Costante di gravitazione universale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La costante di gravitazione universale (indicata con la lettera G) è la costante fisica della natura che determina l'intensità della forza gravitazionale. Apparve per la prima volta come costante di proporzionalità nella legge di gravitazione universale formulata alla fine del Seicento da Isaac Newton.

Il valore approssimato della costante di gravitazione universale è G = 6,67 × 10-11 N m2 / kg2, in quanto costante non dipende dalle masse usate per determinarlo sperimentalmente, né dal luogo né dal momento scelto per effettuare la misura.

Misura della costante di gravitazione universale[modifica | modifica sorgente]

Apparecchio con cui Cavendish misurò nel 1798 la costante di gravitazione universale

La prima misura della costante di gravitazione universale fu effettuata da Henry Cavendish nel 1798 usando una bilancia di torsione. La debolezza dell'intensità dell'interazione gravitazionale rispetto alle altre forze, come quella elettromagnetica, ha reso la determinazione del valore di G particolarmente difficoltosa.

Il valore della costante di gravitazione universale, raccomandato nel 2010 dal CODATA, risulta essere nelle unità di misura del sistema internazionale pari a:[1]

G = (6,67384\pm 0,00080) \cdot 10^{-11} \frac{m^3}{kg \cdot s^2}

Tale costante è spesso approssimata a:

G = 6,67 \cdot 10^{-11}  \frac{m^3}{kg \cdot s^2}

ovvero:

G = 6,67 \cdot 10^{-11}  \frac{N \cdot m^2}{kg^2}

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Fundamental Physical Constants. URL consultato il 4 gennaio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

fisica Portale Fisica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fisica