Stephen Hawking

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Il professor Stephen Hawking alla NASA, anni ottanta
Il professor Stephen Hawking alla NASA, anni ottanta
 
 Premio Wolf per la fisica 1988

Stephen William Hawking (Oxford, 8 gennaio 1942) è un fisico, matematico, cosmologo e astrofisico britannico, fra i più importanti e conosciuti del mondo, noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri e l'origine dell'universo.

Tra le sue idee più importanti vi sono la radiazione di Hawking, la teoria cosmologica sull'inizio senza confini dell'universo (denominata stato di Hartle-Hawking), la termodinamica dei buchi neri e la partecipazione all'elaborazione di numerose teorie fisiche e astronomiche con altri scienziati, come il multiverso, la formazione ed evoluzione galattica e l'inflazione cosmica, tutte teorie da lui spiegate con chiarezza e semplicità anche in numerosi testi di divulgazione scientifica per il grande pubblico.

Pur essendo condannato all'immobilità da una malattia del motoneurone[1], forse l'atrofia muscolare progressiva[2] - in quanto ci sono discussioni sul fatto che sia affetto, come si è pensato per lungo tempo e come afferma lui stesso[1], dalla sclerosi laterale amiotrofica[3][4][5][6] - ha occupato la cattedra lucasiana di matematica[7] all'Università di Cambridge (la stessa che fu di Isaac Newton) per circa trent'anni, dal 1979 al 30 settembre 2009[8]. Hawking è costretto dalla patologia a comunicare con un sintetizzatore vocale e la sua immagine pubblica, complice l'apparizione in molti documentari e trasmissioni televisive, è divenuta una delle icone popolari della scienza moderna, come già accaduto ad Albert Einstein.[9]

È membro della Royal Society, della Royal Society of Arts, della Pontificia Accademia delle Scienze[10] Nel 2009 ha ricevuto la Medaglia presidenziale della libertà, la più alta onorificenza degli Stati Uniti d'America, conferitagli dal presidente Obama.[11][12]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Stephen Hawking nasce, come ama ricordare, a 300 anni esatti dalla morte, avvenuta l'8 gennaio 1642 (anno della nascita di Isaac Newton), di Galileo Galilei, che egli ha affermato aver sempre rappresentato il suo modello. Già durante l'infanzia manifesta l'interesse per l'universo, alimentato dalle discussioni con i compagni e gli amici[13]:

« Una delle cose di cui parlavamo era l'origine dell'universo e se ci fosse stato bisogno di un Dio per crearlo e per metterlo in movimento. Avevo sentito dire che la luce proveniente da galassie lontane è spostata verso l'estremo rosso dello spettro e che questo fatto dovesse indicare che l'universo è in espansione (uno spostamento verso l'azzurro significherebbe che esso è in contrazione). Ero sicuro che dovesse esserci qualche altra ragione per lo spostamento verso il rosso. Forse nel suo viaggio verso di noi la luce si affaticava, e quindi si spostava verso il rosso. Sembrava molto più naturale un universo essenzialmente immutabile ed eterno. »

Il quoziente d'intelligenza di Hawking, secondo i test standard, è 160 o 165[14], pressappoco lo stesso che molti biografi indicano come il QI di Albert Einstein o Isaac Newton.[15] Talvolta viene riportato che il suo QI in gioventù fosse 200; Hawking ha affermato di non avere idea di quale sia, e di non ritenere comunque un valore assoluto questo test.[16][17]

Studi e malattia[modifica | modifica sorgente]

All'età di tredici anni viene colpito da una serie di febbri ghiandolari, che a parere dei medici rappresentano solo scompensi propri della crescita. Successivamente, durante il periodo universitario (inizia il college a soli 17 anni), inizia ad avvertire i primi sintomi della malattia che lo affliggerà negli anni a venire, ma ciò non influisce sul corso degli studi, che vede il conseguimento, a vent'anni, della laurea e la prosecuzione dello studio dei buchi neri, della relatività e dell'origine dell'universo.[18]

