Doctor Who
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| Doctor Who | |
| Titolo originale: | Doctor Who |
| Nazione: | Regno Unito |
| Anno: | 1963-89 ~ 1996 ~ 2005 - ... |
| Formato: | Serie TV |
| Genere: | fantascienza |
| Stagioni: | 4 + 1 Film TV 26 (serie originale) |
| Puntate/episodi: | 751 + |
| Durata: | 25' - 45' - 60' - 120' |
| Lingua originale: | inglese |
| Caratteristiche tecniche | |
| Aspect ratio: | 16:9 - 4:3 (serie originale) |
| Colore: | colore e B/N |
| Audio: | sonoro |
| Crediti | |
| Ideatore: | Sydney Newman, C. E. Webber, Donald Wilson |
| Interpreti e personaggi | |
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|
| Produttore: | Russell T. Davies, ... |
| Prima visione | |
| Prima TV Regno Unito | |
| Dal: | 23 novembre 1963 |
| Al: | in corso |
| Rete televisiva: | BBC |
| Prima TV Italia (gratuita) | |
| dal: | 6 febbraio 1980 |
| al: | 31 ottobre 1981 |
| rete televisiva: | Rai Uno |
| Prima TV Italia (pay TV) | |
| dal: | 30 settembre 2005 |
| al: | in corso |
| rete televisiva: | Jimmy |
| Si invita a seguire le linee guida del Progetto:Fiction TV. (Guida alla compilazione della tabella) |
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Doctor Who è una popolare serie televisiva britannica di fantascienza prodotta dalla BBC a partire dal 1963. Narra delle avventure di un viaggiatore del tempo noto come "il Dottore", con trame che vanno dalla fantascienza al racconto gotico.
Il telefilm, con i suoi 27 anni di programmazione (continuativa dal 1963 al 1989 e ripresa nel 2005) e più di 700 episodi (realizzati a colori solo a partire dal 1970) detiene tuttora il record di serie televisiva di fantascienza più longeva.
La serie ha offerto anche una delle sigle musicali più ricordate, tanto da finire come estratto nella celeberrima canzone dei Pink Floyd One of These Days.
Indice |
[modifica] Storia della serie
Dottor Who fa la sua comparsa per la prima volta sullo schermo il 23 novembre 1963 alle 17:15[1] sulla BBC, dopo un anno di discussioni e progetti. Il direttore degli sceneggiati Sydney Newman era il principale responsabile dello sviluppo della serie, assieme al Capo Reparto Sceneggiature Donald Wilson e a C. E. Webber. Lo sceneggiatore Anthony Coburn, il redattore David Whitaker ed il produttore Verity Lambert ebbero anch'essi molta importanza nello sviluppo della serie[2]. Il tema musicale dei titoli fu composto da Ron Grainer e realizzato da Delia Derbyshire della BBC Radiophonic Workshop.[2] Il programma originale era stato creato per un pubblico di famiglie e sarebbe stato prodotto per ventisei anni, con una stagione all'anno, tutte trasmesse sulla BBC. Il calo di ascolti (che pure reiniziarono a migliorare ad un certo punto), una diminuzione di interesse da parte del pubblico e una produzione meno incisiva delle storie portarono nel 1989 alla sospensione del serial da parte di Jonathan Powell, Controller della BBC One. Anche se a tutti gli effetti si trattava di una cancellazione (come la co-protagonista Sophie Aldred afferma nel documentario "Doctor Who: More Than 30 Years in the TARDIS"), la BBC affermò che la serie sarebbe tornata.
Mentre la produzione in Inghilterra era cessata, la BBC confidava di trovare una compagnia di produzione indipendente per rilanciare lo show. Philip Segal, un inglese trapiantato negli USA, dove lavorava per il ramo televisivo della Columbia Pictures, venne contattato dalla BBC e le trattative portarono alla realizzazione di un tv movie in coproduzione fra la Fox, l'Universal Pictures, la BBC e la BBC Worldwide . Nel 1996 venne quindi prodotto quello che doveva essere l'episodio pilota per una miniserie con un nuovo dottore, l'ottavo, Paul McGann, per il mercato statunitense (data di prima trasmissione 20 maggio sulla FOX durante il Tuesday Night Movie Premieres). Nonostante il successo nel Regno Unito (con oltre nove milioni di spettatori), l'accoglienza negli Stati Uniti fu invece più tiepida, e questo impedì la realizzazione di una nuova serie.
