Beatrice dei Paesi Bassi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Beatrice
Beatrice dei Paesi Bassi
Beatrice dei Paesi Bassi
Regina dei Paesi Bassi
Stemma
In carica 30 aprile 1980 - 30 aprile 2013
Predecessore Giuliana dei Paesi Bassi
Successore Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi
Nome completo Beatrix Wilhelmina Armgard van Oranje-Nassau
Altri titoli Principessa di Orange-Nassau e Principessa di Lippe-Biesterfeld
Nascita Baarn, Utrecht, 31 gennaio 1938 (76 anni)
Casa reale Orange-Nassau
Padre Bernardo di Lippe-Biesterfeld
Madre Giuliana dei Paesi Bassi
Consorte Claus von Amsberg
Figli Guglielmo
Johan-Friso
Constantijn
Firma Beatrix of the Netherlands Signature.svg

Beatrice dei Paesi Bassi, nome completo Beatrix Wilhelmina Armgard van Oranje-Nassau (Baarn, 31 gennaio 1938), è stata la Regina dei Paesi Bassi dal 30 aprile 1980 al 30 aprile 2013, giorno della sua abdicazione in favore del figlio Guglielmo Alessandro.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

La principessa Beatrice e la regina Giuliana nel 1960.

Gioventù[modifica | modifica sorgente]

Beatrice è la figlia maggiore della regina Giuliana dei Paesi Bassi e del principe Bernardo dei Paesi Bassi, principe di Lippe-Biesterfeld. Le sue sorelle minori sono le principesse Irene, Margherita e Cristina di Orange-Nassau. I suoi nonni materni erano il principe Enrico di Meclemburgo-Schwerin e la regina Guglielmina dei Paesi Bassi; quelli paterni il principe Bernardo di Lippe-Biesterfeld e la principessa Armgard di Sierstorpff-Cramm. I suoi padrini erano il re Leopoldo III del Belgio, il granduca Adolfo di Meclemburgo-Schwerin, la principessa Alice Maria di Sassonia-Coburgo-Gotha e la contessa di Kotzebue.

A seguito dell'invasione tedesca dei Paesi Bassi durante la seconda guerra mondiale (Campagna di Francia - "Westfeldzug", 10 maggio 1940 - 25 giugno 1940), la Famiglia Reale si trasferì prima nel Regno Unito nel 1940, ed in seguito a Ottawa, in Canada. Beatrice frequentò la Rockcliffe Park Public School durante la permanenza in Canada. La famiglia rientrò in Olanda nel 1945.

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

In Canada la principessa Beatrice frequentò la scuola materna e la scuola elementare. Al suo ritorno nei Paesi Bassi continuò l'istruzione primaria al De Werkplaats, a Bilthoven. Nell'aprile 1950 Beatrice iniziò a frequentare l'Incrementum, un liceo, in cui si diplomò in materie artistiche e classiche nel 1956.

Il 31 gennaio 1956 la principessa Beatrice celebrò il suo diciottesimo compleanno. Da quella data, secondo la costituzione olandese, ebbe titolo di assumere i diritti reali. In quel momento la madre la introdusse anche nel Consiglio di Stato olandese.

Beatrice iniziò gli studi universitari lo stesso anno, all'Università di Leiden. Nei suoi primi anni accademici frequentò corsi di sociologia, giurisprudenza, economia, storia politica e legge costituzionale. Nel corso degli studi si interessò anche delle culture di Suriname, delle Antille olandesi, di affari internazionali, legge internazionale, storia e giurisprudenza europea.

Nel periodo universitario, la principessa visitò varie organizzazioni europee e internazionali a Ginevra, Strasburgo, Parigi e Bruxelles. Fu anche un membro attivo dell'associazione delle studentesse di Leiden. Nell'estate del 1959, passò l'esame preliminare in legge, e conseguì la laurea nel luglio 1961.

