Campo gravitazionale
In fisica, il campo gravitazionale è un campo definito come la deformazione dello spazio-tempo creata dalla presenza di corpi dotati di massa o energia. Si tratta del campo associato all'interazione gravitazionale, una delle quattro interazioni fondamentali.
In meccanica classica il campo gravitazionale è trattato come un campo di forze conservativo, mentre in relatività generale, è un campo tensoriale, rappresentato matematicamente da un tensore metrico, legato alla curvatura dello spazio-tempo attraverso il tensore di Riemann.
Il campo gravitazionale generato dalla Terra, ad esempio, in prossimità della superficie terrestre assume valori prossimi a 9,8 m/s², e per convenzione si adotta tale valore di riferimento per l'accelerazione di gravità.
Definizione nella relatività newtoniana [modifica]
Il campo gravitazionale è un campo di forze conservativo. Il campo generato nel punto
nello spazio dalla presenza di una massa nel punto
è definito come:
dove G è la costante di gravitazione universale e M la massa. È quindi possibile esprimere la forza esercitata sul corpo di massa m come:
L'unità di misura del campo gravitazionale nel Sistema internazionale è:
Il campo gravitazionale è descritto dal potenziale gravitazionale, definito come il valore dell'energia gravitazionale rilevato da una massa posta in un punto dello spazio per unità di massa. L'energia gravitazionale della massa è il livello di energia che la massa possiede a causa della sua posizione all'interno del campo gravitazionale; pertanto il potenziale gravitazionale della massa è il rapporto tra l'energia gravitazionale e il valore della massa stessa, cioè:
Essendo il campo gravitazionale conservativo, è sempre possibile definire una funzione scalare V il cui gradiente, cambiato di segno, coincida con il campo:
Per ogni campo gravitazionale è possibile definire delle superfici ortogonali al campo in ogni punto dello spazio, dette superfici equipotenziali. Il significato fisico di queste superfici è chiaro se si considera il lavoro della forza di gravità lungo un cammino appartenente alla superficie: dato che lo spostamento è punto per punto ortogonale alla forza, il lavoro lungo questo cammino è nullo. Ciò vuol dire che masse uguali sulla stessa superficie equipotenziale hanno la stessa energia potenziale. Per esempio, nel caso di una sorgente sferica, le superfici equipotenziali sono sfere concentriche e le linee di flusso sono l'insieme delle semirette entranti nel centro delle sfere.
Definizione nella relatività generale [modifica]
Il campo gravitazionale assume nell'ambito della teoria di Einstein una struttura molto più complicata. Esso rappresenta la differenza tra il tensore metrico dello spazio-tempo e il tensore metrico dello spazio-tempo piatto, o spazio-tempo di Minkowski. La deformazione dello spazio-tempo data dal campo gravitazionale viene talvolta rappresentata graficamente come la defomazione di un materasso, o di un telo elastico, ad opera di una palla pesante posta su di esso: qui lo spazio-tempo piatto è rappresentato dal telo perfettamente teso e, appunto, piatto.
Il tensore metrico dello spazio-tempo deformato dalla presenza di masse (oppure semplicemente energia) viene calcolato attraverso l'equazione di campo di Einstein:
dove
è il tensore metrico,
e
sono rispettivamente la curvatura scalare e il Tensore di Ricci, ottenuti come contrazione dal Tensore di Riemann, legato alle derivate del tensore metrico e
è la costante di gravitazione universale.


![\left[ \mathbf{g} \right]= \left[\frac{N}{Kg}\right]=\left[\frac{m}{s^2}\right]](http://upload.wikimedia.org/math/2/8/9/289fb799f2f55bfb368a3e16412fae2e.png)