Una volta cessata la serie televisiva, la produzione di romanzi e racconti registrati, inizialmente su cassette e successivamente su CD, portò avanti le storie del Dottore e dei suoi compagni, sebbene la canonicità di queste produzioni sia ardentemente discussa dagli appassionati.
Il programma televisivo rimase abbandonato fino al 2003: nel settembre di quell'anno la BBC annunciò la produzione interna di nuova serie dopo parecchi anni di tentativi infruttuosi dalla BBC Worldwide di rendere effettiva l'idea di un film. Padre della nuova incarnazione della serie è il produttore e sceneggiatore Russell T. Davies assieme a Julie Gardner, supervisore della valutazione delle serie TV della BBC Wales. La serie è stata venduta in molti altri paesi.
La nuova serie ha debuttato con l'episodio "Rose" sulla BBC il 26 marzo 2005, vedendo inizialmente l'attore Christopher Eccleston nella parte della nona incarnazione del Dottore. Eccleston è stato poi sostituito da David Tennant già nella stagione successiva, la ventottesima, le cui riprese sono iniziate verso la fine del 2005, con l'episodio speciale di Natale The Christmas Invasion ed è stata seguita da tre stagioni, dal 2006 al 2008 inframezzate da episodi speciali di due ore per il giorno di Natale.
A fare da spalla ad entrambi i Dottori, per la prima e la seconda stagione, è stata Billie Piper, nel ruolo della giovane commessa londinese Rose Tyler che per una serie di eventi incontra il nono Dottore e diventa sua compagna di viaggio. Nella terza stagione (ovvero la ventinovesima), la compagna di avventure del Dottore diviene Martha Jones ed è interpretata da Freema Agyeman, nella quarta è invece tornata Donna Noble, interpretata da Catherine Tate, già vista in The Runaway Bride. Nel finale di stagione si sono poi riviste sia Martha che Rose, oltre a un vera e propria "banda" del Dottore, in cui figurano Sarah Jane Smith e i personaggi del Torchwood
La quarta stagione è iniziata il 5 aprile 2008 sulla BBC e si è conclusa nel luglio dello stesso anno. Non saranno prodotti nuovi episodi per il 2009, anche se David Tennant prenderà parte a quattro speciali durante quell'anno: dopo la puntata natalizia del 2008 e le tre puntate più lo speciale natalizio del 2009, una quinta serie integrale è progettata per 2010, con Steven Moffat che sostituirà Davies come produttore esecutivo e direttore della sceneggiature.
Sia la versione attuale, iniziata nel 2005, che il tv movie del 1996, sono considerate una continuazione diretta e parte della continuity generale della serie iniziata nel 1963. Ciò differisce da altre serie rilanciate dopo una sospensione prolungata, che sono state reimmaginate (come Battlestar Galactica o la Donna Bionica) o serie che si svolgono nello stesso universo dell'originale ma con un cast del tutto nuovo (per esempio, Star Trek: The Next Generation ed i suoi spin-off).
[modifica] Il personaggio
Il Dottore è un Signore del Tempo (Timelord), ultimo superstite (o forse non ultimo) del pianeta Gallifrey, che compie viaggi spazio-temporali a bordo del TARDIS, di enormi dimensioni all'interno, ma che all'esterno presenta l'aspetto dimesso e le dimensioni di una vecchia cabina telefonica della polizia britannica.
I Signori del Tempo assomigliano molto agli esseri umani, ma la loro fisiologia differisce in alcuni aspetti chiave: il Dottore ha due cuori, un sistema respiratorio di esclusione che gli permette di respirare senza aria, ha una temperatura corporea interna di 15-16 gradi centigradi. Ha inoltre una resistenza agli effetti temporali, così come alcune abilità telepatiche.
