Il visconte dimezzato
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| Il visconte dimezzato | |
| Titolo originale | Il visconte dimezzato |
| Autore: | Italo Calvino |
| Anno (1ª pubblicazione): |
1952 |
| Genere: | romanzo |
| Sottogenere: | nessuno |
| EDIZIONE RECENSITA | |
| Anno: | 1952 |
| Editore: | Mondadori |
| Collana: | Contemporanea |
| Pagine: | 112 |
| ISBN | 8804535083 |
| Progetto Letteratura | |
Il visconte dimezzato è un romanzo di Italo Calvino scritto nel 1952, primo capitolo della "trilogia araldica", insieme a Il barone rampante (1957) e Il cavaliere inesistente (1959).
Ambientato in Boemia e Italia a metà 700' si capisce perché l'autore fa riferimento a un esploratore "James Cook" nato nel 1728, presenta come tema centrale il problema dell’uomo contemporaneo (dell’intellettuale, per essere più precisi) dimezzato, cioè incompleto; e proprio a tal fine, il personaggio è stato dimezzato secondo la linea di frattura tra bene e male. Altri personaggi incentrati nel tema sono i lebbrosi (cioè gli artisti decadenti), il dottore e il carpentiere (la scienza e la tecnica staccate dall’umanità).
L'autore racconta di Medardo di Terralba, iniziando un percorso che lo porta ad analizzare, in un contesto fantastico, psiche, sentimenti, azioni e reazioni dell’uomo di fronte ai fatti della vita.
[modifica] La trama
Il libro il visconte dimezzato di Italo Calvino, è ambientato alla fine del 1600. La storia è narrata da suo nipote, figlio illegittimo della sorella, che è presente nella storia, quindi abbiamo un narratore interno con focalizzazione interna. Il protagonista di questo romanzo è il visconte Medardo di Terralba. La storia comincia quando Medardo in Boemia si dirige col suo scudiero all’accampamento dei crociati; nella prima battaglia a cui partecipa riceve una cannonata che lo divide in due esatte metà, di cui una viene salvata dai medici dell’esercito, l’altra viene trovata viva in mezzo a un cumulo di cadaveri e curata da un gruppo di eremiti. La metà che è risanata dagli eremiti viene scoperta solo a metà libro. Medardo salvato dall’esercito arriva a Terralba e si dimostra perfido. Questo tagliava tutto quello che si trovava intorno a metà, come lui. Questa metà del visconte si impadronisce del feudo. Tutti hanno paura del visconte cattivo, solo la sua balia dice di non vedere molta differenza in lui. Il nipote del visconte insieme al dottor Trelawney è un bersaglio dello zio cattivo che tenta in ogni modo di ucciderlo. Il dottor Trelawney è un medico che inizialmente non si occupa dei malati, ma questo si interessa in modo particolare alla storia del visconte, ed in questo modo inizia a curare anche i malati del villaggio. L’altra metà, che giunge a casa dopo un lungo pellegrinaggio, è esageratamente buona. I due visconti convivono a Terralba, il primo arrecando danni e dolore, l’altro aggiustando le cose e predicando il bene; per questo vengono soprannominati il Gramo ed il Buono. Mentre il Gramo vive nel castello, il Buono vive nei boschi. Il Gramo ed il Buono danno continui incarichi opposti a Mastro Pietrochiodo, un falegname che è molto più abile a costruire ghigliottine per il Gramo che le macchine richieste dal Buono. Non solo il Gramo però suscita ostilità nella corte, anche il Buono, che al suo arrivo è ben voluto da tutti per il suo altruismo, con le sue buone azioni che arrivano perfino a provacare disagi, alla fine risulta sgradevole e quasi insopportabile. Pamela, la contadina molto coraggiosa di cui i due visconti a metà sono innamorati, non tollera più né l’uno né l’altro. La contadina però, all’arrivo del Buono lo preferisce all’altra metà, ed infatti vivono insieme nel bosco con i suoi animale preferiti. I genitori di Pamela inizialmente vogliono che questa si sposi con il Gramo, perché questo minacciava di distruggere la loro famiglia. Pamela alla fine acconsente alla proposta di matrimonio del Gramo e chiede lei stessa al Buono di sposarla, quindi il giorno delle nozze entrambi i visconti si trovano all’altare. La contadina però sposa il buono, perché il Gramo arriva in ritardo. Il Gramo, sostenendo di essere lui il visconte Medardo, ritiene che Pamela è sua moglie ovviamente con il dissenso del Buono. Allora per decidere chi è il marito di Pamela, il Gramo sfida a duello la metà buona, che si vede costretta ad accettare. Nel duello le enormi cicatrici che ognuno di loro aveva dove l’altra metà mancava si riaprono. Il Buono ed il Gramo cadono a terra svenuti. Il dottor Trelawney, prende i due corpi e riesce a ricucire le due parti. Rinvenuto il visconte finalmente completo torna una persona vera e sposa Pamela, che diventa viscontessa, moglie di un uomo capace di amarla fino alla fine dei suoi giorni.
[modifica] Curiosità
Nel nome del medico, il dottor Trelawney, si può vedere un omaggio a Stevenson, l'autore de "Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde", forse il più famoso racconto di sdoppiamento di personalità tra "Bene" e in "Male". Stevenson ha scritto anche "L'isola del tesoro", uno dei cui personaggi è un certo "dottor Trelawney". Egli simboleggia quindi la divisione tra il bene e il male, un certo yin e yang.

