Margherita dei Paesi Bassi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Margherita di Orange-Nassau)
Principessa Margherita
Margriet von Oranien-Nassau.jpg
Nome completo Margriet Francisca
Nascita Ospedale di Ottawa, Ottawa, Canada, 19 gennaio 1943
Padre Principe Bernhard van Lippe-Biesterfeld
Madre Giuliana dei Paesi Bassi
Consorte Pieter van Vollenhoven
Figli Principe Maurits
Principe Bernhard
Principe Pieter-Christiaan
Principe Floris

Margherita Francesca dei Paesi Bassi, principessa di Orange-Nassau, principessa di Lippe-Biesterfeld, signora van Vollenhoven (Ottawa, 19 gennaio 1943), è la terza figlia della regina Giuliana dei Paesi Bassi e del Principe Bernardo dei Paesi Bassi. In quanto figlia della regina Giuliana e zia dell'attuale sovrano Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi, essa è ottava in Linea di successione al trono dei Paesi Bassi.

La principessa Margherita spesso rappresentava la regina Beatrice in eventi ufficiali o semi-ufficiali; alcune di queste funzioni l'hanno riportata in Canada, il suo paese di nascita, e ad eventi organizzati dalla marina mercantile olandese, della quale è patrona. Oltre alla regina Beatrice, Margherita ha altre due sorelle: Irene e Cristina. I suoi nonni materni erano il principe Enrico di Meclemburgo-Schwerin e la regina Guglielmina dei Paesi Bassi; quelli paterni il principe Bernardo di Lippe-Biesterfeld e la principessa Armgard di Sierstorpff-Cramm.

Cittadinanza[modifica | modifica wikitesto]

La principessa Margherita in Canada nel maggio 2002.

Margherita è nata ad Ottawa, nella provincia dell'Ontario, in quanto la sua famiglia viveva in Canada dal giugno 1940 a causa dell'occupazione dei Paesi Bassi da parte della Germania nazista. Il reparto di maternità dell'ospedale civile di Ottawa, nel quale è nata la Principessa, fu dichiarato dal governo canadese temporaneamente extraterritoriale.[1] Questa disposizione fece sì che il reparto fosse senza alcuna giurisdizione e, quindi, tecnicamente territorio internazionale; questa manovra assicurò alla neonata principessa di derivare la propria cittadinanza unicamente dalla madre, cosicché essa è solo e solamente olandese.

È invece un comune fraintendimento l'affermazione secondo la quale il governo canadese dichiarò il reparto di maternità come territorio olandese; dal momento che la legislazione olandese sulla cittadinanza è basata primariamente sul principio dello Ius sanguinis, non era necessario che la principessa nascesse in territorio olandese ai fini dell'acquisto della relativa cittadinanza. Visto che il Canada segue però la regola dello Ius soli, era necessario che si agisse in tal modo per evitare che Margherita, in virtù della sua nascita sul suolo canadese, divenisse cittadina canadese.

Dal momento che Margherita è una discendente di re Giorgio II di Gran Bretagna, ed è quindi anch'essa in linea di successione al trono britannico, essa divenne cittadina britannica in seguito alla sentenza del 1957, conclusione della causa intentata dal principe Ernesto Augusto IV di Hannover (che avanzava pretese, senza basi legali, sul titolo di Principe di Gran Bretagna ed Irlanda); il dispositivo dichiarava infatti che tutte le persone facenti parte della linea di successione sono cittadine britanniche. Benché questo rese inutili i precedenti sforzi per evitarle la doppia nazionalità, Margherita non ha in ogni caso la doppia cittadinanza.

La principessa Margherita potrebbe pretendere la cittadinanza britannica dal momento che essa discende da Sofia, elettice di Hannover, basandosi sul The Act for the Naturalization of the Most Excellent Princess Sophia, Electress and Duchess Dowager of Hanover, and the Issue of her Body[2] del 1705. La legge venne abrogata nel 1948 e non è quindi più in vigore, ma ciò avvenne dopo la nascita della principessa.

Margherita è infatti una diretta discendente di Sofia del Palatinato, attraverso la sua bisnipote Anna (1709-1759), Principessa Reale e principessa d'Orange, principessa di Nassau, nata principessa di Gran Bretagna ed Irlanda, principessa di Hannover, duchessa di Brunswick e Lüneburg.