Politica e matrimonio[modifica | modifica sorgente]

L'ingresso sulla scena politica fu quasi immediatamente segnato da controversie. Il suo matrimonio con un diplomatico tedesco, Claus von Amsberg, che era stato arruolato nella Gioventù hitleriana, nella Wehrmacht ed in seguito era stato associato al nazismo, causò una protesta di massa nel giorno del suo matrimonio ad Amsterdam, il 10 marzo 1966. Le proteste inclusero lo slogan "Rivoglio la mia bicicletta", un riferimento al fatto che gli occupanti tedeschi avevano confiscato le biciclette olandesi. In una nota meno pacifica, un fumogeno fu lanciato dai Provos alla carrozza reale, causando una violenta battaglia in strada con la polizia. Col passare del tempo, però, Claus diventò uno dei membri più popolari della Casa d'Orange-Nassau, e la sua morte nel 2002 destò molta commozione.

Uno scontro ancora più violento accadde il 30 aprile 1980, durante l'incoronazione della Regina Beatrice. Alcune persone, inclusi anarchici, presero l'occasione per protestare contro le povere condizioni di alcune zone dei Paesi Bassi e contro la monarchia in generale; gli scontri con la polizia e le forze di sicurezza diventarono violenti. Entrambi gli avvenimenti sono entrati nella letteratura olandese contemporanea: il caso del 1966 nel classico "De Aanslag" di Harry Mulisch, e lo scontro del 1980 nei libri di Van Der Heijden.

Regina dei Paesi Bassi[modifica | modifica sorgente]

La Regina Beatrice.

Il 30 aprile 1980 Beatrice diventò regina del Regno dei Paesi Bassi quando sua madre abdicò. Beatrice si avvicinò al ruolo di regina con più formalità rispetto alla regina Giuliana, e molti ammirarono la dedizione con cui assolse ai suoi compiti di regnante. Anche se la monarchia olandese resta molto popolare, di recente i media olandesi hanno apertamente criticato la famiglia reale. Hanno anche pubblicato molte storie da tabloid, simili a quelle riguardanti la famiglia Windsor. Questo cambiamento nel comportamento sta nel fatto che la monarchia è vista come una soap opera, piuttosto che un'istituzione che gioca un ruolo importante nella società olandese. Di conseguenza, il compito di Beatrice fu quello di mantenere la monarchia al passo coi tempi, efficiente e in sintonia con i desideri dei sudditi.

Come regina, Beatrice detenne più potere degli altri sovrani europei. In materia statale ebbe meno possibilità di imporsi, mentre nelle relazioni internazionali, la regina ebbe molto più potere. È stato riportato che una volta, la regina abbia minacciato di licenziare uno dei ministri se avesse rifiutato di aprire una ambasciata olandese in Giordania.

Il 6 ottobre 2002 il principe consorte Claus morì dopo essere stato a lungo malato. Un anno e mezzo dopo, la regina Giuliana morì dopo aver lungamente sofferto di demenza senile, nel dicembre 2004 un cancro portò alla morte il padre, Bernardo di Lippe-Biesterfeld. Queste morti suscitarono nel popolo un grande dolore e forte commozione.

Beatrice viene citata raramente nella stampa, da quando il servizio di informazione del governo ha posto come condizione che nelle interviste non possa essere citata. Questa regola è stata introdotta quasi subito dopo l'inizio del regno, per proteggerla da complicazioni politiche. Questa regola non è applicata al figlio, il re Guglielmo Alessandro.[senza fonte]

L'8 febbraio 2005 Beatrice ha ricevuto un dottorato onorario dall'Università di Leiden. Nel suo discorso di accettazione, ha riflettuto sulla monarchia e sui suoi 25 anni da regina.

Il 19 aprile e il 30 aprile 2005 Beatrice ha celebrato il venticinquesimo anniversario del suo regno. È stata intervistata dalla televisione olandese, le è stato offerto un concerto nella città di Amsterdam e si è svolta una celebrazione nella sede del governo, L'Aia.

Beatrice con il figlio Guglielmo Alessandro e la nuora Máxima il 30 aprile 2013.

