Annichilazione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Diagramma di Feynman dell'annichilazione un positrone e un elettrone in un fotone gamma che poi ri-decade in un positrone ed un elettrone.

Annichilazione significa "distruzione totale" o "completa scomparsa" di un oggetto; il termine è di etimologia latina: proviene infatti da nihil (niente). Il termine opposto è exnichilazione, ovvero "creare dal nulla".

In Fisica, si parla di annichilazione quando una particella subatomica incontra un'antiparticella. Quando ciò avviene, entrambe le masse vengono totalmente convertite in energia; poiché l'energia e la quantità di moto, o momento, devono essere conservate, l'energia liberata è "utilizzata" per creare altre particelle e antiparticelle tali che, la loro energia totale e quanti , sommate, siano esattamente uguali ad energia e momento delle particelle originarie. Un metodo semplice per trattare questo aspetto dell'annichilazione è offerto dati Quadrivettori della relatività ristretta.

Durante l'annichilazione di particelle a bassa energia (e.g. un elettrone con un anti-elettrone, o positrone), solitamente il prodotto dell'annichilazione sono due o più fotoni gamma, i quali hanno più probabilità di essere creati poiché hanno massa a riposo nulla. In ogni caso, negli acceleratori di particelle ad alta energia (e.g. il CERN di Ginevra), una gran quantità di particelle esotiche pesanti sono create per annichilazione (come evento secondario).

[modifica] Voci correlate

  • fisica Portale Fisica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fisica
Strumenti personali