Emilio Vedova
Emilio Vedova (Venezia, 9 agosto 1919 – Venezia, 25 ottobre 2006) è stato un pittore e incisore italiano.
Formatosi sull'espressionismo, operò inizialmente in contatto con il gruppo di Corrente (1942-43), in cui collaboravano anche Renato Guttuso e Renato Birolli.
Nel dopoguerra frequenta la trattoria Fratelli Menghi, punto d’incontro per registi, sceneggiatori, poeti e pittori e fu tra i promotori del Fronte nuovo delle arti. Proprio in questo periodo, nel 1949-1950, Vedova aderì al progetto della importante collezione Verzocchi (avente a tema "Il lavoro nella pittura contemporanea" ed attualmente conservata presso la Pinacoteca civica di Forlì), inviando, oltre ad un autoritratto, l'opera Interno di fabbrica.
Successivamente, fece parte del Gruppo degli Otto passando dal primo neocubismo delle "geometrie nere" a una pittura le cui tematiche politico-esistenziali hanno trovato via via espressione in una gestualità romanticamente automatica e astratta. Nel 1961 collaborò con Luigi Nono per la scenografie dell'opera Intolleranza '60.
Emilio Vedova è morto a Venezia all'età di 87 anni, a poco più di un mese dalla scomparsa della moglie, Annabianca.
[modifica] Opere
- Interno di fabbrica (1949-1950, con un autoritratto, Forlì, Pinacoteca civica)
- Crocifissione contemporanea (1953, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Contemporanea)
- Immagine del tempo (Sbarramento) (Venezia, Collezione Guggenheim)
- Spagna (1961)
- Plurimo I - Le mani addosso (1961, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Contemporanea)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Fondazione Emilio e Annabianca Vedova
- Tributo a Emilio Vedova con critica e foto
- Emilio Vedova. Grafica e Didattica
- Emilio Vedova - Absurdes Berliner Tagebuch '64
- Emilio Vedova - 1986
- Emilio Vedova. Arbitrii luce...
- Inaugurazione dello spazio espositivo dedicato a Emilio Vedova
- Museo Vedova ai Magazzini del Sale - Venezia
- L'Arco nella storia della cultura veneziana
- Le grandi speranze del Fronte Nuovo