Il 30 aprile 2009 durante le celebrazioni della festa nazionale della regina ad Apeldoorn, a 90 km da Amsterdam, un uomo ha lanciato la sua auto a tutta velocità contro il corteo. Le vittime sono tre uomini e due donne: quattro sono stati uccisi sul colpo, un quinto è deceduto dopo il ricovero in ospedale. Il giorno successivo anche l'attentatore è morto in ospedale. La regina Beatrice si trovava a bordo di un autobus scoperto, insieme al principe ereditario Guglielmo Alessandro e a sua moglie Maxima, poco lontano da dove si era schiantata l'autovettura. Tutta la famiglia reale è rimasta illesa ma la regina, sotto choc per l'accaduto, ha espresso il suo dolore per le vittime e i loro familiari e ha ordinato che tutte le celebrazioni nel Paese fossero annullate.

La regina Beatrice il 28 gennaio 2013 ha dichiarato, in un discorso trasmesso dalle reti televisive olandesi, la sua intenzione di abdicare in favore del figlio Guglielmo Alessandro[1], annunciando che avrebbe abbandonato il trono il 30 aprile 2013, giorno del 33º anniversario della sua ascesa al trono e festa nazionale della Regina (era anche il giorno di compleanno della regina Giuliana)[2].

Come annunciato il 30 aprile 2013 è stata formalizzata la abdicazione a favore del figlio Guglielmo Alessandro.

Ricchezze[modifica | modifica sorgente]

Secondo un rapporto del Forbes Web Site del 2005, il patrimonio personale della regina è stimato intorno ai 4,7 miliardi di dollari. Questo fa di lei una delle più ricche persone al mondo.

Figli[modifica | modifica sorgente]

Re dei Paesi Bassi
Casa di Orange-Nassau
Royal coat of arms of the Netherlands.svg
Blasone
d'azzurro seminato di plinti d'oro, caricato di un leone dorato, armato e lampassato di rosso, impugnante una spada di destra e sette frecce nella sinistra. Lo scudo è sormontato dalla corona regale olandese ed è sostenuto da due leoni come tenenti

Guglielmo I (1815 - 1840)
Guglielmo II (1840-1849)
Figli
Guglielmo III (1849-1890)
Figli
Guglielmina (1890-1948)
Figli
Giuliana (1948-1980)
Beatrice (1980-2013)
Guglielmo Alessandro
Figli

La principessa Beatrice ha avuto tre figli, tutti maschi:

Titoli e primi ministri[modifica | modifica sorgente]

I titoli della regina Beatrice erano: "Beatrice, Regina dei Paesi Bassi per grazia di Dio, Principessa di Orange-Nassau, etc. etc. etc."

Il triplo 'etc.' si riferisce al titolo di Principessa di Lippe-Biesterfeld, e i titoli seguenti prima appartenevano ai principi di Orange. Questi titoli, sono mantenuti in forma maschile.

  • Marchese di Veere e Flessinga
  • Conte di Katzenelnbogen, Vianded, Diez, Spiegelberg, Buren, Leerdam e Culemborg
  • Visconte di Anversa
  • Barone di Breda, Diez, Beilstein, la città di Grave e le terre di Cuijk, Ijsselstein, Cranendonk, Eindhoven, Liesveld, Herstal, Warneton, Arlay e Nozeroy
  • Signore ereditario di Ameland
  • Signore di Besançon, Borculo, Breedevoort, Bütgenbach, Clundert, Daasburg, Geertruidenberg, Hooge, Het Loo, Lichtenvoorde, Montfoort, Naaldwijk, Niervaart, Polanen, Steenbergen, Sint-Maartensdijk, Sankt Vith, Soest, Ter Eem, Turnhout, Willemstad e Zevenbergen.

La regina firmava i documenti ufficiali come "Beatrice" e ci si rivolgeva a lei utilizzando il titolo "Maestà" (in olandese: "Uwe Majesteit"). La regina Giuliana aveva abolito questo titolo, facendosi chiamare semplicemente "Mevrouw", che in olandese significa Signora. La regina Beatrice ha sorpreso invece i sudditi reintroducendo il titolo reale di maestà, quando ci si rivolge a lei.

