Adam Michnik

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Adam Michnik

Adam Michnik (Varsavia, 17 ottobre 1946) è un saggista, editore e politico polacco fondatore e direttore del quotidiano Gazeta Wyborcza e convinto attivista anti-comunista e anti-totalitarista. Autore noto in quasi tutta Europa, le sue opere sono disponibili in Inglese, Tedesco, Francese, Svedese, Spagnolo e Italiano. Ha vinto il Premio Erasmo nel 2001.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un certo Ozjasz Szechter, segretario del Partito Comunista dell'Ucraina occidentale (Коммунистическая партия Западной Украины), è stato uno dei principali responsabili dell'opposizione al Totalitarismo del Partito Operaio Unificato Polacco (PZPR) sin dagli studi universitari, fatti a Varsavia. Studioso di Storia, per le sue idee democratiche filo-americane fu sospeso dall'università e, cosa ben più grave, imprigionato nel 1968, all'età di ventidue anni.

Nel 1976 fu, assieme a Jacek Kuroń, fondatore del Comitato di Difesa degli Operai (KOR) e promotore dell'Organizzazione dei Corsi Scientifici (TKN), per un insegnamento indipendente dall'oppressione del potere. Fu anche autore di opere stampate clandestinamente, poiché non ben viste dalla censura nazionale e membro della più grande casa editrice clandestina in Polonia, la NOWa. A partire dal 1980 sostenne l'attività del Solidarność, il sindacato guidato dal Premio Nobel per la Pace Lech Wałęsa. Nel 1989 prese parte alla discussione sulla censura, ritenuta troppo oppressiva, e sostenne con diversi articoli, pubblicati sulla Gazeta Wyborcza, la libera circolazione dei libri, per far così rinascere la cultura.

Deputato al Sejm, la Camera bassa del Parlamento polacco, dal 1989 al 1991, tornò ad occuparsi di Giornalismo facendo il corrispondente alla Borsa di Londra e Varsavia. Nel 2007 è stato scelto come mediatore per la libertà dell'informazione in Georgia dall'Unione Europea.

1991

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Opere tradotte in italiano:

  • Etica della Resistenza, 1986, ed. SugarCo, Milano
  • La Chiesa e la sinistra in Polonia , 1980, ed. Queriniana, Brescia
  • Il pogrom, 2007, ed. Bollati Boringhieri, Torino

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze polacche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca
— 2010
Medaglia Gloria Artis d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia Gloria Artis d'oro
— 2005

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di III Classe dell'Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk (Repubblica Ceca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di III Classe dell'Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk (Repubblica Ceca)
— 2003
Commendatore dell'Ordine di Bernardo O'Higgins (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di Bernardo O'Higgins (Cile)
— 1998
Ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
— 2003
Gran Croce al Merito dell'Ordine al Merito dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito dell'Ordine al Merito dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
— 2001
Ordine di Jaroslav il Saggio di III Classe (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Jaroslav il Saggio di III Classe (Ucraina)
— 2006
Croce di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria)
— 1998

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 102375292 LCCN: n80073828