OuLiPo

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OuLiPo (acronimo dal francese Ouvroir de Littérature Potentielle, ovvero "officina di letteratura potenziale") è un gruppo (non ristretto) di scrittori e matematici di lingua francese che mira a creare opere usando, tra le altre, le tecniche della scrittura vincolata detta anche a restrizione. Venne fondato nel 1960 da Raymond Queneau e François Le Lionnais. Altri membri di spicco sono i romanzieri Georges Perec ed Italo Calvino ed il poeta e matematico Jacques Roubaud.

La "letteratura potenziale"[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo definisce il termine littérature potentielle come la "ricerca di nuove strutture e schemi che possano essere usati dagli scrittori nella maniera che preferiscono".

Si usano dei vincoli come strumenti per stimolare le idee e l'ispirazione; tra i più rilevanti la "macchina crea-storie" di Georges Perec da egli usata nella costruzione del romanzo La vita, istruzioni per l'uso (La Vie mode d'emploi). Oltre alle tecniche più consolidate come i lipogrammi (cfr. il romanzo La scomparsa di Perec) e i palindromi, il gruppo inventa nuove tecniche, spesso basate su problemi matematici e/o scacchistici, come quello delle permutazioni e il giro del cavallo.

Alcune opere oulipiane[modifica | modifica sorgente]

Vincoli[modifica | modifica sorgente]

Alcuni esempi di vincoli Oulipiani:

  • Metodo di sostituzione "S + n": sostituire ogni termine in un testo con una parola che cade n posizioni più avanti in un dato dizionario: il risultato sarà tanto più dissonante quanto maggiore l'n scelto. In tal modo, ad esempio, "Chiamatemi Ishmael. Alcuni anni fa..." (da Moby Dick) di Melville diventa (con una sostituzione in S7 ovvero S+7) "Chiglia Islander. Alfabetico annuale faida...".
  • Il vincolo del prigioniero consiste nello scrivere un testo usando solo lettere prive di gambette, in alto o in basso (sono, cioè, vietate le lettere b, d, f, g, h, j, k, l, p, q, t, y).
  • Palla di neve: poesia nella quale ogni verso è costituito da una sola parola ed ogni parola successiva è più lunga di una lettera.

Membri[modifica | modifica sorgente]

Membri al 2010[1] (si continua ad essere annoverati tra i membri anche dopo la propria scomparsa).

Noël Arnaud, Michèle Audin, Valérie Beaudouin, Marcel Bénabou, Jacques Bens, Claude Berge, André Blavier, Paul Braffort, Italo Calvino, François Caradec, Bernard Cerquiglini, Ross Chambers, Stanley Chapman, Marcel Duchamp, Jacques Duchateau, Luc Etienne, Frédéric Forte, Paul Fournel, Anne Garetta, Michelle Grangaud, Jacques Jouet, Latis (alias di Emmanuel Peillet), François Le Lionnais, Hervé Le Tellier, Jean Lescure, Daniel Levin Becker, Harry Mathews, Michèle Métail, Ian Monk, Oskar Pastior, Georges Perec, Raymond Queneau, Jean Queval, Pierre Rosenstiehl, Jacques Roubaud, Olivier Salon, Albert-Marie Schmidt.

Filiazioni[modifica | modifica sorgente]

Dall'idea dell'Oulipo sono nati:

  • l'Oulipopo (LIttérature POlicière) nel 1973;
  • l'Oupeinpo (PEINture), nel 1980;
  • l'Outrapo (TRAgicomédie), nel 1991;
  • l'Oubapo (BAnde dessinée) nel 1992;
  • l'Ouhispo (HIStoire) nel 1993;
  • l'Oumapo (MArionnettes);
  • l'Ouphopo (PHOtographie), nel 1995;
  • l'Oucipo (CInématographie), nel 1997;
  • l'Ou'inpo (INformatique), nel 1997;
  • l'Ouca(ta) po (CATAstrophe), nel 1998;
  • l'Oupypo (PYgologie), nel 1999;
  • l'Ouarchpo (ARCHitecture), nel 2001;
  • l'Oupolpot (POLitique), nel 2001;
  • l'Outhéopo (Théologie), nel 2002.
  • l'Opecopo (Economia), nel 2007

In Italia nel 1990 è nato l'OpLePo, acronimo dell'Opificio di Letteratura Potenziale, ad imitazione del gruppo francese.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ OuLiPo - Oulipiens

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Martin Gardner, The Oulipo in Penrose Tiles to Trapdoor Ciphers, 1989, pp. 76-93.
  • (EN) Martin Gardner, The Oulipo II in Penrose Tiles to Trapdoor Ciphers, 1989, pp. 94-102.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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