La regina Beatrice è Gran Maestro dell'Ordine Militare di Guglielmo e degli altri Ordini Olandesi. Fa parte del molto nobile Ordine della Giarrettiera, è Dama dell'Ordine dell'Elefante ed ha ricevuto molte altre medaglie e decorazioni.

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Beatrice dei Paesi Bassi Padre:
Bernardo di Lippe-Biesterfeld
Nonno paterno:
Bernardo di Lippe-Biesterfeld
Bisnonno paterno:
Ernesto di Lippe-Biesterfeld
Trisnonno paterno:
Giulio Pietro di Lippe-Biesterfeld
Trisnonna paterna:
Adelaide di Castell-Castell
Bisnonna paterna:
Carolina di Wartensleben
Trisnonno paterno:
Leopoldo di Wartensleben
Trisnonna paterna:
Matilde Halbach
Nonna paterna:
Armgard di Sierstorpff-Cramm
Bisnonno paterno:
Aschwin di Sierstorpff-Cramm
Trisnonno paterno:
Adolfo di Cramm
Trisnonna paterna:
Edvige di Cramm
Bisnonna paterna:
Edvige di Sierstorpff-Driburg
Trisnonno paterno:
Ernesto di Sierstorpff-Driburg
Trisnonna paterna:
Carolina di Vincke
Madre:
Giuliana dei Paesi Bassi
Nonno materno:
Enrico di Meclemburgo-Schwerin
Bisnonno materno:
Federico Francesco II di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonno materno:
Paolo Federico di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonna materna:
Alessandrina di Prussia
Bisnonna materna:
Maria di Schwarzburg-Rudolstadt
Trisnonno materno:
Adolfo di Schwarzburg-Rudolstadt
Trisnonna materna:
Matilde di Schönburg-Waldenburg
Nonna materna:
Guglielmina dei Paesi Bassi
Bisnonno materno:
Guglielmo III dei Paesi Bassi
Trisnonno materno:
Guglielmo II dei Paesi Bassi
Trisnonna materna:
Anna Pavlovna Romanova
Bisnonna materna:
Emma di Waldeck e Pyrmont
Trisnonno materno:
Giorgio Vittorio di Waldeck e Pyrmont
Trisnonna materna:
Elena di Nassau

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Trattamenti di
Beatrice
Stemma
Principessa dei Paesi Bassi
Trattamento di cortesia Sua Altezza Reale
Trattamento colloquiale Vostra Altezza Reale
Trattamento alternativo Ma'am
I trattamenti d'onore
Stemma personale di Beatrice dei Paesi Bassi.

Onorificenze olandesi[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro dell'Ordine Militare di Guglielmo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Militare di Guglielmo
Gran Maestro e Dama di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Dama di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi
Gran Maestro dell'Ordine di Orange-Nassau - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Orange-Nassau
Gran Maestro dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau
Gran Maestro dell'Ordine della Casata d'Orange - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Casata d'Orange
Gran Maestro dell'Ordine per Lealtà e Merito - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine per Lealtà e Merito
Gran Maestro dell'Ordine della Corona - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Corona
Gran Maestro dell'Ordine dell'Arca d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine dell'Arca d'Oro
Medaglia del matrimonio del 1966 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del matrimonio del 1966
— 10 marzo 1966
Medaglia del matrimonio del 2002 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del matrimonio del 2002
— 2 febbraio 2002
Medaglia dell'Investitura del re Guglielmo Alessandro - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'Investitura del re Guglielmo Alessandro
— 30 aprile 2013

