Unione per un Movimento Popolare

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Union pour un mouvement populaire
Unione per un Movimento Popolare
Segretario Michèle Tabarot
Valérie Pécresse
Marc-Philippe Daubresse
Presidente Jean-François Copé
Vicepresidente Luc Chatel
Stato Francia Francia
Fondazione 17 novembre 2002
Sede 238, rue de Vaugirard
75015 Paris Cedex 15
Ideologia Gollismo[1][2][3]
Cristianesimo democratico[3]
Conservatorismo[1]
Conservatorismo liberale[3][4]
Collocazione Centro-destra[5]
Partito europeo Partito Popolare Europeo
Gruppo parlamentare europeo Gruppo del Partito Popolare Europeo
Affiliazione internazionale Unione Democratica Internazionale
Internazionale Democratica Centrista
Seggi Assemblea nazionale
199 / 577
 (2012)
Seggi Senato
131 / 348
 (2012)
Seggi Europarlamento
24 / 72
 (2009)
Iscritti 264.137 (30 giugno 2012)
Colori blu e rosso
Sito web http://www.u-m-p.org

L'Unione per un Movimento Popolare (in francese: Union pour un mouvement populaire, UMP) è un partito politico francese di centro-destra fondato nel 2002 dall'unione di più partiti conservatori, gollisti, liberali e democristiani. Il partito a livello europeo fa parte del Partito Popolare Europeo e a livello internazionale dell'Unione Democratica Internazionale e dell'Internazionale Democratica Centrista.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nell'aprile 2002, in occasione delle elezioni presidenziali (21 aprile-5 maggio) e legislative (9 e 16 giugno), venne creata l'Unione per la maggioranza presidenziale (Union pour la majorité présidentielle), un'alleanza elettorale formata da partiti e movimenti politici di ispirazione conservatrice, liberale e cristiano-democratica:

  • Raggruppamento per la Repubblica, conservatori/gollisti;
  • Democrazia Liberale, conservatori liberali, ex Partito Repubblicano, fuoriuscito dall'UDF.
  • Partito Radicale, social-liberali, fuoriuscito dall'UDF.
  • Partito Popolare per la Democrazia Francese, centristi, fuoriuscito dall'UDF.
  • alcuni movimenti democristiani fuoriusciti dall'UDF.

Nelle due tornate elettorali, Jacques Chirac venne rieletto Presidente della Repubblica Francese e l'UMP conquistò la maggioranza dei seggi alla Camera (33% dei consensi).

Il 17 novembre 2002 le formazioni politiche che avevano creato l'UMP si unificarono dando vita all'Unione per un movimento popolare. Il PR (radicali), il CNIP (destra indipendente e tradizionalista) ed il FRS (cristiano-sociali) non si sono sciolti per confluire nel nuovo partito, ma hanno assunto la qualifica di "partiti associati", mantenendo, quindi, una propria autonomia organizzativa, seppur limitata, partecipando però a tutte le consultazioni elettorali con l'UMP; nel frattempo sono nate associazioni culturali, che rappresentano alcune delle varie sensibilità all'interno dell'UMP: Alle elezioni europee del 2004, l'UMP, privata del traino del Presidente della Repubblica e a causa del sistema elettorale proporzionale, ottenne appena il 17% di voti, contro il 29% del Partito Socialista Francese ed il 12% dell'UDF, presentatasi come l'unica formazione politica pienamente europeista. Alle regionali dello stesso anno, nonostante l'apparentamento in molte regioni con l'UDF, il centro-destra risultò sconfitto in 20 regioni su 22.

L'UMP è il partito dell'ex primo ministro francese François Fillon, nominato il 17 maggio 2007 dal Presidente Sarkozy, e dei suoi più recenti predecessori Dominique de Villepin e Jean-Pierre Raffarin. Nicolas Sarkozy, già ministro degli interni, è il presidente del Partito, ma considerati gli impegni governativi è operativamente sostituito dal "presidente delegato" Jean-Claude Gaudin. È stato il candidato dell'UMP per le elezioni presidenziali 2007, vinte al secondo turno il 6 maggio a discapito della socialista Ségolène Royal.

Alle elezioni politiche del 2007 l'UMP ha eletto 313 deputati, ben 44 seggi in meno del 2002, nonostante un netto incremento in termini percentuali (+6,3%) a tutto svantaggio del Fronte Nazionale. Nel giugno 2008 il CNIP ha deciso di confermare l'adesione all'UMP solo fino alla successiva tornata elettorale.

Alle Elezioni presidenziali francesi del 2012 il leader del partito Nicolas Sarkozy si candida per la riconferma a Presidente della Repubblica francese ma viene sconfitto sia al primo turno dal candidato socialista Francois Hollande ottenendo il 27% dei voti contro il 28,6% di Hollande, sia al secondo turno (6 maggio), dopo il quale Hollande diventa il 24º presidente della Repubblica Francese.

Nel 2012 il Partito radicale e il CNIP hanno abbandonato l'UMP per aderire alla nuova formazione centrista Unione dei Democratici e Indipendenti.

Ideologia[modifica | modifica sorgente]

L'UMO è classificabile come un partito di centro-destra con sfaccettature della destra classica, verso cui tende. Il partito fu creato per unire le varie anime della destra francese, come i gollisti, liberali classici, democristiani e radicali. Con anime molto diverse tra loro (un tempo addirittura in conflitto), l'UMP esprime posizioni unitarie piuttosto vaghe, basandosi si un forte correntismo che rappresenta le varie ideologia dell'UMP.

