Neuilly-sur-Seine

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Neuilly-sur-Seine
comune
Neuilly-sur-Seine – Stemma
Neuilly-sur-Seine – Veduta
Dati amministrativi
Stato Francia Francia
Regione France moderne.svg Île-de-France
Dipartimento Blason département fr Hauts-de-Seine.svg Hauts-de-Seine
Arrondissement Nanterre
Cantone Neuilly-sur-Seine-Nord
Neuilly-sur-Seine-Sud
Sindaco Jean-Christophe Fromantin (UDI) dal 2008
Territorio
Coordinate 48°53′N 2°16′E / 48.883333°N 2.266667°E48.883333; 2.266667 (Neuilly-sur-Seine)Coordinate: 48°53′N 2°16′E / 48.883333°N 2.266667°E48.883333; 2.266667 (Neuilly-sur-Seine)
Altitudine 27-39 m s.l.m.
Superficie 3,73 km²
Abitanti 61 242[1] (2009)
Densità 16 418,77 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 92200
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 92051
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Neuilly-sur-Seine
Sito istituzionale

Neuilly-sur-Seine è un comune francese di 61.242 abitanti situato nel dipartimento dell'Hauts-de-Seine nella regione dell'Île-de-France.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il comune è delimitato ad est e a sud dal comune di Parigi (i punti di accesso sono la Porte Maillot, la Porte des Ternes, la Porte de Champerret, il parco bois de Boulogne); a ovest è delimitato dalla Senna e a nord dal comune di Levallois-Perret. L'area del comune comprende un'isola, l'île de la Jatte (ad eccezione della punta nord dell'isola, situata nel comune di Levallois-Perret) e l'estremità nord-est dell'île de Puteaux, e la parte di quest'isola appartenente al comune di Neuilly è anche nota con il nome di île du Pont.

È attraversato da una strada statale, la N13, e da due strade provinciali, la D908 et la D1.
La N13, generalmente chiamata "l'avenue Charles de Gaulle", è il prolungamento verso la Défense e verso l'ovest della metropoli parigina de l'avenue des Champs-Élysées e de l'avenue de la Grande-Armée di Parigi; percorsa da circa 200.000 veicoli al giorno, la strada è stata parzialmente resa sotterranea nel 1992 in occasione del prolungamento della linea 1 del metrò, così da facilitare la circolazione automobilistica.

La D908 (boulevard Bineau), anch'essa molto trafficata, congiunge la Porte de Champerret con l'Île de la Jatte, Courbevoie (avenue de Verdun) e La Garenne-Colombes (rotonda de l'Europe).
La D1 corrisponde alla riva destra della Senna, tra il bois de Boulogne e Levallois-Perret.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il quartiere del ponte[modifica | modifica sorgente]

Il nome di Portum Lulliaco appare per la prima volta su un testo dell'abbazia di Saint-Denis. Nel 1140, i monaci disposero una chiatta che permetteva il passaggio della Senna, probabilmente poco più a Nord dell'attuale Avenue Charles De Gaulle. Un villaggio si forma alla loro antica fattoria chiamata "Nully" nel 1316. Nully diventa un luogo di passaggio tra Parigi e la Normandia. Un ponte in legno viene costruito dopo che la carrozza di Enrico IV e Maria de' Medici cade dalla chiatta nel giugno 1606. Nel 1772, un ponte in pietra di 219 metri di lunghezza è costruito da Jean-Rodolphe Perronet durante il regno di Luigi XV (una statua di quest'ultimo è innalzata a piedi del ponte, sulla punta orientale dell'isola di Puteaux). Nel 1942, viene realizzato un ponte metallico ad opera di L.A. Lévy, che sostituisce il precedente. Nel 1992, i marciapiedi del ponte sono ristretti per permettere il passaggio allo scoperto del prolungamento della linea 1 del metrò parigino fino alla Défense.

Il quartiere di Bagatelle-St James[modifica | modifica sorgente]

Nel 1527, Francesco I fa costruire fa costruire, al limite della foresta di Rouvray (il bois de Boulogne rappresenta tutto ciò che ne resta) il Château de Madrid (Castello di Madrid), le cui rovine furono distrutte nel 1795 durante la rivoluzione francese; oggi non rimane più nulla, e solo una strada che ne porta il nome conserva il ricordo del castello. Nel 1777, Claude Baudard de Saint-James, finanziere, fa edificare e sistemare la tenuta la Folie Saint-James, nel cui parco viene istituito il liceo de la Folie Saint-James intorno al 1950, che sarà poi ricostruito e ingrandito dal 2005 al 2006.