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Stemma della Principessa Beatrice come Dama dell'Ordine della Giarrettiera.
Stemma della Principessa Beatrice come Dama dell'Ordine spagnolo del Toson d'oro.
Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
— 1961
Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
— 1994
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— 2003
Gran Collare dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile)
— 2003
Collare dell'Ordine famigliare reale della Corona del Brunei (Brunei) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine famigliare reale della Corona del Brunei (Brunei)
— 21 gennaio 2013[4]
Dama di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria)
— 1999
Collare dell'Ordine al Merito (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine al Merito (Cile)
— 2003
Collare dell'Ordine Nazionale della Costa d'Avorio (Costa d'Avorio) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine Nazionale della Costa d'Avorio (Costa d'Avorio)
— gennaio 1973
Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 29 ottobre 1975[5]
Collare dell'Ordine di Zayed (Emirati Arabi Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Zayed (Emirati Arabi Uniti)
— 9 gennaio 2012[6]
Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia)
— 1995
Dama di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 1991
Gran Cordone e Collare dell'Ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone e Collare dell'Ordine del Crisantemo (Giappone)
Collare dell'Ordine della Stella di Giordania (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Stella di Giordania (Giordania)
Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania)
Dama di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Grecia)
Dama di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Olga e Santa Sofia (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Olga e Santa Sofia (Grecia)
— 13 maggio 1962
Dama di Gran Croce decorata con Collare dell'Ordine del Falcone (Islanda) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce decorata con Collare dell'Ordine del Falcone (Islanda)
— 1994[7]
Dama di I Classe dell'Ordine della Stella della Repubblica d'Indonesia (Indonesia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I Classe dell'Ordine della Stella della Repubblica d'Indonesia (Indonesia)
— 27 agosto 1995
Dama di Gran Croce dell'Ordine della Regina di Saba (Impero d'Etiopia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine della Regina di Saba (Impero d'Etiopia)
— 1969
Dama di II Classe dell'Ordine delle Pleiadi (Impero d'Iran) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di II Classe dell'Ordine delle Pleiadi (Impero d'Iran)
— 1963
Dama di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 23 ottobre 1973[8]
Dama di Gran Croce decorata di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce decorata di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 27 marzo 1985[9]
Dama di gran stella dell'Ordine della grande stella di Iugoslavia (Iugoslavia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran stella dell'Ordine della grande stella di Iugoslavia (Iugoslavia)
Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)
Gran Cordone dell'Ordine dei Pionieri della Liberia (Liberia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine dei Pionieri della Liberia (Liberia)
Gran Collare dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania)
— 24 giugno 2008[10][11]
Dama di Gran Croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo)
Dama di Gran Croce dell'Ordine della Corona di Quercia (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine della Corona di Quercia (Lussemburgo)
Collare dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)
— 2 novembre 2009[12]
Membro dell'Ordine di Ojaswi Rajanya (Nepal) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine di Ojaswi Rajanya (Nepal)
Dama di Gran Croce con Collare dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce con Collare dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 1964
Collare dell'Ordine di Al Sa'id (Oman) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Al Sa'id (Oman)
— 10 gennaio 2012[13]
Dama di Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù)
— 1997
Dama dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia)
— 29 settembre 1994
Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 14 dicembre 1991[14]
Collare dell'Indipendenza (Qatar) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Indipendenza (Qatar)
— 9 marzo 2011[15]
Dama dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito)
— 28 giugno 1989[16]
Dama di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito)
— novembre 1982[17][18]
Royal Victorian Chain (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Royal Victorian Chain (Regno Unito)
— 1982[19]
Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca (Repubblica Federale Tedesca) - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca (Repubblica Federale Tedesca)
— 1º marzo 1983
Dama di Gran Croce dell'Ordine del 23 Agosto (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine del 23 Agosto (Romania)
Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania)
— 2001[20]
Collare dell'Ordine del Leone (Senegal) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine del Leone (Senegal)
Membro di I Classe dell'Ordine della Doppia Croce Bianca (Slovacchia) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine della Doppia Croce Bianca (Slovacchia)
— 21 maggio 2007[21]
Dama di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM)
— [22]
Dama dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna)
— 7 ottobre 1985[23]
Dama di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 15 marzo 1980[24]
Dama di Gran Croce dell'Ordine della Buona Speranza (Sudafrica) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine della Buona Speranza (Sudafrica)
— 1996[25]
Gran Cordone dell'Ordine Onorario della Stella Gialla (Suriname) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine Onorario della Stella Gialla (Suriname)
Membro dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 6 ottobre 1976
Dama dell'Ordine della Casata Reale di Chakri (Thailandia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Casata Reale di Chakri (Thailandia)
— 1963
Dama dell'Ordine del Rajamitrabhorn (Thailandia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine del Rajamitrabhorn (Thailandia)
— 2004
Gran Cordone dell'Ordine della Repubblica di Tunisia (Tunisia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine della Repubblica di Tunisia (Tunisia)
— 1973
Ordine di Stato della Repubblica di Turchia (Turchia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Stato della Repubblica di Turchia (Turchia)
— 2012[26][27]
Gran Cordone dell'Ordine del Liberatore (Venezuela) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Liberatore (Venezuela)
— 1987