Hawking il 5 maggio 2006, durante la conferenza stampa alla Bibliothèque nationale de France per inaugurare il Laboratorio di Astronomia e Particelle di Parigi

Poco dopo il suo arrivo a Cambridge nel 1963, le crescenti difficoltà ad usare le mani lo convincono a sottoporsi ad accertamenti (vengono eseguite una mielografia e una biopsia muscolare)[19], che portano alla diagnosi di una malattia degenerativa dei motoneuroni che ne compromette la funzione di governo della contrazione muscolare: in particolare si pensa allora alla sclerosi laterale amiotrofica (SLA) o a una malattia correlata[20]. Però, essendo la forma di Hawking con un decorso e progressione inusualmente lunghi e lenti per le caratteristiche della malattia (ha perso completamente i movimenti e la parola dopo più di vent'anni mentre nella SLA avviene entro 5-10 anni, con una bassa aspettativa di vita; inoltre, oltre ai movimenti oculari che permangono di solito anche nella SLA conclamata, ha conservato anche alcuni movimenti facciali, e, fino agli anni '90, anche alcuni movimenti minimi delle mani, che nei casi di SLA vanno perduti in molto meno tempo), è più probabile che la sua patologia effettiva sia la meno letale atrofia muscolare progressiva (PMA), simile alla SLA come sintomatologia e appartenente allo stesso gruppo di malattie neurologiche, tanto che fino pochi decenni fa ne era considerata solo una variante clinica meno aggressiva[2]. Hawking, tramite il suo sito e alcune interviste, e alcuni esperti sostengono invece che la sua malattia possa essere una forma particolare e atipica di SLA, più benigna rispetto alla forma tipica.[2][1][3][4][6][5] Nonostante la depressione seguita alla diagnosi, che ufficialmente gli dà solo due anni di vita, egli prosegue gli studi e successivamente sposa Jane Wilde, la sua prima moglie, dalla quale avrà tre figli: Robert, Lucy e Timothy.[21][22]

Docente universitario[modifica | modifica sorgente]

Nel periodo che va dal 1965 al 1970 elabora alcune teorie che spiegano l'evoluzione dell'universo. Nel 1970 compie studi sui buchi neri che lo porteranno alla stesura del suo "capolavoro" e best seller Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo, pubblicato nel 1988.

Nel 1976 viene nominato titolare della cattedra lucasiana di matematica a Cambridge.[7]. Negli anni che seguono resta completamente immobilizzato, a parte alcuni piccoli movimenti facciali.

Condizioni di salute e vita successiva[modifica | modifica sorgente]

Hawking con i dirigenti della Intel David Fleming e Martin Curley nell'agosto 2013

Nel 1985 viene colpito da una seria polmonite, che richiede che sia sottoposto una tracheotomia permanente con la perdita della funzione vocale. Hawking ha rivelato che, mentre era in coma farmacologico, i medici avrebbero voluto staccarlo dalle macchine, ma fu la moglie Jane ad opporsi.[23] Un tecnico di Cambridge costruisce per lui un sintetizzatore vocale, che trasforma in suono ciò che Hawking scrive su un apposito computer. In questo modo riesce a comunicare, sebbene molto lentamente con una frequenza di non più di quindici parole al minuto.[24] Nel 2009 ha rischiato nuovamente la vita per una polmonite.[25] Successivamente, a causa dei rilevanti problemi a muovere le dita (e del fatto che riusciva ormai a comporre poco meno di cinque parole al minuto), viene messo a punto per lui un sistema di riconoscimento facciale, che trasforma in parole i movimenti minimi della bocca, della guancia destra e delle sopracciglia, collegato al computer tramite infrarossi sugli occhiali; questo software, perfezionato nel 2011, è in grado di leggere anche i movimenti oculari, tutto per comporre parole e frasi. Con questo sistema, Hawking riesce a scrivere più di 10 parole al minuto, fino a 15.[9][26] Nel 2013 questo supporto è stato arricchito da un nuovo programma, uno scanner cerebrale che permette anche la lettura di alcuni impulsi cerebrali particolari, che vengono tramutati in dati, e poi in alcuni simboli, suoni e parole.[27]