Il misterioso Dottore (Who in inglese significa "chi") è in realtà un extraterrestre, un Signore del Tempo, che periodicamente, allo scadere del suo ciclo vitale o in caso di morte violenta, si rigenera in un nuovo corpo per un massimo di dodici rigenerazioni. Al momento il nostro dottore è alla nona delle sue rigenerazioni (il primo dottore non si conta), avvenute per cause naturali (dal primo al secondo dottore) o accidentali (dal terzo al decimo). Fa eccezione la sua seconda rigenerazione, inflittagli come punizione dall'Alto Consiglio dei Signori del Tempo, insieme alla condanna a restare esiliato sulla Terra per un certo periodo, per aver interferito con le leggi del tempo. Inizialmente bandito dal suo pianeta natale, Gallifrey, è stato successivamente eletto presidente dell'Alto Consiglio, rifiutando però la carica per continuare a viaggiare liberamente nello spazio e nel tempo. Ha eletto la Terra come sua seconda patria e vi torna ogni volta che può.
| Interprete | dal | al | Stagioni | |
|---|---|---|---|---|
| Primo Dottore | William Hartnell | 23 novembre 1963 | 29 ottobre 1966 | 1 - 4 |
| Secondo Dottore | Patrick Troughton | 29 ottobre 1966 | 21 giugno 1969 | 4 - 6 |
| Terzo Dottore | Jon Pertwee | 3 gennaio 1970 | 8 giugno 1974 | 7 - 11 |
| Quarto Dottore | Tom Baker | 8 giugno 1974 | 21 marzo 1981 | 12 - 18 |
| Quinto Dottore | Peter Davison | 21 marzo 1981 | 16 marzo 1984 | 19 - 21 |
| Sesto Dottore | Colin Baker | 16 marzo 1984 | 6 dicembre 1986 | 21 - 23 |
| Settimo Dottore | Sylvester McCoy | 7 settembre 1987 | 6 dicembre 1989 | 24 - 26 |
| Ottavo Dottore | Paul McGann | 27 maggio 1996 | Film TV | |
| Nono Dottore | Christopher Eccleston | 26 marzo 2005 | 18 giugno 2005 | 1 (2005) |
| Decimo Dottore | David Tennant | 18 giugno 2005 | ad oggi | 2 - 4 (2005) |
| Undicesimo Dottore | Matt Smith | 2010 | ||
[modifica] Perché "Doctor Who"?
Nel primissimo episodio, uno dei personaggi si rivolge al Dottore come "Dottor Foreman", essendo questo il cognome di sua nipote Susan e come confermato dalla targa della sua abitazione. Così apostrofato, però, il Dottore ribatte con "Eh? Dottor cosa? Di che parla?" che in Inglese suona "Eh? Doctor Who? What's he talking about?" Questa battuta viene ripetuta più volte nel corso delle varie serie ed è alla base dell'invenzione del titolo. Oltre che in queste situazioni, il Dottore non viene mai chiamato "Doctor Who" (preferisce in genere lo pseudonimo di "John Smith"[3]o semplicemente "Doctor") nel corso della serie. Diversamente, nei film per il cinema con Peter Cushing, che rivisitano il personaggio e il suo universo rispetto alla serie televisiva, il protagonista si riferisce a se stesso effettivamente come "Doctor Who".
[modifica] L'universo del Doctor Who
[modifica] Il TARDIS
Il TARDIS (Time And Relative Dimension In Space, ovvero tempo e relativa dimensione nello spazio, volutamente ambiguo) è il veicolo del Dottore e costituisce una delle tante creazioni dei Signori del Tempo, razza di cui l'ultimo esponente è il Dottore. Questa astronave ha la capacità di viaggiare in qualunque epoca e luogo; inoltre può essere usata solo dal Dottore e dalle sue seguenti rigenerazioni, sebbene in alcuni episodi i suoi compagni di viaggio si siano dimostrati capaci di usarla.
Non ha una forma precisa, infatti, ogni volta che si effettua un viaggio, la navicella muta il suo aspetto in un qualunque oggetto dell'epoca. Tuttavia durante un viaggio, effettuato nel 1963, tale meccanismo si guastò, facendo assumere permanentemente all'astronave le fattezze di una cabina telefonica della polizia inglese.