Nome e battesimo[modifica | modifica wikitesto]

Essa deve il proprio nome alla margherita, il fiore indossato durante la guerra come simbolo della resistenza al regime nazista.[3] La principessa venne battezzata nella chiesa presbiteriana di Sant'Andrea, ad Ottawa, il 29 giugno 1943; tra i suoi padrini vi erano Franklin Delano Roosevelt, presidente degli Stati Uniti, la regina Mary del Regno Unito, la principessa ereditaria di Norvegia, Marta, Martine Roell, dama di compagnia della madre, e la Marina Mercantile Olandese.

Dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Fu solo nell'agosto 1945, dopo che i Paesi Bassi furono liberati, che la principessa Margherita poté poggiare per la prima volta i piedi sul suolo olandese; la principessa Giuliana ed il marito Bernardo ritornarono al palazzo Soestdijk a Baarn, dove la famiglia aveva vissuto prima della guerra.

Mentre studiava all'Università di Leida, Margherita incontrò il futuro marito, Pieter van Vollenhoven. Il fidanzamento venne annunciato il 10 marzo 1965 e si sposarono il 10 gennaio 1967 all'Aia. Venne decretato che ogni figlio nato dal matrimonio avrebbe portato il titolo, non ereditario, di Sua Altezza Principe o Principessa di Orange-Nassau, van Vollenhoven.

Margherita ed il marito si stabilirono nell'ala destra del palazzo di Het Loo ad Apeldoorn; nel 1957 la famiglia si trasferì nella casa attuale, Het Loo, che costruirono vicino al palazzo.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma della principessa Margherita.

Margherita e Pieter van Vollenhoven hanno quattro figli:

  • Maurits (n. 17 aprile 1968), ha sposato Marilène van den Broek (n. 4 febbraio 1970) il 29 maggio 1998; hanno tre figli:
    • Anastasia (Anna) Margriet Joséphine (n. 15 aprile 2001);
    • Lucas Maurits Pieter Henri (n. 26 ottobre 2002);
    • Felicia Juliana Benedicte Barbara (n. 31 maggio 2005);
  • Bernhard (n. 25 dicembre 1969), ha sposato Annette Sekrève (n. 18 aprile 1972) il 6 luglio 2000; hanno tre figli:
    • Isabella Lily Juliana (n. 14 maggio 2002);
    • Samuel Bernhard Louis (n. 25 maggio 2004);
    • Benjamin Pieter Floris(n. 12 marzo 2008);
  • Pieter-Christiaan (n. 22 marzo 1972), ha sposato Anita van Eijk (n. 27 ottobre 1969) il 25 agosto 2005; hanno due figli:
    • Emma Francisca Catharina (n. 28 novembre 2006);
    • Pieter Anton Maurits Erik (n. 19 novembre 2008);
  • Floris (n. 10 aprile 1975), ha sposato Aimée Söhngen (n. 19 ottobre 1977) il 20 ottobre 2005; hanno due figlie:
    • Magali Margriet Eleonoor van Vollenhoven (n. 9 ottobre 2007);
    • Eliane Sophia Carolina van Vollenhoven (n. 5 luglio 2009).

In occasione del matrimonio del principe Maurits con Marie-Helene van den Broek venne annunciato che i loro figli avrebbero portato il cognome van Lippe-Biesterfeld van Vollenhoven; i figli degli altri principi hanno cognome van Vollenhoven.

Dal momento che né il principe Pieter-Christiaan né il principe Floris si sono rivolti al parlamento per ottenere l'approvazione del loro matrimonio, come richiesto in Olanda, essi hanno perso il loro posto nella linea di successione al trono.

Antenati[modifica | modifica wikitesto]

Margherita di Orange-Nassau Padre:
Bernardo di Lippe-Biesterfeld
Nonno paterno:
Bernardo di Lippe-Biesterfeld
Bisnonno paterno:
Ernesto di Lippe-Biesterfeld
Trisnonno paterno:
Giulio Pietro di Lippe-Biesterfeld
Trisnonna paterna:
Adelaide di Castell-Castell
Bisnonna paterna:
Carolina di Wartensleben
Trisnonno paterno:
Leopoldo di Wartensleben
Trisnonna paterna:
Mathilde Halbach
Nonna paterna:
Armgard di Sierstorpff-Cramm
Bisnonno paterno:
Aschwin di Sierstorpff-Cramm
Trisnonno paterno:
Adolfo di Cramm
Trisnonna paterna:
Edvige di Cramm
Bisnonna paterna:
Edvige di Sierstorpff-Driburg
Trisnonno paterno:
Ernesto di Sierstorpff-Driburg
Trisnonna paterna:
Karoline von Vincke
Madre:
Giuliana dei Paesi Bassi
Nonno materno:
Enrico di Meclemburgo-Schwerin
Bisnonno materno:
Federico Francesco II di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonno materno:
Paolo Federico di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonna materna:
Alessandrina di Prussia
Bisnonna materna:
Maria di Schwarzburg-Rudolstadt
Trisnonno materno:
Adolfo di Schwarzburg-Rudolstadt
Trisnonna materna:
Matilde di Schonburg-Waldenburg
Nonna materna:
Guglielmina dei Paesi Bassi
Bisnonno materno:
Guglielmo III dei Paesi Bassi
Trisnonno materno:
Guglielmo II dei Paesi Bassi
Trisnonna materna:
Anna Pavlovna Romanova
Bisnonna materna:
Emma di Waldeck e Pyrmont
Trisnonno materno:
Giorgio Vittorio di Waldeck e Pyrmont
Trisnonna materna:
Elena di Nassau