Nel 1986 Hawking è stato nominato membro della Pontificia Accademia delle Scienze.[28]

Esperienze di volo a gravità zero, nella prospettiva di un viaggio nello spazio offertogli dalla Virgin Galactic di Richard Branson

Nel 1991 ha divorziato da Jane Wilde, con cui ha mantenuto un rapporto d'amicizia, e nel 1995 ha sposato la seconda moglie, Elaine Mason, all'epoca sua infermiera personale, dalla quale ha divorziato però nel 2006.[23]

Nel 2012 ha partecipato alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Londra.[9]

Ricerche[modifica | modifica sorgente]

I principali campi di ricerca di Hawking sono la teoria cosmologica e la gravità quantistica.

Modelli matematici e singolarità gravitazionali[modifica | modifica sorgente]

Verso la fine degli anni sessanta, con il suo amico e collega di Cambridge Roger Penrose, ha applicato un nuovo modello matematico complesso dedotto dalla teoria della relatività generale.[29] Ciò lo ha condotto a dimostrare nel 1971 il primo di molti teoremi che forniscono un insieme di circostanze sufficienti per l'esistenza delle singolarità gravitazionali nello spaziotempo. Questo lavoro ha indicato che, lontano da essere mera e isolata curiosità matematica, le singolarità sono una caratteristica ragionevole e non occasionale della relatività generale.[30]

Il presidente degli USA Obama insieme a Hawking nella Casa Bianca per conferirgli la medaglia presidenziale della libertà (agosto 2009)

Studi sui buchi neri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Termodinamica dei buchi neri e Radiazione di Hawking.

Insieme a Brandon Carter, W. Israel e D. Robinson, ha fornito la prova matematica del teorema dell'essenzialità (No-Hair Theorem) di John Archibald Wheeler, cioè che i buchi neri sono caratterizzati solamente da tre proprietà: la massa, il momento angolare e la carica elettrica. Con Bardeen e Carter, ha inoltre proposto le quattro leggi della termodinamica dei buchi neri, in analogia con la termodinamica classica.

Ha anche suggerito, analizzando le emissioni dei raggi gamma dopo il Big bang, che mini buchi neri primordiali si dovrebbero essere formati istantaneamente. Nel 1974 ha dimostrato che, dal punto di vista termodinamico, i buchi neri sono corpi neri e sono descritti dalle leggi della termodinamica: posseggono cioè una temperatura e un'entropia definite dal loro campo gravitazionale e dalla loro superficie. Di conseguenza dovrebbero irradiare particelle subatomiche. Questa irradiazione, nota come radiazione di Hawking, dovrebbe portare alla progressiva diminuzione di massa del buco nero, fino alla sua cosiddetta "evaporazione" completa, anche se ancora non è chiaro il possibile risultato finale di tale processo.[31]

Modello cosmologico senza confini[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stato di Hartle-Hawking.

In collaborazione con James Hartle, ha sviluppato dagli anni ottanta un modello cosmologico in cui l'universo non ha confini nello spaziotempo, sostituendo il Big bang, inteso come singolarità iniziale, con un modello matematico che egli descrive per analogia come la regione di un polo terrestre: nessuno può viaggiare più a nord o più a sud dei rispettivi poli in quanto in tale luogo non esiste un contorno. Originariamente la nuova proposta prevedeva una forma dell'universo di tipo chiuso, ma le discussioni con Neil Turok hanno portato a concludere che la proposta di assenza di condizioni al contorno è valida anche nel caso di un universo aperto. Questo modello è comunque diverso da altri simili, come la teoria dello stato stazionario.[32]

Opinioni[modifica | modifica sorgente]

Hawking ha difeso apertamente il sistema sanitario pubblico del Regno Unito, progressivamente ridotto dagli anni '80, affermando di aver «ricevuto ottime cure mediche in Gran Bretagna, e ho pensato che fosse importante mettere le cose in chiaro. Io credo nella sanità universalistica. E non ho paura di dirlo». Alcune polemiche hanno suscitato l'annullamento della sua presenza in alcuni congressi scientifici e incontri pubblici svoltesi in Israele, come protesta contro la politica israeliana nei confronti dei palestinesi della Striscia di Gaza.[3] La madre di Hawking era una convinta attivista liberale di sinistra, e si ritiene che questa visione politica lo abbia influenzato.[33]

