Palazzo della Farnesina
| Palazzo della Farnesina | |
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La facciata con l'ingresso principale
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| Ubicazione | |
| Indirizzo | Piazzale della Farnesina, 1 |
| Città | Roma |
| Paese | |
| Informazioni | |
| Stato | In uso |
| Costruzione | 1935-1943 1946-1959 |
| Inaugurazione | 1959 |
| Uso | Sede del Ministero degli Affari Esteri |
| Realizzazione | |
| Architetto | Enrico Del Debbio Arnaldo Foschini Vittorio Ballio Morpurgo |
| Proprietario | Repubblica Italiana |
Coordinate: 41°56′13.96″N 12°27′28.46″E / 41.9372111°N 12.4579056°E
Il Palazzo della Farnesina, spesso chiamato semplicemente la Farnesina è un edificio della pubblica amministrazione sede del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana. Si trova tra Monte Mario ed il Tevere nella zona del Foro Italico a Roma.
Indice |
[modifica] L’edificio
L'edificio a nove piani fu disegnato nel 1935 dagli architetti Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo. Avrebbe dovuto essere il Palazzo del Littorio, sede del Partito Nazionale Fascista. I lavori furono interrotti nel 1943 e ripresero nel Dopoguerra. Nonostante il nome faccia pensare ad un Palazzo, nel caso del Palazzo della Farnesina si tratta di una struttura funzionale, che non ha niente in comune con le tipologie dei palazzi romani.
L'architettura esterna rivestita di travertino non è legata al razionalismo di Giuseppe Terragni, ma ai canoni dell'architettura fascista.
Con più di 1300 stanze e con una facciata lunga 169 metri ed alta 51 metri, il palazzo vanta un volume costruito di 720.000 m3 che lo pone, insieme alla Reggia di Caserta, tra gli edifici più grandi d'Italia.
Nel 1959 il Palazzo della Farnesina fu ultimato con lievi varianti rispetto al progetto originario, ed è diventato la sede del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana allora disperso in tredici sedi distaccate. Contemporaneamente il termine Farnesina è usato per indicare il Ministero stesso. Il nome deriva dal fatto che il terreno in cui sorge, la zona compresa tra Monte Mario ed il Tevere, era definito Orti della Farnesina per il fatto di essere appartenuta a Paolo III Farnese.
[modifica] La raccolta d’arte
Nel 1999 la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del MAE ha avviato l'iniziativa di esporre al Palazzo della Farnesina un complesso di opere[1] rappresentative dell'arte italiana del XX secolo. La Collezione Farnesina,[2] ripercorre la storia dell’arte del novecento italiano attraverso le correnti dell’Art Nouveau, del Futurismo, della Metafisica, dell’Astrattismo, dell’Arte povera, della Transavanguardia e della Nuova Scuola romana.[3]
Nel 2008 la raccolta d'arte italiana della Farnesina è stata ampliata istituendo una nuova collezione che raccoglie le opere delle ultime generazioni di artisti italiani. La nuova Collezione Farnesina Experimenta[4] è stata inaugurata il 5 luglio 2008, nell’ambito di Farnesina Porte Aperte.[5].
Il 13 marzo 2009 a Villa Madama a Roma il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, e il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola hanno annunciato la nascita di una terza collezione: la Collezione Farnesina Design.[6][7]
[modifica] Note
- ^ La collezione Farnesina di arte contemporanea sul sito del Ministero degli Affari Esteri.
- ^ Maurizio Calvesi, Lorenzo Canova. Collezione Farnesina. Siena, Cambi Editore, 2007. ISBN 88-88482-72-5. ISBN 978-88-88482-72-9.
- ^ Maurizio Calvesi, Lorenzo Canova. Cento anni di arte italiana alla Farnesina. Roma. Pubblicazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. 2006.
- ^ Maurizio Calvesi, Lorenzo Canova, Marisa Vescovo, Marco Meneguzzo. Collezione Farnesina Experimenta. Roma, Gangemi Editore, 2008. ISBN 88-492-1486-3.
- ^ Farnesina Porte Aperte. Notizia su sito del Ministero degli Affari Esteri
- ^ Letizia Guadagno. Presentata la Collezione Farnesina Design «Italian Network». 13 marzo 2009.
- ^ Simona Martini. Le eccellenze del Made in Italy esposte nella Collezione Farnesina Design. «ifatti.com», 12 marzo 2009.
[modifica] Bibliografia
- Giorgio Ciucci. Gli architetti e il fascismo. Architettura e città 1922-1944. Torino, Einaudi, 2002. ISBN 88-06-16310-8.
[modifica] Voci correlate
- Ministero degli Affari Esteri
- Enrico Del Debbio
- Collezione Farnesina
- Collezione Farnesina Experimenta
- Biblioteca del Ministero degli Affari Esteri
- Roma
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Palazzo della Farnesina
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito del Ministero degli Affari Esteri
- Farnesina Porte Aperte URL consultato il 14 agosto 2009.
- La Collezione Farnesina Notizie sulla Collezione Farnesina sul sito di Esteri Cult. URL consultato il 14 agosto 2009.