Robert Schuman

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Robert Schuman
Bundesarchiv Bild 183-19000-2453, Robert Schuman.jpg

Presidente dell'Assemblea parlamentare europea
Durata mandato 19 marzo 1958 –
1960
Predecessore Hans Furler (Presidente dell'Assemblea comune europea)
Successore Hans Furler

Presidente del Consiglio della Francia
Durata mandato 24 novembre 1947 –
19 luglio 1948
Predecessore Paul Ramadier
Successore André Marie

Durata mandato 5 settembre 1948 –
7 settembre 1948
Predecessore André Marie
Successore Henri Queuille

Dati generali
Partito politico Movimento Repubblicano Popolare (Gruppo democratico cristiano)
Robert Schuman

Servo di Dio

Nascita 29 giugno 1886
Morte 4 settembre 1963
Beatificazione in corso

Jean-Baptiste Nicolas Robert Schuman (Clausen, 29 giugno 1886Scy-Chazelles, 4 settembre 1963) è stato un politico francese, ritenuto uno dei padri fondatori dell'Unione europea.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Schuman nacque a Lussemburgo[1] da padre loreno di nascita francese ma di lingua e cittadinanza tedesca e da madre lussemburghese[2].

Visse a Lussemburgo per tutta l'infanzia e la giovinezza, diplomandosi sia lì sia successivamente a Metz, all'epoca città tedesca. Alla fine della formazione secondaria Schuman parlava correntemente tedesco, francese e lussemburghese[2]. Compì gli studi universitari in giurisprudenza in Germania, a Bonn, Berlino, Monaco di Baviera e Strasburgo e nel giugno 1912 aprì uno studio di avvocato a Metz[3].

Allo scoppio della prima guerra mondiale, Schuman venne riformato per motivi di salute.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

La carriera politica di Schuman cominciò verso la fine nella guerra, quando nel 1918 divenne consigliere comunale a Metz. Dopo l'armistizio nel novembre 1918 l'Alsazia-Lorena passò dalla Germania alla Francia e nel 1919 Schuman venne eletto per conto dell'Unione Repubblicana Lorena al Parlamento francese come deputato della Mosella. Ricoprirà questo incarico ininterrottamente fino al 1940. A partire dal 1936 sarà anche consigliere generale del dipartimento della Mosella.

Dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, nel marzo 1940 Schuman venne nominato sottosegretario per i rifugiati. Il 16 giugno venne confermato in tale posizione nell'ambito del primo governo Pétain e il 10 luglio 1940 votò a favore della concessione dei pieni poteri al maresciallo Pétain. Si spostò dal sud della Francia a Metz, capitale della Lorena per raggiungere i propri cittadini, in larga parte scacciati dalle loro case dalla occupazione tedesca, il cui obiettivo era l'integrazione immediata con il Reich. Per la sua immediata attività politica a favore dei rifugiati, dopo poco tempo, Schuman verrà però arrestato dalla Gestapo, che ormai controlla ampie zone della Francia, e imprigionato prima a Metz e poi a Neustadt an der Weinstraße. Capace di evadere, nell'agosto 1942 raggiunse la zona libera.

Nel 1946 Schuman tornò a essere eletto al Parlamento francese come deputato della Mosella e continuerà a rivestire tale carica fino al 1962. Venne eletto nelle fila del Movimento Repubblicano Popolare. Il 24 giugno 1946 Schuman venne nominato ministro delle finanze, poi il 24 novembre 1947 divenne Presidente del Consiglio e lo rimase fino al 26 luglio 1948. Subito dopo e fino all'8 gennaio 1953 fu ministro degli esteri. In tale veste Schuman fu un protagonista dei negoziati che si svolsero alla fine della guerra e che portarono alla creazione del Consiglio d'Europa, della NATO, della CECA. L'ultimo incarico governativo ricoperto da Schuman fu quello di ministro della giustizia, tra il 23 febbraio 1955 e il 24 gennaio 1956.

Padre dell'Europa[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 maggio 1950 Schuman, su ispirazione anche di Jean Monnet, presentò la sua proposta di porre le basi per la creazione graduale di una federazione europea, indispensabile per il mantenimento di pacifiche relazioni in futuro in Europa. In particolare, come prima tappa Schuman propose la creazione di una comunità del carbone e dell'acciaio con cui Francia e Germania Ovest - ma anche gli altri Paesi europei interessati - avrebbero messo in comune la gestione di tali risorse strategiche. La Dichiarazione Schuman portò alla creazione della CECA e costituì il punto di partenza del processo di integrazione europea che condusse poi alla formazione dell'Unione Europea. Per ricordare tale origine, il 9 maggio viene celebrata annualmente la Festa dell'Europa.

Dal 19 marzo 1958 al 1960 Schuman è stato il primo presidente dell'Assemblea parlamentare europea, eletto all'unanimità[4]. Alla fine del suo mandato l'Assemblea parlamentare europea proclamò Schuman padre dell'Europa.

Nel 1962 si ritirò dalla vita politica e si spense l'anno successivo nella sua casa di Scy-Chazelles.

Beatificazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 giugno 1990, il vescovo di Metz, monsignor Pierre Raffin, autorizzò l'apertura del processo di beatificazione. Schuman fu proclamato Servo di Dio nel maggio del 2004, con la conclusione del processo diocesano[5]. I documenti sono stati inviati in Vaticano, dove la Congregazione per le Cause dei Santi sta studiando il dossier[6][7].

Varie[modifica | modifica wikitesto]

Nella città di Bruxelles esistono a suo nome: una stazione del metro, una piazza e una stazione ferroviaria Bruxelles-Schuman (in francese) o Brussel-Schuman (in fiammingo).

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine Piano - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Piano

Numerosi premi sono stati istituiti alla memoria di Schuman, da parte del Parlamento europeo, della Fondazione Robert Schuman, dall'università di Bonn, dalle città di Lussemburgo, Metz, Treviri e Saarbrücken...

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) biographie de robert schuman. URL consultato il 25 aprile 2012.
  2. ^ a b www.robert-schuman.com - naissance et enfance
  3. ^ www.robert-schuman.com - études de droit
  4. ^ L'Assemblée des Six s'est réunie à Strasbourg, in "Vers l'Avenir", 20 marzo 1958, CVCE.
  5. ^ Zenit, 31/5/2004
  6. ^ (FR) Biografia di Robert Schuman
  7. ^ Radio Vaticana, 29/5/2004

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Consiglio della Francia Successore Flag of France.svg
Paul Ramadier 24 novembre 1947 - 19 luglio 1948 André Marie I
André Marie 5 settembre 1948 - 7 settembre 1948 Henri Queuille II
Predecessore Presidente dell'Assemblea parlamentare europea Successore Flag of the European Coal and Steel Community 6 Star Version.svg
Hans Furler
Presidente dell'Assemblea comune europea
19 marzo 1958 - 1960 Hans Furler

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