Ha affermato la sua contrarietà ai conflitti e nel 2014 ha lanciato un appello perché venga posta fine alla guerra civile siriana.[34]

Sulla vita extraterrestre[modifica | modifica sorgente]

Hawking ha sostenuto che qualche forma di vita intelligente extraterrestre esiste, quasi sicuramente, data l'immensità dell'universo, ma che l'uomo farebbe meglio a non cercare il contatto con questi esseri, poiché, se alcuni di essi fossero ostili e fossero riusciti ad arrivare fino a noi, significherebbe che hanno una tecnologia così avanzata da distruggere la Terra e l'umanità in poco tempo.[35]

Concezione religiosa[modifica | modifica sorgente]

« Poiché esiste la legge di gravità, l'universo può crearsi e si crea dal nulla. La creazione spontanea è il motivo per cui c'è qualcosa anziché nulla, per cui l'universo esiste, per cui noi esistiamo! Non è necessario invocare Dio...[36] »
(Stephen Hawking e Leonard Mlodinow, The Grand Design, 2010)

Hawking si dichiara ateo, ma in passato ha manifestato interesse per una visione panteista e non trascendente, come quella di Albert Einstein, o una sorta di deismo, come si nota nel capitolo finale del suo libro Dal Big Bang ai buchi neri, in cui usa l'espressione "mente di Dio".[37] Egli sostiene, in un articolo del 2011, che Dio non può conciliarsi con la scienza, e non è correlato col nostro mondo.[38]

Hawking e sua figlia Lucy ospiti della NASA nel 2008

Nello stesso articolo si dichiara che Hawking è in realtà agnostico, anche se la sua posizione è specificamente ignostica, cioè non ritiene né utile né possibile un'affermazione sull'esistenza di Dio, la quale resta solo una verità di fede (posizione simile a quella di Pierre Simon Laplace[39]). Non specificò mai, fino al 2011, se credesse o meno in Dio o in un’altra entità superiore: nel libro, The Grand Design, scritto insieme al fisico Leonard Mlodinow, ha elaborato una teoria cosmologica che intende spiegare l'origine dell'universo, il quale, come dichiara lo scienziato in un'intervista sul Times "non è stato creato da Dio". Anche riguardo al rapporto tra religione e scienza, Hawking sostiene che non sono conciliabili, in quanto come ha dichiarato sempre sul Times: «c'è una fondamentale differenza tra la religione, che è basata sull'autorità, e la scienza, che è basata su osservazione e ragionamento. E la scienza vincerà perché funziona».[40][41] Nel 2011 ha dichiarato espressamente di non credere, a livello strettamente personale e senza farne una verità assoluta, nell'esistenza di un Dio Creatore (senza esprimersi sulle religioni che invece non parlano di "creazione"), perché non è necessario per spiegare l'universo, e siccome un attimo prima del Big Bang non esisteva il tempo (come non esiste all'interno di un buco nero o in uno stato di universo "congelato"), ergo non sarebbe esistito nemmeno il tempo per creare l'universo, oltre al fatto che, a livello subatomico le particelle elementari quantistiche, come quella che ha dato origine all'universo, possono apparire e scomparire spontaneamente.[13] Cercare un tempo pre-universo di creazione equivale, secondo Hawking, a cercare i confini della Terra, che non ne ha, essendo un ellissoide (come egli spiega nel modello detto stato di Hartle-Hawking, realizzato con James Hartle).[13]

Egli afferma che questa sia la spiegazione più semplice, proprio per lo stesso motivo, per cui una malattia è derivata da una causa fisica, non ha bisogno di una metafisica per spiegarla, portando ad esempio la propria situazione personale.[42]