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Stemma di Margherita di Orange-Nassau.

Onorificenze olandesi[modifica | modifica wikitesto]

Dama di gran croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi
Dama di gran croce dell'Ordine della Casata d'Orange - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine della Casata d'Orange
Medaglia del matrimonio del 1966 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del matrimonio del 1966
— 10 marzo 1966
Medaglia dell'Investitura della regina Beatrice - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'Investitura della regina Beatrice
— 30 aprile 1980
Medaglia del matrimonio del 2002 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del matrimonio del 2002
— 2 febbraio 2002
Medaglia dell'Investitura del re Guglielmo Alessandro - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'Investitura del re Guglielmo Alessandro
— 30 aprile 2013

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Dama di gran croce dell'Ordine della Corona (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine della Corona (Belgio)
Dama di gran croce dell'Ordine al merito (Camerun) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine al merito (Camerun)
Dama di gran croce dell'Ordine nazionale della Costa d'Avorio (Costa d'Avorio) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine nazionale della Costa d'Avorio (Costa d'Avorio)
Commendatore di gran croce dell'Ordine della Rosa bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di gran croce dell'Ordine della Rosa bianca (Finlandia)
Dama di gran croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
Dama di Gran croce dell'Ordine al merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran croce dell'Ordine al merito di Germania (Germania)
Dama di I classe dell'Ordine della Corona preziosa (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I classe dell'Ordine della Corona preziosa (Giappone)
Gran cordone dell'Ordine supremo del Rinascimento (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran cordone dell'Ordine supremo del Rinascimento (Giordania)
— 2006[4][5]
Dama di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 23 ottobre 1973[6]
Dama di gran croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo)
Dama di gran croce dell'Ordine della Corona di quercia (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine della Corona di quercia (Lussemburgo)
Medaglia commemorativa delle nozze di Enrico di Lussemburgo e María Teresa Mestre Batista (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa delle nozze di Enrico di Lussemburgo e María Teresa Mestre Batista (Lussemburgo)
— 14 febbraio 1981
Dama di Gran croce dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran croce dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico)
Dama di gran croce dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 1964
Gran croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo)
Dama di gran croce dell'Ordine del 23 agosto (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine del 23 agosto (Romania)
Dama di gran croce dell'Ordine del Leone (Senegal) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine del Leone (Senegal)
Gran croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 15 marzo 1980[7]
Gran cordone dell'Ordine onorario della Stella gialla (Suriname) - nastrino per uniforme ordinaria Gran cordone dell'Ordine onorario della Stella gialla (Suriname)
Commendatore di gran croce dell'Ordine della Stella polare (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di gran croce dell'Ordine della Stella polare (Svezia)
Gran cordone dell'Ordine del Liberatore (Venezuela) - nastrino per uniforme ordinaria Gran cordone dell'Ordine del Liberatore (Venezuela)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Netherlands' Princess Margriet born in Ottawa, 23 gennaio 1992, su archives.cbc.ca
  2. ^ in italiano: Legge per la naturalizzazione dell'Eccellentissima Principessa Sofia, Elettrice e Duchessa Madre di Hannover e dei suoi discendenti
  3. ^ Vedi anche: Albert VanderMey, When Canada Was Home, the Story of Dutch Princess Margriet, Vanderheide
  4. ^ PPE Agency, Group photo
  5. ^ PPE, Margriet
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato
  7. ^ Bollettino Ufficiale di Stato

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore:
Eleonora di Orange-Nassau
Linea di successione al trono dei Paesi Bassi
9a posizione
Successore:
Maurits van Orange-Nassau, van Vollenhoven
Linea di successione al trono britannico
Successore:
Lucas van Vollenhoven van Lippe-Biesterfeld