Le dimensioni sono illusorie: infatti, sebbene dall'esterno sia solo una piccola cabina, all'interno è molto spaziosa. La fonte primaria di energia del TARDIS è l'Occhio dell'armonia, un buco nero artificiale; altre fonti di energia sono il Cuore del TARDIS, situato all'interno della navicella e le particelle Huon, magia primitiva, che può risultare letale. Inoltre l'esistenza della navicella dipende dalla vita del Dottore, quindi un'altra fonte è il Dottore stesso.
Il TARDIS ha la capacità di tradurre ogni lingua esistente direttamente nella testa del suo equipaggio, in modo da rendere possibili le comunicazioni con altri popoli. Modifica le coordinate impostate dal Dottore, spesso mandando lui e il suo equipaggio in dimensioni parallele, o epoche non contemplate nell'itinerario deciso. Nell'eventualità di trovarsi alla deriva nello spazio, senza alcun controllo, il veicolo si aggancia alla fonte di gravità più vicina alla sua posizione e vi atterra.
Si può accedere al TARDIS grazie a una normale chiave, della quale è in possesso solo il Dottore, alcune copie di essa sono, a volte, affidate a chi egli ritiene degno di fiducia.
[modifica] Il Maestro
Il Maestro (In originale The Master, che significa anche "Il Padrone") è un altro Signore del Tempo, e il più grande nemico del Dottore. Nati e cresciuti insieme su Gallifrey, i due avevano ottimi rapporti finché lui non ha cominciato a intraprendere un cammino oscuro, che lo ha portato a diventare uno degli individui più malvagi ed efferati nella storia della loro società. La sua prima preoccupazione è la sopravvivenza, avendo esaurito troppo in fretta tutte le sue rigenerazioni ha cominciato a cercare modi sempre più difficili e spietati per non morire, tra cui appropriarsi del corpo del Dottore. La mente di questo individuo è tanto corrotta quanto geniale. Lui e il Dottore sono praticamente pari per intelligenza e conoscenza, e quest'ultimo in ogni loro scontro si trova in enorme difficoltà. Negli anni questo personaggio è stato interpretato da Roger Delgado, Peter Pratt, Anthony Ainley, Eric Roberts, Derek Jacobi e John Simm.
[modifica] Gli Sleethy
Gli Sleethy (in inglese, Slitheen) sono una famiglia di alieni imbroglioni e ladri provenienti dal pianeta Raxacoricofallapatorius. Sono creature viventi composte principalmente di calcio e nascono da uova.
[modifica] I Dalek
I Dalek sono una sorta di extraterrestri mutanti integrati in un carro armato con l’intelaiatura meccanica. Queste creature hanno come obiettivo la conquista e il dominio dell'universo. Sono, inoltre, collettivamente gli avversari più temibili per il Signore del tempo, secondi soltanto alla sua nemesi The Master. La loro frase ricorrente è: «STER-MI-NA-RE!», con ogni sillaba scandita singolarmente da una voce elettronica. Li ritroviamo spesso in molte pubblicazioni periodiche e in due film degli anni sessanta, sono sempre associati al Doctor Who ed il loro comportamento e modo di parlare fanno ormai parte della cultura popolare britannica (in lingua originale essi dicono "Exterminate"). La parola Dalek è entrata nell'Oxford English Dictionary ed in altri dizionari importanti come il Collins English Dictionary. Inoltre è un marchio, essendo stato registrato dalla BBC nel 1964.