Allo stesso tempo non ha mai escluso la teoria del multiverso, ossia la possibilità di più universi (prevista da molti modelli cosmologici), ognuno con la sua relativa nascita e le sue leggi fisiche peculiari, e varie teorie di universi eterni o autoriproducenti (ad esempio l'inflazione caotica).[43] Hawking perciò afferma che anche se il Big Bang di 13,7 miliardi di anni fa non fosse l'inizio assoluto, non esisteva comunque tempo né necessità di creazione; anche se fosse esistito un "prima" di tutti gli universi, un Big Bang primordiale o un Big Bang del multiverso e di tutto ciò che esiste, essi possono essere anche eterni, auto-creati e auto-riproducenti o comparsi dal nulla. Se esistono molti universi, allora la legge delle probabilità spiega l'apparente perfezione di quello dove viviamo, in senso "evoluzionistico", in particolare la possibilità che la Terra abbia sviluppato la vita (cfr. ipotesi della rarità della Terra); questo ordine in passato era attribuito al Creatore, oggi può apparire frutto della legge dei grandi numeri.[44]

Hawking, nonostante non sia un credente, è membro della Pontificia accademia delle scienze.

Per contro, secondo i critici, Hawking non spiegherebbe come possa esistere una legge di gravità senza gravi, così come non spiega come sia concepibile una legge di meccanica quantistica che preceda l'universo dato che in realtà lo presuppone. Hawking risponde a queste obiezioni che non c'è bisogno di un Creatore per creare le leggi fisiche, in quanto semplicemente esistono intrinsecamente alla materia/energia (che altrimenti potrebbe non esistere), sempre esistente sotto qualche forma oppure apparsa dal nulla prima di tutto, ma non esistendo allora lo spaziotempo si può dire che essa deriva da un istante senza tempo, un eterno presente, come quello dell'orizzonte degli eventi. Inoltre afferma che, probabilmente (anche se non ci sono prove né a favore né contro), seguendo la mentalità scientifica, non esiste l'aldilà, manifestando un'opinione razionalista.[13]

Opere dedicate e documentari in cui appare[modifica | modifica sorgente]

L'inizio della carriera di Stephen Hawking presso l'Università di Cambridge ha ispirato il film per la televisione del 2004 Hawking, prodotto dalla BBC, in cui lo scienziato è interpretato da Benedict Cumberbatch.

Stephen Hawking ha partecipato inoltre alla realizzazione di un programma di Discovery Channel intitolato L'universo di Stephen Hawking, nel quale l'astrofisico, in ogni puntata, affronta un tema sulla nascita dell'universo[45]. Il programma è costituito da tre puntate: Il big bang, I buchi neri e La nascita di stelle e pianeti. I vari filmati che illustrano i fenomeni cosmici sono realizzati dalla NASA[46]. Nel 2011 Hawking ha realizzato un documentario, in cui appare in prima persona, per la serie Curiosity di Discovery Channel, intitolato Dio ha creato l'universo?. Il documentario alterna parti spiegate dallo stesso Hawking tramite il suo sintetizzatore vocale e altre in cui il suo testo viene letto dalla voce fuori campo dell'attore Benedict Cumberbatch, che già lo aveva interpretato nel film TV dedicato alla giovinezza del fisico.[47]

Hawking è apparso di persona nell'episodio 26 della stagione 6 di Star Trek: The next generation, in cui giocava a poker con Einstein, Newton ed il comandante Data. Hawking è anche apparso anche numerose volte nelle serie animate di Matt Groening, doppiando anche sé stesso: in particolare è comparso in alcuni episodi de I Simpson (con un computer dotato di gadget particolari) e di Futurama (sia in versione normale sia come testa parlante) e nell'episodio 21 della quinta stagione della serie The Big Bang Theory.

Nel 2013 è stato realizzato un altro film sulla sua vita, intitolato sempre Hawking, in cui è interpretato da diversi attori per ogni età della vita: Nathan Chapple (giovane), Martin King (adulto), Joe Lovell (adulto), Finlay Macrae (ragazzo), Arthur Pelling (bambino) e da sé stesso (maturo). Il film è stato scritto da Ben Bowie, Stephen Finnigan e dallo stesso Hawking.

