David Sassoli

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David Sassoli
David Sassoli.jpg

Vicepresidente del Parlamento Europeo
In carica
Inizio mandato 1 luglio 2014
Presidente Martin Schulz
Predecessore Gianni Pittella

Capodelegazione del PD al Parlamento Europeo
Durata mandato 1 luglio 2009 –
1 luglio 2014
Predecessore -
Successore Patrizia Toia

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
David Sassoli
Monogramma del Parlamento Europeo
Unione europea
Parlamento europeo
Luogo nascita Firenze
Data nascita 30 maggio 1956
Professione giornalista
Partito Partito Democratico
Legislatura VII, VIII
Gruppo Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici, Partito del Socialismo Europeo
Circoscrizione Italia centrale

David Sassoli (Firenze, 30 maggio 1956) è un giornalista e politico italiano.

È stato vice direttore del TG1 dal 2006 al 2009. Eletto parlamentare europeo per il Partito Democratico nella legislatura 2009-2014, è stato scelto come capo della delegazione PD all'interno dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici. Riconfermato alle Europee 2014, è stato eletto Vicepresidente del Parlamento europeo.

Carriera giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Sassoli ha iniziato la sua carriera giornalistica collaborando con piccoli giornali ed agenzie di stampa, per poi passare nella redazione romana del quotidiano Il Giorno, dove per sette anni si è distinto seguendo i principali avvenimenti politici e di cronaca. Si è iscritto all'albo dei giornalisti professionisti il 3 luglio 1986.

La sua carriera telegiornalistica inizia nel 1992, come inviato di cronaca nel Tg3. Nello stesso periodo collabora con Michele Santoro nei programmi Il rosso e il nero e Tempo reale.

Nel 1996 conduce la trasmissione pomeridiana Cronaca in diretta, contenitore d'informazione di Rai 2. A Sassoli viene poi affidata la conduzione di Prima, rotocalco quotidiano del Tg1.[1]

Diviene poi conduttore dell'edizione delle 13.30 del Tg1 e successivamente di quella delle 20, la principale. Con l'avvento della direzione di Gianni Riotta, Sassoli diventa vicedirettore del telegiornale, nonché dei settimanali di approfondimento Speciale TG1, in onda la domenica sera, e Tv7, in onda il venerdì sera, che conduce in alternanza con il direttore Riotta stesso.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Per le elezioni del Parlamento Europeo del 6 e 7 giugno 2009 il Partito Democratico lo candida come capolista nella circoscrizione dell'Italia centrale. Con 412 502 preferenze è il primo eletto della circoscrizione Italia Centrale. Diventa Capogruppo del Partito Democratico al Europarlamento. In un'intervista ha fatto sapere che è sua intenzione "dedicare il resto della sua vita alla politica"[2]. Il 9 ottobre 2012 Sassoli ufficializza la sua candidatura alle primarie del Partito Democratico del 7 aprile 2013 per il nuovo sindaco di Roma, le cui elezioni comunali si terranno il 26 e 27 maggio successivi piazzandosi secondo con il 26% davanti all'ex Ministro delle Comunicazioni del Governo Prodi II, il renziano Paolo Gentiloni ma venendo sconfitto dal vincitore il Senatore ed ex candidato Segretario del PD nel 2009 Ignazio Marino con il 55%.[3]

Inoltre, egli è sostenitore di Articolo 21, liberi di....

Nel 2014 si ricandida alle Elezioni europee con il PD nella circoscrizione del Centro, con 206.170 preferenze(61.161 solo a Roma).

Il Primo luglio 2014 viene eletto Vicepresidente del Parlamento Europeo con 393 voti risultando il secondo più votato in quota PD-PSE.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

David Sassoli è sposato e padre di 2 figli: Livia e Giulio, il maggiore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ David Sassoli, archivio.raiuno.rai.it, ottobre 1998. URL consultato il 22/04/2009.
  2. ^ Vedi: «Sassoli (Pd) a Polisblog: "Dedicherò alla politica il resto della mia vita"»
  3. ^ Primarie, Sassoli si candida a Roma <<Cambiamo una città depressa>>, ilmessaggero.it, 09/10/2012. URL consultato l'08/02/2013.

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