David Grossman

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David Grossman

David Grossman, in ebraico דויד גרוסמן (Gerusalemme, 25 gennaio 1954), è uno scrittore e saggista israeliano. È autore di romanzi, saggi e letteratura per bambini, ragazzi e adulti, i cui libri sono stati tradotti in numerose lingue.

Il vento giallo, il suo efficace saggio sulla popolazione palestinese nei territori occupati dagli israeliani in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, è stato accolto con calore all'estero e ha innescato dibattiti e polemiche nel suo paese.

Indice

[modifica] Biografia

Grossman ha studiato filosofia e teatro all'Università Ebraica di Gerusalemme. Ha lavorato come corrispondente e come attore radiofonico per la radio Kol Israel, il servizio radiofonico di stato israeliano ed è stato uno dei presentatori del programma חתול בשק (hatul be-saq, "Gatto nel sacco"), un programma per bambini trasmesso dal 1970 al 1984. Nello stesso programma fu trasmesso, sotto forma di dramma radiofonico, il suo libro Il duello. Insieme a Dani Eldar, ha condotto la popolare serie radiofonica Stutz (in Yiddish: "che può accadere"). Nel 1984 ha vinto il Premio del Primo Ministro per il Lavoro Creativo.

Grossman vive a Mevasseret Zion, vicino Gerusalemme. È sposato ed è padre di tre figli, Jonathan Ruth e Uri, morto nell'estate del 2006 durante la guerra del Libano (si veda sotto).

[modifica] Opere

David Grossman è considerato tra i più grandi scrittori e romanzieri contemporanei, noto per il suo stile semplice ed avvincente.

Tra i suoi libri di maggior successo vanno ricordati Qualcuno con cui correre e Ci sono bambini a zig zag, storie che se lette superficialmente possono sembrare destinate ad un pubblico di giovanissimi, sebbene tocchino temi profondi e universali.

Di forma decisamente più sperimentale sono invece altri romanzi, come Che tu sia per me il coltello o Vedi alla voce: amore; quest'ultimo in particolare, considerato il suo capolavoro, è un'opera dalla complessa architettura e dalla grande originalità stilistica, che attraverso mezzi espressivi inusuali, salti temporali, viaggi fantastici e personaggi singolari, racconta la Shoah vista dagli occhi e dalla fantasia di un bambino figlio di sopravvissuti.

[modifica] Politica

Come gran parte degli israeliani, Grossman ha sostenuto Israele durante la guerra israelo-libanese del 2006, ma il 10 agosto 2006, insieme agli autori Amos Oz e Abraham Yehoshua, ha parlato durante una conferenza stampa chiedendo al governo di trovare un accordo per un cessate il fuoco come base per negoziati che portassero a una soluzione concordata, definendo ulteriori azioni militari come "pericolose e controproducenti" ed esprimendo preoccupazione per il governo libanese.

Due giorni dopo, suo figlio Uri, di 20 anni, militare di leva nella guerra in questione, è stato ucciso da un missile anticarro durante un'operazione delle Forze di Difesa Israeliane nel sud del Libano volta a massimizzare quanto ottenuto contro Hezbollah poco prima del cessate il fuoco imposto dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite[1].

[modifica] Opere di David Grossman tradotte in italiano

Di seguito sono elencate alcune delle opere di Grossman pubblicate in Italia (l'anno tra parentesi si riferisce all'edizione originale), laddove non indicato sono tutte Milano: Arnoldo Mondadori Editore.

[modifica] Narrativa

[modifica] Libri per bambini

[modifica] Saggi

  • La guerra che non si può vincere: cronache dal conflitto tra israeliani e palestinesi, a cura di Efrat Lev, tr. it. di A. Shomroni, 1984 ISBN 8804537825 ISBN 8804518073 ISBN 9788804537823
  • Il vento giallo, tr. it. di G. Sciloni, 1988 (1987, הזמן הצהוב, Zeman ha-tsahov) ISBN 8804313617 ISBN 8804326956
  • Un popolo invisibile. I palestinesi d'Israele, tr. it. di Sarah Kaminski e Elena Loewenthal, 1993 (1992, נוכחים נפקדים, Nokhehim Nifkadim) ISBN 8804362790
  • Non possiamo ancora parlare di conciliazione, per il cinquantenario della liberazione di Auschwitz: che cosa significa questa giornata per i successori delle vittime e per gli eredi dei colpevoli?, 1995 tradotto dalla prima pagina di die Zeit, n. 5, 27 gennaio 1995
  • La memoria della Shoah (intervista di Mattero Bellinelli), Bellinzona: Casagrande, 2000 ISBN 8877133120
  • Il miele del leone: il mito di Sansone, tr. it. di A. Shomroni, Rizzoli, 2005 (2005, דבש אריות, Dvash arayiot) ISBN 8817007927
  • L'anima di Israele, spunti per una riflessione: eulogia funebre per il figlio Uri, Milano: Ponte azzurro, 2006
  • Con gli occhi del nemico. Raccontare la pace in un paese in guerra, tr. it. di Elena Loewenthal e Alessandra Shomroni, 2007 ISBN 9788804581178 ISBN 9788804570066
  • Costruire ponti per la pace: una conversazione con Gad Lerner e un'antologia di testi, Casale Monferrato: Sonda, 2007 ISBN 9788871062280
  • Il linguaggio del singolo e il linguaggio della massa: in apertura del "Festival internazionale di letteratura" di Berlino, Firenze: Regione Toscana, 2008

[modifica] Note

  1. ^ http://fr.jpost.com/servlet/Satellite?pagename=JPost/JPArticle/ShowFull&cid=1154525864908

[modifica] Altri progetti

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