguito della cosiddetta "amnistia Togliatti". Laureato in architettura, si dedica successivamente alla recitazione in fotoromanzi, in teatro, al cinema e in televisione.

Ha debuttato sul palcoscenico nel 1949 in Troilo e Cressida di Shakespeare, con la regia di Luchino Visconti al Maggio Musicale Fiorentino. Pur avendo girato una trentina di film (tra cui una pellicola di Resnais L'anno scorso a Marienbad) e avendo lavorato molto in televisione, soprattutto come interprete di sceneggiati televisivi di successo negli anni sessanta (tra cui L'idiota e Jekyll), Albertazzi è soprattutto un grande attore di teatro, spesso anche regista dei propri spettacoli.

Come regista televisivo e come attore protagonista gira nel 1969 Jekyll, tratto dal romanzo Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson. Il suo primo e unico film come regista cinematografico, Gradiva, del 1970 - ove appare con Laura Antonelli - ha grossi problemi con la produzione e la distribuzione, esce solo in alcune sale, dopodiché viene ritirato.

Nel 1974 prende parte alla serie televisiva Philo Vance, dove interpreta la parte dell'investigatore creato da S.S. Van Dine.

Dal 1994 fonda e dirige, insieme all'Associazione Progetto Città, il Laboratorio Arti Sceniche Città di Volterra Il Verso L'Afflato Il Canto dal quale usciranno decine di giovani attori e attrici. Nel 1996 si è candidato alla Camera nel collegio di Tradate: sostenuto dal centrodestra, ottenne il 31% dei voti e venne sconfitto dal rappresentante della Lega Nord Carlo Ambrogio Frigerio.

Nel 1997 collabora con la cantante Giuni Russo in Verba Tango, spettacolo di musica contemporanea e poesia che vede la produzione di Ezio Trapani. Nel 1999 porta sulle scene Borges in tango con gli allievi della Scuola di Volterra. Dal 2003 è direttore del Teatro di Roma, ruolo poi dismesso anni dopo.

Sua compagna sulla scena e nella vita (dopo un rapporto sentimentale con l'attrice Bianca Toccafondi) a partire dal 1956 è stata Anna Proclemer. A coronamento di una carriera molto intensa e peraltro ancora attiva, nel 2004 il pubblico italiano lo omaggia del Premio Gassman alla carriera. Contemporaneamente, porta in scena, insieme con Dario Fo, una serie di spettacoli-lezioni sulla storia del teatro in Italia, successivamente trasmessi da Rai 2.

Il 10 febbraio 2006 ha interpretato il Canto di Ulisse, da Dante, nel corso della Cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino. Il 12 dicembre 2007 si è sposato a Roma, tramite rito civile, con la nobildonna fiorentina Pia de' Tolomei. I due hanno 36 anni di differenza: 84 Albertazzi, 48 la neo-moglie.

Nel 2009 al Teatro Ghione è interprete di Lezioni Americane di Italo Calvino, per la regia di Orlando Forioso, e al Teatro Greco di Siracusa di Edipo a Colono di Sofocle per la regia di Krzysztof Zanussi.

Sempre nel 2009, per Rai 2, ha registrato una lettura della Divina Commedia fra le rovine del centro storico dell'Aquila, in seguito al terremoto del 6 aprile. È inoltre l'inventore dell'One Man Show in Italia negli anni sessanta, e della celebre frase "le cosce delle donne sono la prova dell'esistenza di Dio". Ma Giorgio Albertazzi è ateo: cfr. intervista del 30/04/2007 a "Affari Italiani.it".

Filmografia[modifica]

Attore[modifica]

Cinema[modifica]

Televisione[modifica]

Radio[modifica]

Regista[modifica]

Cinema[modifica]

Televisione[modifica]

Discografia parziale[modifica]

Album[modifica]

Singoli[modifica]

Libri[modifica]

  • La nave dei liberti, Cappelli, Bologna, 1952.
  • Uomo e sottosuolo, Ghisoni, Milano, 1976.
  • Un perdente di successo, Rizzoli, Milano, 1988.*

Onorificenze[modifica]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 26 giugno 1996.[1]
Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— Roma, 2 aprile 2002.[2]

Note[modifica]

  1. ^ Onorificenza a Giorgio Albertazzi sul sito del Quirinale
  2. ^ Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte Giorgio Albertazzi

Bibliografia[modifica]

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Collegamenti esterni[modifica]

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