Raymond Queneau
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Raymond Queneau (Le Havre, 21 febbraio 1903 – Parigi, 25 ottobre 1976) è stato uno scrittore, poeta, matematico e drammaturgo francese.
Per gran parte della sua vita pubblicò per la famosa casa editrice Gallimard.
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[modifica] Biografia
Per un breve periodo Queneau abbracciò il movimento surrealista di Breton, rimanendo folgorato dalle possibilità espressive di quell'avanguardia, per poi staccarsene quando non trovò più confacente l'approccio alla creazione basato sull'inconscio.
Invece, elementi di un'opera, perfino quelli apparentemente più banali come i numeri di capitolo, erano cose che andavano predeterminate in qualche maniera, forse addirittura calcolate. Quest'idea sarebbe stata uno dei cavalli di battaglia del movimento Oulipo, del quale Queneau fu fondatore. Fu anche membro del Collegio dei Patafisici.
Divenne famoso in Francia con la pubblicazione nel 1959 del romanzo Zazie dans le métro e con il successivo adattamento cinematografico di Louis Malle del 1960 ai tempi della cosiddetta nouvelle vague della cinematografia francese.
Dopo aver fondato il gruppo di ricerca letteraria Oulipo (Ouvroir de Littérature Potentielle, Laboratorio di Letteratura Potenziale) nel 1960, Queneau approfondì ancor di più la matematica per farne uso come sorgente di ispirazione in ambito letterario.
[modifica] Opere
- Il pantano, "Le Chiendent" Gallimard, 1933); Einaudi, 1948 (traduzione italiana di Fernanda Pivano)
- Gueule de pierre, Gallimard, 1934
- Le derniers Jours Gallimard, 1937; Gli ultimi giorni, Newton Compton, 2007 (trad. it. di F. Bergamasco)
- Odile, Gallimard, 1937; Feltrinelli, 1985
- Les enfants du limon, Gallimard, 1938; Figli del limo, Einaudi, 1991
- Un rude hiver, Gallimard, 1939; Un duro inverno, Mondadori, 1947
- Le temps mêlés: Gueule de pierre II, Gallimard, 1941
- Pierrot mon ami, Gallimard, 1942; Pierrot amico mio, Einaudi, 1947
- Loin de Rueil, Gallimard, 1944; Suburbio e fuga, Einaudi, 1970
- On est toujours trop bon avec les femmes, Editions du Scorpion, 1947 (pubblicato sotto lo pseudonimo di Sally Mara; Troppo buoni con le donne, Einaudi, 1984
- Exercises de Style, Gallimard, 1947 e 1969; Esercizi di Stile, Einaudi, 1983 (trad. it. di Umberto Eco)
- Saint Glinglin, Gallimard, 1948; Tempi duri, Saint Glinglin!, Newton Compton, 2007 (cura, trad. it. e postfazione di F. Bergamasco)
- Journal intime, Editions du Scorpion, 1950 (pubblicato sotto pseudonimo Sally Mara); Il diario intimo di Sally Mara, Feltrinelli, 1991
- Petite cosmogonie portative, 1950; Piccola cosmogonia portatile
- Batons, chiffres et lettres, 1950; Segni, cifre e lettere
- Le dimanche de la vie, Gallimard, 1952; La domenica della vita, Longanesi, 1954 - Einaudi, 1987 (trad. it. di G. Guglielmi)
- Chêne et chien, Denoël, 1937; Quercia e cane
- Pour une bibliothèque idéale, 1956
- Le chien à la mandoline, Editions Temps Meles, 1958; Il cane col mandolino
- Zazie dans le métro, Gallimard, 1959; Zazie nel metro, Einaudi, 1960 (trad. it. di Franco Fortini)
- Cent Mille Milliards de Poèmes, Gallimard, 1961
- Le oevres completes de Sally Mara, Gallimard, 1962
- Les fleurs bleues, Gallimard, 1965; I fiori blu, Einaudi, 1967 (trad. it. di Italo Calvino)
- Une historie modele, Gallimard, 1966; Una storia modello, Fratelli Fabbri Editori, 1973
- Le vol d'Icare, Gallimard, 1968; Icaro involato, Einaudi, 1969 (trad. it. di C. Lusignoli)
- Morale élémentaire, 1975; Morale elementare
- Contes et propos, 1981 (pubblicato postumo); Racconti e ragionamenti