L'UMP crede che il destino umano deve essere libero e respinge sistemi sociali che soffocano la libertà economica (Marxismo, dirigismo, statalismo ecc.). Inoltre ha una forte caratteristica meritocratica, credendo che l'innovazione e l'iniziative del singolo individuo possano incoraggiare la crescita economica e il calo della disoccupazione. Secondo l'ala gollista, lo Stato deve essere solidale con i suoi cittadini, garantendo una sicurezza sociale, mentre secondo l'ala liberale denuncia l'assistanat, un termine francese che si riferisce all'"assistenza welfare".

Più volte l'UMP si è caratterizzato per un forte nazionalismo, opponendosi fortemente all'immigrazione clandestina e, moderatamente, anche all'immigrazione regolare. Nota è anche, come la controparte socialista, l'opposizione ai rom ed agli zingari. Sostiene fortemente l'integrazione e l'assimilazione culturale degli immigrati regolari nella società francese, denunciando il comunitarismo come una minaccia la Francia stato-nazione. In linea di massa però, è fortemente europeista e pro-federalista, nonostante qualche tendenza sovranista da parte dei gollisti.

Nel 2012 ci fu un forte dibattito circa l'avvicinamento dell'UMP al Fronte Nazionale. Mentre alcuni membri dell'ala gollista, che già hanno avviato alleanze locali con il Fronte Nazionale, la linea ufficiale dell'UMP si oppone a qualsiasi alleanza con il Fronte e le forze dell'estrema destra così come quelle della "sinistra repubblicana".

Correnti[modifica | modifica sorgente]

Sin dalla sua fondazione nel 2002, lo Statuto dell'UMP prevedeva la possibilità di creare correnti formali o movimenti interni al partito per rappresentare le varie famiglie politiche di cui è composto. Tuttavia, per evitare divisioni interne e guerre di leadership, Alain Juppé, Jacques Chirac e successivamente Nicolas Sarkozy hanno "rimandato" il permesso di creazione di tali movimenti organizzati fino a data da destinarsi. Tuttavia, ci fu comunque una buona organizzazione delle componenti ideologiche che ancora compongono l'UMP.

Nel 2012, durante il Congresso del partito nel novembre 2012, il neo-eletto presidente Jean-François Copé, di matrice gollista, ha consentito l'organizzazione di movimenti formali ed il pieno riconoscimento delle componenti ideologiche tradizionali.

Componenti ideologiche tradizionali[modifica | modifica sorgente]

Movimenti ufficiali[modifica | modifica sorgente]

6 mozioni che rappresentano le varie tendenze ideologiche del partito corsero per essere riconosciute come movimenti ufficiali durante il Congresso del partito nel 2012. 5 delle 6 mozioni hanno soddisfatto le condizioni per essere riconosciute ufficialmente, ed i loro leader sono stati integrati nella struttura della leadership dell'UMP in base alle loro preferenze.

Partiti associati[modifica | modifica sorgente]

I partiti associati, si dividono in quelli francesi come il Partito Cristiano Democratico, il Raggruppamento per la Francia ed I Progressisti, che operano come componenti ideologiche tradizionali e sotto le insegne dell'UMP, e quelli d'oltremare come O Porinetia Per Tatou Ai'a in Polinesia francese e Il Raggruppamento-UMP in Nuova Caledonia, che fungono come braccio locale dell'UMP.

Risultati elettorali[modifica | modifica sorgente]

Presidente della Repubblica[modifica | modifica sorgente]

Anno Candidato Voti 1º turno % 1º turno Voti 2º turno % 2º turno Risultato
2002 Jacques Chirac 5 665 855 19,88 25 540 873 82,21% eletto
2007 Nicolas Sarkozy 11,448,663 31,18 18,983,138 53,06 eletto
2012 Nicolas Sarkozy 9 753 629 27,18 16 860 685 48,36 non eletto

Assemblea nazionale[modifica | modifica sorgente]

Anno Voti 1º turno % 1º turno Voti 2º turno % 2º turno Seggi
2002 8,408,023 33.30 10,026,669 47.26 358
2007 10,289,737 39.54 9,460,710 46.37 313
2012 7 037 268 27,12 8 740 628 37,95 194

Senato[modifica | modifica sorgente]

Anno Seggi membri Seggi affiliati Seggi apparentati Seggi totale Seggi %
2004 145 5 6 156 47,1%
2008 137 4 10 151 44,0%
2011 120 1 11 132 37,9%

Parlamento europeo[modifica | modifica sorgente]

Anno Voti % Seggi
2004 2,856,368 16.64 17
2009 4,799,908 27.88 24[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Vít Hloušek e Lubomír Kopeček, Origin, Ideology and Transformation of Political Parties: East-Central and Western Europe Compared, Ashgate, 2010, p. 157.
  2. ^ Hans Slomp, Europe, A Political Profile: An American Companion to European Politics, vol. 2, ABC-CLIO, 2011, p. 385.
  3. ^ a b c Wolfram Nordsieck, http://www.parties-and-elections.eu/france.html, Parties-and-elections.de. URL consultato il 31 marzo 2014.
  4. ^ Michael Kaeding, Better regulation in the European Union: Lost in Translation or Full Steam Ahead?, Leiden University Press, 2007, p. 123.
  5. ^ Thomas M. Magstadt, Understanding Politics, 9th, Wadsworth, Cengage Learning, 2011, p. 183.
  6. ^ eletti 29 europarlamentari: 24 dell'UMP, 3 del NC e 2 del LGM

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]