John Archibald Wheeler

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« Never run after a bus, a woman, or a cosmological theory. There will always be another one in a few minutes. (Non correre mai dietro un bus, una donna o una teoria cosmologica. Ce ne sarà sempre un'altra nel giro di pochi minuti) »
(John Archibald Wheeler)
Premio Wolf Premio Wolf per la fisica 1997

John Archibald Wheeler (Jacksonville, 9 luglio 1911Hightstown, 13 aprile 2008) è stato un fisico statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

John Archibald Wheeler (1963)

Conseguì il dottorato nel 1933 alla Johns Hopkins University con una tesi sulla dispersione e l'assorbimento dell'elio e fu, con Niels Bohr ed Enrico Fermi, uno dei pionieri della fissione nucleare, partecipando a Los Alamos allo sviluppo della bomba atomica col progetto Manhattan. Successivamente partecipò al progetto Matterhorn B sulla bomba all'idrogeno.

Negli anni sessanta formulò la "geometro-dinamica", un programma fisico che doveva descrivere la gravità e l'elettromagnetismo come effetti della geometria dello spazio-tempo. Dette inoltre importanti contributi allo studio dei buchi neri, e fu proprio lui, tra l'altro, a coniare tale termine nel 1967.

Fu fra i pionieri degli studi sulla gravità quantistica; in particolare introdusse, assieme a Bryce DeWitt, l'eponima equazione, che determina alcune proprietà generali della funzione d'onda dell'universo.

Dal 1938 al 1976 fu professore di fisica alla Princeton University e successivamente alla University of Texas ad Austin.

Nel 1968 il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti d'America gli riconobbe il Premio Enrico Fermi.

Nel 1997 ricevette il premio Wolf per la fisica e nel 1999 gli fu dedicato un asteroide (il 31555 Wheeler).

Ebbe come studenti Richard Feynman, Hugh Everett III, Kip Thorne e James Hartle.

Negli anni '50 collaborò con Tullio Regge in importanti studi di relatività generale, in particolare sulla stabilità della soluzione di Karl Schwarzschild.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  1. Geometrodynamics, 1962
  2. (con B. Kent Harrison, K. S. Thorne e M. Wakano) Gravitation Theory and Gravitational Collapse, University of Chicago Press, Chicago, 1965
  3. (con E. F. Taylor) Spacetime Physics, Freeman, San Francisco, 1966
  4. Gravitation, 1973, con Misner e Kip Thorne
  5. (con M. Rees) Black Holes, Gravitational Waves, and Cosmology, Gordon and Breach, New York, 1974
  6. A Journey into Gravity and Spacetime, Freeman, New York, 1990; Gravità e spazio-tempo, Zanichelli, 1993
  7. (con E. F. Taylor) Spacetime Physics: Introduction to Special Relativity, Freeman, New York, 1992
  8. At Home in the Universe, American Institute of Physics, New York, 1994
  9. (con I. Ciufolini) Gravitation and Inertia, Princeton U.P., Princeton (NJ), 1995
  10. (con K. Ford) Geons, Black Holes, and Quantum Foam: a Life in Physics, Norton, New York, 1998

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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