[modifica] Episodi
[modifica] Gli episodi perduti
All'incirca tra il 1967 ed il 1978 gran parte del materiale più vecchio della BBC memorizzato su nastri magnetici o contenuto in videoteche andò distrutto o fu semplicemente cancellato per un riutilizzo. Andarono così persi molti vecchi episodi di Doctor Who, riguardanti soprattutto i primi tre dottori - William Hartnell, Patrick Troughton e Jon Pertwee. A seguito di un'opera di catalogazione e recupero gli archivi sono stati ripristinati completamente solo dal punto in cui sì passò dal b/n al colore, cioè da quando Jon Pertwee divenne il nuovo Dottore - anche se alcuni episodi con lui hanno richiesto una notevole opera di restauro e recupero. Un gruppetto è stato recuperato soltanto come pellicola in bianco e nero e di altri le uniche copie a colori superstiti sono vecchi nastri NTSC recuperati nel nordamerica (alcune sono registrazioni casalinghe su nastro Betamax, e di bassa qualità). In tutto, 108 dei 253 episodi prodotti durante i primi sei anni del programma non sono più presenti negli archivi della BBC. A quanto si sa, nel 1972 quasi tutti gli episodi fino ad allora girati esistevano ancora presso la rete televisiva,[5] ed è dal 1978 che la pratica della cancellazione dei nastri è stata abbandonata.[6]
Per il recupero la BBC ha utilizzato le prime registrazioni a colori effettuate da fans e spettatori da tutto il mondo, come pure i brani filmati tramite videocamere a 8 mm oppure andati in onda all'interno di altre trasmissioni. Di tutti gli episodi perduti sono state recuperate le versioni solo audio, grazie alle registrazioni eseguite all'epoca da vari telespettatori.
Oltre a ciò, esistono fotografie fatte durante le riprese dal fotografo John Cura, impiegato dalle varie produzioni della rete per documentare molti dei loro programmi durante gli anni '50 e '60: sono state utilizzate in ricostruzioni delle puntate fatte dai fan, e tollerate dalla BBC, poiché non messe in commercio per profitto e distribuite con vhs a bassa risoluzione.
Uno degli episodi persi più agognati è la quarta parte dell'ultima serie con William Hartnell, dal titolo "The Tenth Planet" (Il decimo pianeta) del 1966, che si conclude con la trasformazione del primo dottore nel secondo: ne resta un solo frammento, formato da alcuni fotogrammi in 8 mm senza sonoro e di qualità scadente, raffigurante proprio i pochi secondi della scena della rigenerazione, come è stato mostrato dal programma Blue Peter.
Con l'approvazione della BBC, sono in atto sforzi per ricreare la maggior parte di episodi possibili tramite il materiale esistente. Cominciando dall'inizio degli anni '90, la BBC ha cominciato a rendere disponibili le registrazioni audio delle puntate perse su cassette e cd, collegate tramite la voce narrante di ex attori della serie. Ricostruzioni "ufficiali" inoltre sono vendute dalla BBC su VHS e CD e come extra in alcuni DVD. La BBC, insieme con lo studio Cosgrove Hall ha ricostruito gli episodi mancanti 1 e 4 di "The Invasion" (1968) tramite animazione, usando le tracce audio e le sceneggiature originali: sono comprese per i dvd della serie entrati in commercio nel novembre 2006. La Cosgrove Hall aveva manifestato il proprio interesse [7] per l'animazione di ulteriori episodi perduti, poi di simili ricostruzioni non si è più avuta notizia dall'inizio del 2007 ed è dell'aprile dello stesso anno l'annuncio che questo tipo di progetto è stato sospeso a tempo indefinito.
Nell'aprile 2006, Blue Peter aveva lanciato una sfida per trovare questi episodi mancanti promettendo un modello completo di Dalek.
[modifica] Doctor Who in Italia
[modifica] Trasmissioni televisive
La RAI trasmise nel 1980 solo 22 episodi[8], aventi come protagonista il quarto Dottore impersonato dall'attore Tom Baker. Un gruppo di quattro episodi della tredicesima stagione fu recuperato nell'ottobre dell'anno successivo[9].
La nuova serie, invece, é andata in onda dall'autunno del 2005 stesso anno su Jimmy, con Christopher Eccleston doppiato in italiano da Fabrizio Pucci; la stagione successiva, con David Tennant doppiato da Christian Iansante è andata in onda sempre su Jimmy, dal 24 dicembre 2006 con l'episodio speciale di Natale The Christmas Invasion. Billie Piper è stata doppiata in italiano da Federica De Bortoli La terza stagione, è stata trasmessa da Jimmy in Italia dal 13 luglio 2008.