Nel 2014 esce il film The Theory of Everything, diretto da James Marsh, dove Hawking è interpretato da Eddie Redmayne.

Scritti[modifica | modifica sorgente]

Trattati scientifici[modifica | modifica sorgente]

Saggistica[modifica | modifica sorgente]

Romanzi per ragazzi[modifica | modifica sorgente]

  • George's Secret Key for the Universe, Lucy & Stephen Hawking, 2007 - (La chiave segreta per l'universo Lucy & Stephen Hawking, 2007, Editore Mondadori)
  • Caccia al tesoro nell'universo, Lucy & Stephen Hawking, 2009
  • Missione alle origini dell'universo, Lucy & Stephen Hawking, 2011, Arnoldo Mondadori Editore

Altro[modifica | modifica sorgente]

Accanto ai titoli ufficiali va ricordato The Theory of Everything (2002), pubblicato in Italia da Rizzoli col titolo La teoria del tutto. Origine e destino dell'universo, BUR, 2004, libro non autorizzato da Stephen Hawking che raccoglie il contenuto di sette lezioni tenute a Cambridge. La lista completa delle pubblicazioni si trova su hawking.org.uk.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1982
Compagno dell'Order of the Companions of Honour - nastrino per uniforme ordinaria Compagno dell'Order of the Companions of Honour
— 1989
Membro della Royal Society - nastrino per uniforme ordinaria Membro della Royal Society
immagine del nastrino non ancora presente Membro della Royal Society of Arts

Onorificenze estere[modifica | modifica sorgente]

