Guglielmo di Orange-Nassau

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Guglielmo
Guglielmo
Principe di Orange
Nome completo in (NL) Willem Nicolaas Alexander Frederik Karel Hendrik
Nascita Palazzo Noordeinde, L'Aia, Paesi Bassi, 4 settembre 1840
Morte Parigi, Francia, 11 giugno 1879
Sepoltura 17 luglio 1884
Luogo di sepoltura Nieuwe Kerk, Delft, Paesi Bassi
Dinastia Casato d'Orange-Nassau
Padre Guglielmo III dei Paesi Bassi
Madre Sofia di Württemberg
Re dei Paesi Bassi
Casa di Orange-Nassau
Royal Coat of Arms of the Netherlands.svg

Guglielmo I (1815 - 1840)
Guglielmo II (1840-1849)
Guglielmo III (1849-1890)
Guglielmina (1890-1948)
Giuliana (1948-1980)
Beatrice (1980-2013)
Guglielmo Alessandro I

Guglielmo di Orange-Nassau (nome completo: Willem Nicolaas Alexander Frederik Karel Hendrik; L'Aia, 4 settembre 1840Parigi, 11 giugno 1879) era il primogenito di Guglielmo III dei Paesi Bassi e della regina Sofia Federica di Württemberg, erede al trono dei Paesi Bassi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Chiamato in famiglia Wiwill, per distinguerlo dalla pletora di consanguinei con il suo stesso nome, era alla nascita terzo in linea di successione al trono olandese, e diciassettesimo a quello inglese. Trentatré giorni dopo il bisnonno Guglielmo I dei Paesi Bassi abdicava dopo il Trattato di Londra, che riconosceva l'indipendenza del Belgio (precedentemente provincia del Regno Unito dei Paesi Bassi), potendo inoltre così sposare la nobildonna cattolica Enrichetta d'Oultremont. Nel 1849, alla morte del nonno Guglielmo II dei Paesi Bassi, diventava erede al trono.

Dopo il tentativo, fallito, di farlo fidanzare alla principessa Alice del Regno Unito, secondogenita della regina Vittoria e futura granduchessa d'Assia, il principe ereditario si innamorò della nobildonna Mathilde van Limburg Stirum: la relazione fu subito ostacolata sia perché il matrimonio fra un membro della famiglia reale e un membro del nobiltà era disuguale e non accettabile sia perché, avendo avuto Guglielmo III una relazione con la madre di Mathilde, c'era il rischio che ella fosse sorellastra del principe ereditario.

Guglielmo allora se ne andò a Parigi, dove si abbandonò ad una vita fatta di sesso, alcool e gioco d'azzardo. Henriette Hauser, la sua amante parigina, gli diede il nomignolo di "Lemon" e così i giornali scandalistici francesi per riferirsi a lui, invece di Principe d'Orange, lo chiamavano Principe di Lemon. Guglielmo morì all'età di trentotto anni nel suo appartamento di rue Auber, vicino all'Opera di Parigi per una combinazione di tifo, problemi di fegato e totale esaurimento fisico. Il 26 giugno 1879 fu sepolto nella cripta reale nella Nieuwe Kerk a Delft: sulla sua bara c'era una corona di fiori dell'imperatrice Eugenia e una del Principe di Galles (futuro Edoardo VII del Regno Unito), suo compagno di avventure parigine.

Dopo la sua morte suo fratello minore Alessandro divenne erede al trono e Principe d'Orange, ma morì nel 1884 senza figli e né i fratelli di Guglielmo III, i principi Enrico ed Alessandro di Orange-Nassau, né quello di Guglielmo II, il principe Federico d'Orange-Nassau avevano avuto eredi maschi diretti. Gli Stati Generali quindi dichiararono abrogata la legge salica, rendendo la sorellastra del defunto principe ereditario, la principessa Guglielmina erede al trono, su cui salì nel 1890 come Guglielmina dei Paesi Bassi.