Lezioni americane

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Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio
Autore Italo Calvino
1ª ed. originale 1988
Genere saggio
Lingua originale italiano

Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio è un libro basato su di una serie di lezioni scritte da Italo Calvino nel 1985 per un ciclo di sei lezioni all'Università di Harvard nell'ambito delle prestigiose "Poetry Lectures" - intitolate al dantista e storico dell'arte americano Charles Eliot Norton -, previsto per l'autunno di quell'anno, ma mai tenutosi a causa della morte di Calvino avvenuta nel settembre 1985.

L'autore aveva finito tutte le lezioni tranne l'ultima. Il libro venne pubblicato postumo nel 1988. Quando Calvino morì, non aveva ancora pensato a un titolo italiano. La moglie Esther Judith Singer racconta che «aveva dovuto pensare prima al titolo inglese, Six Memos for the Next Millennium, ed era il titolo definitivo».[1] La prima edizione post mortem uscì infatti in inglese.[2] Il titolo Lezioni americane deriva dal modo in cui Pietro Citati, che era solito visitare in quell'ultima estate lo scrittore ligure, aveva l'abitudine di chiamarle.[3]

Contenuto[modifica | modifica sorgente]

Le Lezioni americane offrono appunti utili per orientarsi nelle trasformazioni che apparivano davanti ai suoi occhi. L'informatica dei suoi anni è ancora configurata all'ambito numerico; ma Calvino ci offre spunti che vanno ben al di là di queste applicazioni. In tutte le Lezioni Calvino sottolinea la sua predilezione per testi brevi. Inoltre Calvino offre suggerimenti meno ovvi, come quello della scrittura come sistema di controllo. E ancora sottolinea l'importanza del Ritmo, anche nelle narrazioni in prosa.

Ogni lezione prende spunto da un valore della letteratura che Calvino considerava importante e che considerava alla base della letteratura per il nuovo millennio. L'ordine delle lezioni non è casuale; segue infatti una gerarchia decrescente; si comincia dalla caratteristica più importante (la leggerezza) e si procede con la trattazione di quelle meno essenziali.

  1. Leggerezza
  2. Rapidità
  3. Esattezza
  4. Visibilità
  5. Molteplicità
  6. Coerenza (solo progettata)[4]

Ogni lezione può essere collegata grosso modo ad alcune delle opere più famose dell'autore: per esempio, il tema della leggerezza è affrontato in I nostri antenati e Il barone rampante; Il sentiero dei nidi di ragno è invece collegato alla rapidità. Procedendo in questo modo, si possono collegare l'Esattezza a Le cosmicomiche e a Ti con zero; la Molteplicità a Se una notte d'inverno un viaggiatore, la Visibilità a Le città invisibili.

Innumerevoli, in ogni lezione, sono i rimandi ad autori e testi letterari della tradizione occidentale. Talvolta gli esempi citati sono dei più disparati, spaziano dal Medioevo alla contemporaneità, dalla letteratura americana a quella italiana, ma Calvino riesce a unirli in una trattazione sistematica e coerente, in cui il filo conduttore è determinato dalla caratteristica presa in esame.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I. Calvino, Saggi. 1945-1985, a cura di M. Barenghi, Milano 1995, p. 2957
  2. ^ Six Memos for the Next Millennium, Cambridge, Harvard University Press, 1988
  3. ^ Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio, Milano, Garzanti, 1988; cfr. A. Asor Rosa, Stile Calvino, Torino 2001, pp. 65-66. Anche l'aneddoto su Pietro Citati è stato tramandato da Esther.
  4. ^ Originariamente, il titolo della sesta lezione doveva essere Openness, «da intendersi non come "franchezza", bensì nel senso di apertura, proporzione spaziale tra uomo e mondo»; I. Calvino, cit., p. 2964. In seguito il titolo fu mutato in Consistency, da tradursi con coerenza. La moglie Esther Judith Singer ricordò come la lezione avrebbe trattato fondamentalmente il Bartleby melvilliano, precisando che il marito aveva intenzione di scriverla dopo essere approdato negli Stati Uniti; A. Asor Rosa, cit., pp. 64-65

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Alberto Asor Rosa, Stile Calvino, Torino, Einaudi, 2001, cap. IV, pp. 63-134

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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