Bronisław Geremek

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Bronisław Geremek

Bronisław Geremek (Varsavia, 6 marzo 1932Poznań, 13 luglio 2008) è stato un politico, storico e saggista polacco.

La vita[modifica | modifica sorgente]

Uno dei principali dirigenti di Solidarność durante gli anni '80, fu un importante consigliere politico di Lech Wałęsa. Brevemente imprigionato dopo il colpo di Stato del Generale Wojciech Jaruzelski del 1981, divenne uno dei leader del movimento democratico polacco.

Dopo la democratizzazione della Polonia del 1989, fu eletto Deputato per 12 anni. Come consigliere di fiducia di Walesa, ebbe un ruolo di enorme rilievo nell'impostazione dei processi di transizione politica, sociale ed economica della Polonia degli anni '90. Ministro degli Affari Esteri della Polonia tra il 1997 ed il 2000, fu eletto come eurodeputato nella sesta legislatura del Parlamento europeo (2004). Durante il periodo 2006 - 2007 ebbe duri scontri politici con i due gemelli Lech e Jarosław Kaczyński, rispettivamente Presidente e Premier della Polonia, di ispirazione nazionalista.

È deceduto il 13 luglio 2008 in un incidente stradale vicino a Poznań, mentre si recava a Bruxelles.

Storico[modifica | modifica sorgente]

In quanto professore, si è distinto nel campo della ricerca storica per via del sua peculiare interesse costante e quasi esclusivo (supportato da una vasta bibliografia) per gli ultimi, vale a dire gli strati più umili e marginali del popolo (mendicanti, vagabondi, prostitute, e quanti altri): questo lo connota probabilmente come uno degli storici più originali degli ultimi decenni.

Bibliografia parziale[modifica | modifica sorgente]

  • Uomini senza padrone, saggio (1977)
  • Salariati ed artigiani nella Parigi medievale (secoli XIII - XV)
  • La pietà e la forca. Storia della miseria e della carità nell'Europa moderna (1350-1600)
  • L'emarginato (nel L'Uomo medievale)
  • Il pauperismo nell'età preindustriale (secoli XIV-XVIII) [in Storia d'Italia]
  • La stirpe di Caino. - L'immagine dei vagabondi e dei poveri nelle letteratura europee dal XV al XVII secolo
  • Mendicanti e miserabili nell'Europa moderna 1350-1600

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca
— 11 novembre 2002
Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 14 marzo 2000[1]
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite
Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca
Cavaliere della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Legion d'onore

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

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