La pianura dei Sablons[modifica | modifica sorgente]

È nel 1785 a Neuilly, sotto il regno di Luigi XVI, che il farmacista Antoine Parmentier tenta di coltivare per la prima volta la patata nella piana dei Sablons. Nel XVIII secolo "port Neuilly" diventa comune; il 7 febbraio 1790 avviene l'elezione della prima giunta municipale, con Nicolas Jean Delaizement come sindaco. La giunta tiene la sua prima riunione nella chiesa di Saint-Jean-Baptiste (ricostruita tra il 1827 e il 1831). Il municipio è in seguito trasferito in Place Parmentier, in un immobile che diverrà, di volta in volta, Palazzo di Giustizia, biblioteca municipale e attualmente centro culturale Louis de Broglie.

Il quartiere del Parco[modifica | modifica sorgente]

Il castello di Neuilly, costruito a partire dal 1751 e modificato in seguito da Gioacchino Murat che lo comprò nel 1802, diventerà la residenza favorita del re Luigi Filippo I e della sua famiglia tra il 1830 e il 1848. È recandosi a Neuilly, nel 1842, che il principe ed erede al trono Ferdinando Filippo d'Orléans rimase vittima di un incidente mortale; la cappella commemorativa, vicino alla Porta des Ternes, è stata spostata dalla sua collocazione originale durante le fasi di realizzazione del Boulevard périphérique (la tangenziale che circonda il comune di Parigi). Neuilly ha recuperato, dopo l'indipendenza dell'Algeria, la statua equestre del Principe che si trovava ad Algeri; la statua è stata rimontata nel mezzo dell'incrocio Inkermann-Victor Hugo. Il castello fu incendiato durante la rivoluzione francese del 1848, e oggi rimane solo una delle ali, attualmente occupata dalla Congrégation des Sœurs Saint-Thomas de Villeneuve (52, boulevard d'Argenson). Numerose vie di Neuilly (Louis-Philippe, Orléans, Chartres, Amiral-de-Joinville… ) ricordano l'attaccamento del comune alla famiglia d'Orléans. Il parco del castello fu lottizzato durante il Secondo impero.

Il Secondo Impero[modifica | modifica sorgente]

Nel 1859 il quartiere dei Ternes viene escluso dal comune, per essere annesso alla nuova Parigi di Haussmann. Nel 1866, i dintorni della porta Champerret saranno esclusi e andranno a far parte del nuovo comune di Levallois-Perret.

I funerali di Victor Noir, nel 1870, attireranno a Neuilly centomila persone; questa manifestazione anticiperà la caduta del Secondo Impero.

Dal 1870 in poi[modifica | modifica sorgente]

A Neuilly, gli scontri della Comune sono violenti ed i bombardamenti (soprattutto su Versailles) distruggono cinquecento abitazioni in cui si erano trincerati i federati.

Gli anni che vanno dal 1870 al 1890 vedono la costruzione di numerosi edifici di Neuilly: la sinagoga in via Jacques Dulud (l'ampliamento in via Ancelle verrà realizzato nel 1937), opera di Émile Ulmann, sarà inaugurata nel 1878; l'attuale municipio, opera di Victor Dutocq e Charles Simonet, nel 1882; nel 1887, comincerà invece la costruzione della chiesa di Saint-Pierre, ad opera di Henri Alfred Dauvergne.

Il Liceo Louis Pasteur, nel viale d'Inkermann, opera di Gustave Umbdenstock in stile Luigi XIII, sarà terminato nel 1914, ma aprirà i battenti solo nel 1923. L'edificio servirà da ospedale alla Croce Rossa americana durante la prima guerra mondiale.

Ampliamento del trattato di Versailles, il trattato di Neuilly tra gli Alleati e la Bulgaria fu firmato, il 27 novembre 1919, nella sala delle feste del municipio.

Come in tutta la Francia, anche a Neuilly le perdite, durante le due guerre mondiali, furono ingenti: citiamo Édouard Nortier, ex sindaco e deputato, caduto al fronte nel novembre 1914; il rabbino di Neuilly Robert Meyers e sua moglie Suzanne Bauer, deportati nel 1943; infine, Madeleine Michelis, giovane professoressa di lettere e partigiana. La seconda divisione corazzata del generale Philippe Leclerc de Hauteclocque perse tre uomini a Neuilly, durante i combattimenti per la liberazione di Parigi.