[modifica] Home video
In Italia Doctor Who è stato pubblicato in home video solo in tre raccolte di DVD della DNC Entertainment: una con la prima stagione della nuova serie e due con alcuni episodi integralmente recuperati del primo Dottore. La stessa casa editrice aveva annunciato un quarto cofanetto con i primi episodi del secondo Dottore per giugno 2008, ma l'uscita è stata sospesa a causa del fallimento della casa editrice[10].
[modifica] Opere derivate
[modifica] Serie collegate
Doctor Who ha ispirato numerose opere derivate su vari media, tra cui spin-off di serie televisive, spettacoli teatrali e film.
Fra gli spin-off più recenti si possono annoverare:
- la serie (26 episodi + una mini) Torchwood (anagramma di Doctor Who), mandata in onda sulla BBC dalla fine del 2006
- la serie The Sarah Jane Adventures. In quest'ultima recita nuovamente Elisabeth Sladen nella parte della compagna del quarto dottore Sarah Jane Smith. Dopo il pilot del 2007 sono state trasmesse sulla BBC due stagioni ed è in produzione la terza.
[modifica] Cinematografia
Oltre al film per la tv del 1996, Doctor Who è stato protagonista di due pellicole cinematografiche.
- Dr. Who and the Daleks (1966) per la regia di Gordon Flemyng
- Daleks, il futuro tra un milione di anni (Daleks - Invasion Earth 2150 AD, 1966) per la regia di Gordon Flemyng, seguito del primo film
[modifica] Il futuro di Doctor Who
David Tennant, impegnato con la Royal Shakespeare Company nella rappresentazione dell'Amleto, non potrà prendere parte nel 2009 a una stagione completa. Per questo motivo la produzione ha deciso che nel corso dell'anno saranno prodotti solo dei TV movie (presumibilmente cinque[11], compresi i due speciali di Natale), per riprendere con una stagione completa nel 2010.[12]
Dopo un lungo periodo di incertezza, però, la presenza di Tennant nella serie del 2010 è stata definitivamente smentita[13] dallo stesso attore, nonostante inizialmente le sue intenzioni fossero di restare per un'altra stagione ed eventualmente un film[14]. Quindi, alla fine dei cinque episodi speciali previsti per il 2009 il Dottore si rigenererà per la decima volta. Tra i vari nomi circolati, a settembre 2008 Davies espresse il suo gradimento, come possibile undicesimo Dottore, per Russell Tovey,[15].
Il 3 gennaio 2009 è stato ufficializzato dalla BBC, con un'intervista all'attore,[16] il nome e il volto dell'undicesimo Dottore, Matt Smith, di 26 anni, il più giovane ad interpretare questo ruolo.
[modifica] Curiosità
- In un episodio compare David Warwick
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Doctor Who
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, con guida ad episodi e personaggi
- (EN) Manuale del TARDIS
- (EN) Doctor Who wiki su Wikia
[modifica] Note
- ^ Note sul primo episodio sul sito ufficiale della BBC
- ^ a b Storia della produzione di Doctor Who sul sito A Brief Histoy of Time (Travel)
- ^ Battuta finale di Spearhead from Space IV
- ^ Altri 6 episodi furono parzialmente girati, ma mai trasmessi a causa di uno sciopero
- ^ Richard Molesworth. BBC Archive Holdings. URL consultato il 21-08-2008.
- ^ Richard Molesworth. BBC Archive Holdings. URL consultato il 21-08-2008.
- ^ Flash Frames, nei contenuti speciali della edizione inglese in DVD di "The Invasion", BBC Video, 2006.
- ^ Marcello Rossi; allegato cofanetto Doctor Who "I Dalek Invadono la terra. DNC Entertainment"
- ^ Doctor Who Italia: la tredicesima stagione. Sito amatoriale italiano
- ^ Annuncio sul blog di Antonio Genna
- ^ Notizia del 25 luglio 2008 riportata da Digital Spy
- ^ Comunicato sul sito della BBC.
- ^ Intervista a David Tennant del novembre 2008 alla BBC
- ^ Articolo del 10 settembre 2008 sul tabloid inglese The Sun
- ^ Articolo del 16 settembre 2008 sul sito della televisione di stato irlandese
- ^ [1]

