Claudio Magris

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sen. Claudio Magris
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Claudio Magris
Luogo nascita Trieste
Data nascita 10 aprile 1939
Professione professore universitario
Partito Gruppo Magris
Legislatura XII Legislatura
Gruppo Misto
Circoscrizione Trieste

Claudio Magris (Trieste, 10 aprile 1939) è uno scrittore, germanista, e senatore italiano durante la XII legislatura.

Indice

Biografia [modifica]

« La vita – diceva Pistorius, il nostro maestro di grammatica, accompagnando con gesti rotondi e pacati le citazioni latine in quella stanza tappezzata di un rosso che la sera s'incupiva e si spegneva, brace dell'infanzia che ardeva nel buio – non è una proposizione o un'asserzione, ma un'interiezione, un'interpunzione, una congiunzione, tutt'al più un avverbio. »
(Claudio Magris, Alla cieca (2005))

Ha insegnato letteratura tedesca prima presso l'Università di Torino, poi presso quella di Trieste. Impostosi giovanissimo all'attenzione della critica con Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna (1963, elaborazione della tesi di laurea), è stato fra i primi a rivalutare il filone letterario di matrice ebraica all'interno della letteratura mitteleuropea, e all'interno di una prospettiva metalinguistica,[1] con Lontano da dove. Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale (1971)[2]. Danubio (1986), forse il suo capolavoro, lo consacra come uno dei massimi scrittori italiani contemporanei.

Con questo libro vince il Premio Bagutta nel 1986 e successivamente il Premio Strega nel 1997 con il romanzo Microcosmi e il Premio Principe delle Asturie nel 2004 nella sezione Letteratura e nel 1999 gli vengono assegnati il Premio Chiara alla carriera e il Premio letterario Giuseppe Acerbi, Premio speciale per la saggistica, nel 2007 vince il Premio Mediterraneo per stranieri con À l’Aveugle.

Di fede repubblicana,[3] è stato senatore dal 1994 al 1996 eletto nella "lista Magris", collegata alla coalizione dei Progressisti. Nel 2006 è divenuto cittadino onorario di Monfalcone. Magris veniva dato come favorito dall'agenzia di scommesse inglese Ladbrokes per la vincita del Premio Nobel per la letteratura 2007[4], assegnato poi alla scrittrice inglese Doris Lessing. Il 18 ottobre 2009 Claudio Magris viene premiato a Francoforte con il prestigioso premio per la pace «Friedenspreis des deutschen Buchhandels».[5]

È collaboratore del Corriere della Sera. Nel 1960 ha sposato la scrittrice Marisa Madieri (1938-1996), che gli ha dato due figli, Francesco e Paolo. Dopo essere rimasto vedovo si è risposato con la scrittrice triestina Jole Zanetti.

Nel 2003 è stato insignito del titolo di duca di Segunda Mano dal sovrano del Regno di Redonda.

Opere [modifica]

Saggi [modifica]

  • Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna. Torino, Einaudi, 1963. Tesi di Laurea.
  • Wilhelm Heinse. 1968.
  • Tre studi su Hoffmann. 1969.
  • Lontano da dove. Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale. Torino, Einaudi 1971.
  • con Cesare Cases, L'anarchico al bivio. Intellettuali e politica nel teatro di Dorst. Torino, Einaudi 1974.
  • L'altra ragione. Tre saggi su Hoffmann. Torino, Einaudi 1978.
  • Dietro le parole 1978
  • con Angelo Ara, Itaca e oltre e Trieste. Un'identità di frontiera. 1982.
  • L'anello di Clarisse. Grande stile e nichilismo nella letteratura moderna. Torino, Einaudi 1984.
  • Utopia e disincanto. Saggi 1974-1998. Milano, Garzanti 1999.
  • L'infinito viaggiare. 2005.
  • La storia non è finita. Milano, Garzanti, 2006.
  • Alfabeti. Milano, Garzanti, 2008.
  • Livelli di guardia. Note civili (2006-2011), Garzanti, ISBN 978881174120-6

Romanzi [modifica]

Onorificenze [modifica]

Onorificenze italiane [modifica]

Medaglia d'oro ai benemeriti della scienza e cultura - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della scienza e cultura
— 1998[6]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— Roma, 1º giugno 2001[7]

Onorificenze straniere [modifica]

Croce d'Onore di I Classe per le scienze e per le arti (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'Onore di I Classe per le scienze e per le arti (Austria)
Premio Principe delle Asturie per la letteratura (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la letteratura (Spagna)
— 2004
Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere di Spagna (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere di Spagna (Spagna)
— 8 maggio 2009[8]

Note [modifica]

  1. ^ Claudio Magris, Antonio Villani, Marino Freschi, Carlo Sini, Quale totalità... Guida Editori, 1985, p. 35
  2. ^ Il titolo trae spunto da un antico Witz ottocentesco sulla difficoltà dell'ebreo orientale nel riconoscersi in una patria nei luoghi in cui si reca a vivere.
  3. ^ Giorgio Stracquadanio, La lunga tradizione dell'insulto politico, Corriere della Sera, 23 08 2010. URL consultato in data 23-8-2010.
  4. ^ Magris favorito per il nobel
  5. ^ Discorso di Magris al «Friedenspreis»
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  7. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  8. ^ Real Decreto 860/2009, de 8 de mayo, por el que se concede la Orden de las Artes y las Letras de España a don Claudio Magris. BOE (09-05-2009).

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Collegamenti esterni [modifica]

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