Nel 1936, all'epoca del Fronte popolare, il sindaco di Neuilly, il sessantenne Edmond Bloud, "andò solo, col suo passo tranquillo, a predicare la calma agli operai che occupavano le fabbriche... Quando la crisi fu passata, ricevette delle lettere di ringraziamento commoventi firmate da molti scioperanti" (Pierre Coulomb, sul Neuilly Journal Indépendant). Il 12 giugno 1940, Edmond Bloud si oppose ai tedeschi e fece affiggere ovunque: "Città di Neuilly-sur-Seine - Qualsiasi cosa accada, resto al posto d'onore che mi avete affidato. I miei figli si battono al fianco dei vostri... Li riavremo! Dio protegge la Francia. Edmond BLOUD Sindaco, già deputato". Nonostante i tedeschi avessero impiantato 550 centri a Neuilly e avessero tentato di allontanare le autorità cittadine, Edmond Bloud riuscì a dissuaderli nella loro lingua e impedì, in questo modo, la requisizione del municipio e dell'ospedale di Neuilly, che aveva fatto costruire nel 1935. In virtù di questi atti di resistenza, dopo essere stato revocato nel 1942 dal governo di Vichy (che nominò Max Roger), venne riabilitato nel 1945 fino all'elezione di Achille Peretti, nel 1947. Edmond Bloud morì il 16 maggio 1948, la mattina di Pentecoste, nella sua casa. Nel 1949, suo nipote Denis Bloud (8 anni) tagliò il nastro tricolore all'inaugurazione della via intitolata al nonno, Edmon Bloud, dove si trova il municipio di Neuilly.

Il 7 agosto 1991, Shapour Bakhtiar, l'ultimo primo ministro dello scià d'Iran Mohammad Reza Pahlavi viene assassinato al suo domicilio, in viale Bineau.

Il 13 maggio 1993, uno squilibrato prende in ostaggio una classe di bambini, nella scuola materna di via de la Ferme; la notizia riempie le prime pagine dei giornali.

La campagna per le elezioni presidenziali del 2007 attira l'attenzione su Neuilly-sur-Seine. Il candidato dell'UMP, che poi sarà eletto, Nicolas Sarkozy è stato sindaco, deputato e consigliere generale di Neuilly, dove è anche votante. Il candidato della Lega Comunista Rivoluzionaria, Olivier Besancenot è un impiegato dell'ufficio postale di Neuilly. Infine, e soprattutto, l'applicazione della legge SRU (in materia di urbanistica e diritto all'alloggio), vi ha riscosso polemica.

Per le elezioni municipali del 2008, Nicolas Sarkozy ha scelto il portavoce dell'Eliseo David Martinon come capolista nell'UMP, per essere il suo successore alla guida del comune di Neuilly.

Affresco all'interno del Palazzo comunale di Neuilly rappresentante un ricevimento organizzato per il Primo Console, al castello di Neuilly

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Economia[modifica | modifica sorgente]

La città comprende numerose sedi sociali e grandi immobili di uffici (M6, Havas, Deloitte, UGC, JCDecaux, Cartoon Network, Boomerang…).
Neuilly città quartier d'affari ha 6480 attività commerciali e 2 400 imprese, ovvero 550 000 m² di uffici per 49 000 impiegati.

A Neuilly-sur-Seine fu fondata nel 1922 la casa automobilistica Automobiles Delpeuch, chiusa nel 1925.

La vita in città[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003, si contavano 450 persone che avevano diritto all'indennità di disoccupazione sociale RMI, ma 5.800 contribuenti della tassa di solidarietà sulla fortuna Impôt de solidarité sur la fortune. Considerata la storia del comune, a Neully non c'è un vero centro città ma diversi quartieri. Si possono riconoscere, ad esempio, il quartiere della piazza del mercato marché-Sablonville, il quartiere di Bagatelle-Saint-James, il quartiere del ponte, la zona della rue Louis-Philippe, i dintorni della rue des Huissiers et il quartiere dell'île de la Jatte.

La zona più apprezzata è il perimetro del Bois de Boulogne, e, in misura minore, quelle di Saint-James et di Parc. Il quartiere più ricercato quanto a comodità (negozi, scuole) è nelle vicinanze dell'avenue du Roule. L'île de la Jatte, area anticamente industriale, ha assunto valore in questi ultimi anni, nonostante il suo isolamento e la debolezza delle attività commerciali.

Nel comune non vi sono zone pedonali, ma i numerosi viali alberati provvisti di larghi marciapiedi permettono una circolazione agevole ai pedoni.

Tre vie sono state attrezzate per una velocità di 30 km/h: la rue des Huissiers, una parte della rue Madeleine-Michelis et della rue de Longchamp. Negli anni 1960-1970 è stata iniziata una sistemazione dei marciapiedi dove è permessa la sosta delle automobili sull'avenue du Roule. La circolazione in bicicletta è rischiosa, se non pericolosa, data la mancanza in città di piste ciclabili.

Monumenti e luoghi interessanti[modifica | modifica sorgente]

  • La "pazzia" di Saint-James (34, avenue de Madrid)
  • Il castello di Neuilly (Boulevard d'Argenson) - resta solo un'ala oggi trasformata in convento.
  • Il tempio dell'amore (îsola della Grande Jatte)
  • La chiesa San-Pietro
  • La chiesa San-Giovanni-Battista
  • La cappella di Nostra Signora della Annunciazione

Personaggi famosi che vivono o che hanno vissuto a Neuilly[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

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