Premio Principe delle Asturie per la concordia (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la concordia (Spagna)
— 1989
Medaglia presidenziale della libertà (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia presidenziale della libertà (Stati Uniti)
— 2009
immagine del nastrino non ancora presente Membro della Pontificia Accademia delle Scienze (Città del Vaticano)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c About Stephen, from official website of Stephen Hawking
  2. ^ a b c In questo testo viene spiegato perché è possibile che Hawking non sia effettivamente affetto da SLA ma da PMA: (EN) How Has Stephen Hawking Lived to 70 with ALS?.
  3. ^ a b c Hawking boicotta la conferenza di Shimon Peres. Israele: "Oltraggioso e ipocrita"
  4. ^ a b Hawking, sfida vivente al calcolo delle probabilità
  5. ^ a b William S. Klug, Charlotte A. Spencer, Concetti di genetica, Pearson, 2007, pag. 596 Spazio
  6. ^ a b Hawking: "Forse un giorno andrò nello spazio"
  7. ^ a b Il nome della cattedra è dovuto al suo creatore, il reverendo e membro del Parlamento Henry Lucas (1610-1663), autore di un lascito all'Università di Cambridge per l'istituzione e il mantenimento della celebre cattedra di matematica.
  8. ^ Sito ufficiale di Stephen Hawking (in inglese)
  9. ^ a b c Buon compleanno Stephen Hawking
  10. ^ Roberto Rotondo, I papi e il realismo degli scienziati, 30giorni, marzo 2009. URL consultato il ottobre 2011.
  11. ^ Hawking receives honour from Obama | UK news | The Guardian
  12. ^ Hawking receives honour from Obama in Guardian, 13 agosto 2009. URL consultato il 21 dicembre 2009 location=London.
  13. ^ a b c d Video del documentario Curiosity: Did God create the Universe?
  14. ^ Le dieci persone più intelligenti al mondo
  15. ^ Einstein superato da un'undicenne inglese
  16. ^ alcuni esperti affermano anche loro l'invalidità del test in quanto misura solo l'intelligenza logico-matematica e non altri tipi, come quella linguistica, spaziale, emozionale e intuitiva, come è mostrato da alcune persone che hanno più successo lavorativo di altri con valore molto più alto
  17. ^ Questions for Stephen Hawking: What is your I.Q.? "I have no idea. People who boast about their I.Q. are losers."
  18. ^ Ferguson, Kitty (2011). Stephen Hawking: His Life and Work. Transworld. ISBN 978-1-4481-1047-6. 32
  19. ^ Ferguson, 34-35
  20. ^ Larsen, Kristine (2005). Stephen Hawking: a biography. Greenwood Publishing Group. ISBN 978-0-313-32392-8.; pp. 18-19
  21. ^ Larsen, 18-19
  22. ^ Ferguson, p. 40
  23. ^ a b Hawking: "Volevano staccarmi dalle macchine. Ma mia moglie ha detto no all'eutanasia"
  24. ^ Hawking, Stephen W., Disability Advice.
  25. ^ Ricoverato Hawking, è in gravi condizioni
  26. ^ Dieci parole al minuto: la tecnologia che dà voce a Stephen Hawking
  27. ^ La macchina che svela i pensieri di Stephen Hawking
  28. ^ Stephen W. Hawking sul sito della Pontificia Accademia delle Scienze
  29. ^ Origins of the universe: Stephen Hawking's J. Robert Oppenheimer Lecture, University of California, Berkeley. (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2008).
  30. ^ Stephen Hawking, Roger Penrose, The Singularities of Gravitational Collapse and Cosmology in Proceedings of the Royal Society A, vol. 314, nº 1519, gennaio 1970, pp. 529–548, DOI:10.1098/rspa.1970.0021.
  31. ^ SW Hawking, Black Hole Explosions in Nature, vol. 248, nº 1, 1974, pp. 30–31, DOI:10.1038/248030a0. URL consultato il 23 marzo 2007.
  32. ^ Stephen Hawking, The Beginning of Time. URL consultato il 10 marzo 2014.
  33. ^ The religion and political views of Stephen Hawking
  34. ^ Stephen Hawking: “Quello che sta accadendo in Siria è abominevole”
  35. ^ Hawking: «Gli alieni? Esistono, ma sarebbe molto meglio evitarli
  36. ^ "Because there is a law such as gravity, the universe can and will create itself from nothing. Spontaneous creation is the reason there is something rather than nothing, why the universe exists, why we exist! It is not necessary to invoke God...".
  37. ^ Hawking: ateo da sempre
  38. ^ «Il paradiso è solo una fiaba», Il Secolo XIX, 16 maggio 2011. URL consultato l'8 giugno 2012.
  39. ^ nel famoso dialogo con Napoleone
  40. ^ Hawking: "Non fu Dio a creare l'universo", Repubblica.it, 3 settembre 2010.
  41. ^ (EN) Stephen Hawking: God was not needed to create the Universe, Telegraph.co.uk, 2 settembre 2010.
  42. ^ Stephen Hawking, Dio ha creato l'universo?, documentario
  43. ^ Ne Il grande disegno, Hawking scrive, sulla cosiddetta teoria M e varie teorie: "A differenza di quelli della meccanica quantistica, questi universi possono avere diverse leggi fisiche".
  44. ^ Universe or Multiverse, pp. 19, ISBN 978-0-521-84841-1.
    «Some physicists would prefer to believe that string theory, or M-theory, will answer these questions and uniquely predict the features of the Universe. Others adopt the view that the initial state of the Universe is prescribed by an outside agency, code-named God, or that there are many universes, with ours being picked out by the anthropic principle. Hawking argues that string theory is unlikely to predict the distinctive features of the Universe. But neither is he is an advocate of God. He therefore opts for the last approach, favouring the type of multiverse which arises naturally within the context of his own work in quantum cosmology.».
  45. ^ L'universo di Stephen Hawking - Mondo e Tendenze - Scienza - Guida TV Sky - Sky.it
  46. ^ http://www.film.it/film/l-universo-di-stephen-hawking
  47. ^ Scheda del documentario
  48. ^ Julius Edgar Lilienfeld Prize, American Physical Society. URL consultato il 29 agosto 2008.
  49. ^ Oldest, space-travelled, science prize awarded to Hawking, The Royal Society, 24 agosto 2006. URL consultato il 29 agosto 2008.
  50. ^ Fonseca Prize 2008, University of Santiago de Compostela. URL consultato il 7 agosto 2009.
  51. ^ Nicola Nosengo, Fundamental Physics Prize, ecco i vincitori, da Magazine su Treccani.it

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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