Éditions Denoël

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Éditions Denoël
Stato Francia Francia
Fondazione 1930 a Parigi
Sede principale 9, rue du Cherche-Midi
75278 Paris
Gruppo Gallimard
Persone chiave Robert Denoël
Settore Editoria
Sito web www.denoel.fr

Le Éditions Denoël sono una casa editrice francese nata nel 1930, e all'inizio chiamata Denoël-Steel, per la presenza dei due soci fondatori, il belga Robert Denoël (1902-1945) e l'amico statunitense Bernard Steel. Il nome del secondo scompare presto (e nel 1937 lascia Parigi). Dopo la seconda guerra mondiale (e l'assassinio del primo in circostanze misteriose[1]) diventa una casa del gruppo di Gaston Gallimard.

Tra i suoi primi titoli Voyage au bout de la nuit (1932, Premio Renaudot) di Louis-Ferdinand Céline, Les Cloches de Bâle (1934) di Louis Aragon e Héliogabale ou l'anarchiste couronné di Antonin Artaud, Mort à crédit (1936) di Céline (il quale vi ha pubblicato anche i controversi pamphlet Bagatelles pour un massacre (1937) e L'École des cadavres (1938). Altre opere di sfida furono alcuni libri di Lucien Rebatet, come pure la rivista "Notre Combat".

Altri autori pubblicati, prima della cessione a Gallimard, furono Roger Vitrac, Elsa Triolet, Jean Genet, Nathalie Sarraute, Sigmund Freud e Otto Rank.

Dopo la morte di Denoël, la proprietà passò a Jean Voilier (1903-1996, il cui vero nome era Jeanne Loviton), avvocato donna che meno di un anno dopo vendette al concorrente Gallimard. Questa vendita, unita all'uccisione del suo fondatore, ha portato allo stesso tempo problemi ereditari, attenzione pubblica e polemica culturale sulla casa editrice. La vedova del fondatore, Cécile Denoël, lasciò Parigi ed è morta nel 1990.

Autori recenti che la casa editrice ha pubblicato sono Sébastien Japrisot, Pierre Magnan, Richard Morgiève, Marc Weitzmann, Nicolas Dickner, Natacha Boussaa, Jack Kerouac, Norman Mailer, Ray Bradbury, J. G. Ballard, Philip K. Dick, Carl Hiaasen, Hans Fallada, David Leavitt, Chuck Palahniuk, Élie Faure, Bruno Schulz, Malcolm Lowry, Arto Paasilinna, Alan Bennett, Antonia Susan Byatt e Bertrand Latour. Oggi pubblica un centinaio di titoli all'anno, quasi tutti racconti e romanzi, a parte una collana di fumetti e diversi saggi o testimonianze storiche.

Dal 1999 la nuova collana di fantasy, fantascienza e fantastico "Lunes d'encre" è diretta da Gilles Dumay.

Dal 2003, la collana "Denoël Graphic", diretta da Jean-Luc Fromental esplora il confine tra narrazione e fumetto.

Dal 2006, il direttore Olivier Rubinstein ha fondato la rivista (e società di autori) "Le Meilleur des mondes", poi nel 2011 si è dimesso per andare a dirigere l'Institut français di Tel-Aviv.

Dal 2012 il nuovo direttore è Béatrice Duval, nominata da Antoine Gallimard alla successione dopo aver lavorato nelle case editrici collegate "J'ai Lu", "Fleuve Noir", "Calmann-Lévy" e "Presses de la Cité".

Collane[modifica | modifica sorgente]

  • Romans français
  • & d'ailleurs
  • Des heures durant (titoli di autori storici della casa)
  • Thrillers
  • Médiations
  • Impacts
  • X-Trême (sulle culture alternative)
  • Récits et témoignages
  • Biographies
  • Denoël Graphic
  • Albums d'humour (con opere illustrate da Jean-Jacques Sempé, Roland Topor, Ted Benoit, Jean-Philippe Delhomme ecc.)
  • Pratique
  • Beaux livres (libri d'arte e di fotografia, cataloghi di mostre)
  • Hors collection (fuori collana)
  • Le Meilleur des mondes - Revue (dal 2006, semestrale)

Autori italiani pubblicati[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ È stato sparato mentre scendeva dall'automobile da qualcuno che si è dileguato e non fu mai preso. Si è parlato di una sorta di punizione per il suo collaborazionismo mai provato del tutto. Comunque in catalogo aveva avuto autori di [[destra (politica)|]] come Céline, Rebatet, Robert Brasillach e lo stesso Adolf Hitler. Cfr. Pascal Ory, Les collaborateurs 1940-1945, Éditions du Seuil, Paris, 1976, pp. 217 e 219.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]