Freeman Dyson

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Freeman Dyson nel 2005
Premio Wolf Premio Wolf per la fisica 1981

Freeman John Dyson (Crowthorne, 15 dicembre 1923) è un fisico e matematico statunitense, di origine britannica.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ha lavorato come analista per il British Bomber Command durante la seconda guerra mondiale, dopo la quale si è trasferito a Princeton.

Subito dopo la guerra, Dyson fu il primo fisico che si rese conto che la QED aveva due aspetti apparentemente non conciliabili ma di fatto equivalenti: di uno si era occupato il solo Richard Feynman, l'altro era la formulazione dovuta a Julian Schwinger e Sin-Itiro Tomonaga.

Dal 1957 al 1961, lavorò al progetto Orione, che cercava di dimostrare la possibilità del volo spaziale attraverso la propulsione nucleare: venne realizzato un prototipo con l'ausilio di esplosivo convenzionale, ma un trattato che vietava l'utilizzo di armi nucleari nello spazio causò l'abbandono del progetto.

In uno dei suoi articoli, Dyson teorizzò che società tecnologicamente avanzate avrebbero potuto circondare completamente la propria stella natìa per catturarne l'energia, attraverso una struttura nota come sfera di Dyson. Ciò fornisce un possibile metodo di ricerca delle civiltà extraterrestri.

Nel 2000 gli è stato assegnato il Premio Templeton. Si professa cristiano anche se «...non si cura molto della dottrina della Trinità e delle verità storiche dello Spirito». [1]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1993 è stato insignito del Premio Enrico Fermi dal Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti d'America.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Tra i suoi libri pubblicati in Italia:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Discorso di ringraziamento dell'assegnazione del premio

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) John J. O'Connor e Edmund F. Robertson, Freeman Dyson in MacTutor, University of St Andrews, Scotland.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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