Primi ministri durante il regno[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dutch Queen Beatrix abdicates in favor of her son. URL consultato il 28 gennaio 2013.
  2. ^ Olanda, abdica la Regina Beatrice Le succede il figlio Willem-Alexander - Repubblica.it
  3. ^ Olanda, morto il principe Johan Friso A febbraio 2012 fu travolto da una valanga
  4. ^ Noblesse et Royautés (French), State visit of the Netherlands in Brunei, Photo 1 & 2
  5. ^ Ordensdetaljer: ridder af Elefantordenen - website borger.dk (Danish)
  6. ^ H.H Sheikh Khalifa welcomes HM Queen Beatrix of Netherlands - website of the UAE Ministry of Foreign Affairs
  7. ^ State visit, Photo of Beatrix, Claus and Icelandese President
  8. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  9. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  10. ^ Queen Beatrix welcomed with fanfare - Royal Blog News Summary
  11. ^ Lithuanian Presidency, Lithuanian Orders searching form
  12. ^ Poder Ejecutivo Secretaria de Releciones Exteriores - website of the Mexican government (Spanish)
  13. ^ HM, His Majesty receives Queen Beatrix - website of the Oman Observer
  14. ^ Pesquisa dos membros das Ordens Honoríficas Portuguesas - official website of the President of Portugal (Portuguese)
  15. ^ Koningin zegt het met parels in Qatar - website Algemeen Dagblad (Dutch)
  16. ^ Members of the Order of the Garter - The official website of The British Monarchy
  17. ^ Volks krant, State visit of Netherlands in United Kingdom, 11/1982, Group Photo
  18. ^ Dames Grand Cross of the Royal Victorian Order: Beatrix of the Netherlands, Elizabeth Bowes-Lyon, Mary of Teck, Margrethe Ii of Denmark - Paperback, websiteAmazon.com
  19. ^ Recipients of the Royal Victorian Chain: Nicholas II of Russia, Beatrix of the Netherlands, Charles de Gaulle, Wilhelm II, German Emperor - Paperback, website Amazon.com
  20. ^ (RO) Recipients of the order (Excel sheet), Presidency of Romania website (Romanian)
  21. ^ Dal sito della Presidenza della Repubblica
  22. ^ Rang van Grootkruis van Eer en Devotie - website of Netherlands Association of the Orde of Malta
  23. ^ Real Decreto 1818/1985 - BOE website (Spanish)
  24. ^ Real Decreto 754/1980 - BOE website (Spanish)
  25. ^ 1996 National Orders awards
  26. ^ While Abdullah Gül presenting the Order of the State, Precidency of Republic of Turkey, 16 aprile 2012. URL consultato il 31 luglio 2013.
  27. ^ Queen Beatrix abdicates: Will Queen Elizabeth follow?

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Regina dei Paesi Bassi Successore Royal Standard of the Netherlands.svg
Giuliana 30 aprile 1980 - 30 aprile 2013 Guglielmo Alessandro
Predecessore Erede al trono dei Paesi Bassi Successore Arms of the Kingdom of the Netherlands.svg
Principessa Giuliana
Poi sovrana come Giuliana
Principessa ereditaria
6 settembre 1948 – 30 aprile 1980
Guglielmo Alessandro, principe di Orange
Poi sovrano col nome di Guglielmo Alessandro

Controllo di autorità VIAF: 8181081 LCCN: n80087770