Giuseppe Occhialini

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Premio Wolf Premio Wolf per la fisica 1979

Giuseppe Occhialini, detto Beppo, (Fossombrone, 5 dicembre 1907Parigi, 30 dicembre 1993), è stato un fisico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio del fisico Augusto Raffaele Occhialini, attivo nel campo delle spettroscopia e dell'elettrologia, Giuseppe Occhialini si laureò a Firenze nel 1929, collaborò alla scoperta del positrone nei raggi cosmici presso il Cavendish Laboratory di Cambridge, sotto la guida di Patrick Blackett, attraverso l'uso delle camere di Wilson (camere a nebbia).

Dal 1937 al 1944 lavorò, su invito di Gleb Wataghin all'istituto di fisica dell'Università di San Paolo (San Paolo), in Brasile.

Rientrato in Italia, nel 1944, insegnò prima a Genova (1950) e poi a Milano (1952).

Nel 1947 contribuì alla scoperta dei pioni, o mesoni Pi, in collaborazione con Cesare Lattes e Cecil Frank Powell, scoperta eseguita presso il Wills Laboratory di Bristol attraverso la tecnica delle tracce su lastra fotografica.

Fu protagonista della ricerca in fisica delle particelle con l'utilizzo di emulsioni nucleari esposte ad alta quota, un'esperienza culminata nel 1954 con l'esperimento G-Stack. In seguito all'avvento degli acceleratori di particelle, Occhialini esplorò nuovi campi di ricerca, tra i quali spicca quello della fisica dello spazio, contribuendo alla fondazione dell'Agenzia Spaziale Europea.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Occhialini dà il nome al dipartimento di fisica dell'Università degli studi Milano-Bicocca[1], attivo dal 1997[2].
  • Il satellite SAX, il primo satellite italiano per lo studio dei raggi gamma, è stato rinominato Beppo-SAX dal suo soprannome "Beppo".
  • Gli è stato dedicato un asteroide, 20081 Occhialini.
  • Nel 1931 gli è stato assegnato il Premio Vallauri.
  • Nel 1949 ha ricevuto il Premio Nazionale del Presidente della Repubblica[3].
  • Nel 1956 ha ricevuto il Premio Internazionale Antonio Feltrinelli[4].
  • Nel 1979 gli è stato assegnato il Premio Wolf per la fisica.
  • Nel 2004 è stata creata dal Prof. Antonio Vitale, professore ordinario di Fisica all'Università di Bologna, la "Fondazione Giuseppe Occhialini" con sede a Fossombrone, città natale di Giuseppe Occhialini. La Fondazione ha come obiettivo la divulgazione della fisica sin dalle scuole superiori, ed è attiva soprattutto nella provincia di Pesaro-Urbino, dove ogni anno si tiene un corso con l'assegnazione di borse di studio per gli studenti più meritevoli.
  • Il 22 giugno 2009 gli è stata intitolata una piazza a Milano nel quartiere Città Studi.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Beppo Occhialini fu appassionato speleologo e alpinista. Durante la seconda guerra mondiale, soggiornando in Brasile, paese allora nemico dell'Italia, fece la guida alpinistica nel Parque Nacional de Itatiaia, dove c'è una cima denominata "Pico Occhialini".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dipartimento di Fisica G.Occhialini
  2. ^ 10º Anniversario del Dipartimento "G. Occhialini" - Università degli Studi di Milano-Bicocca
  3. ^ PREMI NAZIONALI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
  4. ^ PREMI «Antonio Feltrinelli» FINORA CONFERITI

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Valeria delle Cave, Giuseppe Occhialini. Biografia di un fisico italiano, 2009, Muzzio ISBN 978-88-96159-02-6

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 11025595 LCCN: no2007105170