Nazionalismo francese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giovanna d'Arco, l'eroina nazionale della Francia
La bandiera francese è il simbolo maggiore del nazionalismo francese usato anche nel logo del partito ultra-nazionalista Front National
La Libertà che guida il popolo (Eugène Delacroix, 1830), tipico esempio di arte nazionalista

Il Nazionalismo francese (in francese nationalisme française) si riferisce al nazionalismo dei francesi e della cultura della Francia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del nazionalismo francese o patriottismo francese, si pensa abbia inizio con Giovanna d'Arco (1412-1431), eroina nazionale francese che combatté per la Francia poiché si rivolse sempre ai suoi sostenitori definendoli "francesi". Il nazionalismo francese divenne un movimento dopo la Rivoluzione francese nel 1789. Napoleone Bonaparte cavalcò il nazionalismo francese, promosso sulla base degli ideali della Rivoluzione francese, come i principi di "Liberté, Égalité, Fraternité" e lo prese come giustificazione per l'espansionismo francese e le campagne militari napoleoniche, come pretesa per la Francia, avente il diritto di diffondere gli ideali illuminati della Rivoluzione francese in tutta Europa. L'invasione di altre nazioni ha avuto l'effetto di diffondere anche il concetto di nazionalismo fuori dalla Francia (vedi Nazionalismo).

Dopo la sconfitta di Napoleone e la caduta dell'Impero, il nazionalismo francese, dal XIX secolo ai primi del XX secolo ha assunto un patriottismo assertivo ed estremo che ha sostenuto la forza militare per raggiungere i suoi obiettivi politici, promuovendo anche il colonialismo. Durante la prima guerra mondiale fu perseguito l'irredentismo nei confronti della regione della Alsazia-Lorena, persa dalla Francia e occupata dalla Germania alla fine del guerra franco-prussiana del 1870-1871. L'orgoglio nazionale francese è stato danneggiato nella prima guerra mondiale dalla lunga guerra con la Germania combattuta sul suo suolo, e soprattutto nella seconda guerra mondiale, quando il governo francese si arrese alla Germania nel 1940, e successivamente, quando la Francia perse molte delle sue colonie a causa di decolonizzazione alla fine della seconda guerra mondiale.

L'eroe di guerra della Francia Libera, Charles de Gaulle divenne il presidente della Francia e cercò di risuscitare l'orgoglio nazionale. De Gaulle cercò di rendere la Francia leader di un'Europa indipendente - esente dall'influenza americana e sovietica. Il governo De Gaulle ha cercato la riconciliazione franco-tedesca e ha avuto un ruolo di primo piano nella fondazione dell'Unione Europea e ha cercato di risolvere le tensioni economiche tra Francia e Germania, tanto che l'ex ministro degli Esteri francese Robert Schuman ha dichiarato che fu progettata "per terminare l'ostilità franco-tedesca una volta per tutte.".

Negli anni sessanta il nazionalismo francese fu il principio fondante dell'OAS, per il mantenimento dell'Algérie française. Solo nel 1972 i nazionalisti francesi poterono contare su un partito: il Front National.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alexander J. Motyl, Enciclopedia del Nazionalismo, vol. 2, 2001, ISBN 0-12-227230-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]