Jocelyn Bell

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Jocelyn Bell a Parigi per l'Anno internazionale dell'astronomia (2009)

S. Jocelyn Bell Burnell, nata Susan Jocelyn Bell (Belfast, 15 luglio 1943), è un'astrofisica britannica, scopritrice, con il suo relatore di tesi Antony Hewish, della prima pulsar.

Nata nell'Irlanda del Nord, Bell frequentò l'Università di Glasgow e poi l'Università di Cambridge (Murray Edwards College) dove ottenne il dottorato. Qui lavorò con Hewish e con altri per costruire un radiotelescopio, allo scopo di studiare i quasar, che erano stati da poco scoperti. Ascoltando il rumore di fondo della registrazione compiuta sul cielo, Bell trovò un segnale che pulsava regolarmente, più o meno una volta al secondo. La sorgente fu chiamata all'inizio LGM1, dove LGM è l'acronimo di Little Green Men (omino verde); infatti Bell e Hewish pensarono che si trattasse di un segnale proveniente da extraterrestri, in quanto appariva troppo regolare per essere naturale. In seguito la sorgente venne identificata come una stella di neutroni rotante ad altissima velocità.

Dopo aver terminato il dottorato, Bell lavorò all'Università di Southampton, all'University College di Londra e all'Osservatorio Reale di Edimburgo, prima di diventare professoressa di fisica alla Open University per dieci anni, ed in seguito professoressa "in visita" all'Università di Princeton. Prima di ritirarsi, Bell era Decano di Scienze all'Università di Bath, tra il 2001 ed il 2004, ed è stata Presidente della Royal Astronomical Society tra il 2002 e il 2004. Attualmente è professore in visita alla Oxford University.

Nonostante il Premio Nobel per la scoperta delle pulsar sia stato assegnato al solo Hewish, Bell è stata premiata da molte altre organizzazioni. Ha vinto il Premio Oppenheimer, la Medaglia Michelson del Franklin Institute, il Premio Beatrice M. Tinsley della American Astronomical Society, il Premio Magellano della American Philosophical Society, il Jansky Lectureship della National Radio Astronomy Observatory, e la Medaglia Herschel della Royal Astronomical Society. Ha ricevuto inoltre parecchie lauree honoris causa. È Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico, oltre che membro della Royal Society. Controllo di autorità VIAF: 41405482 LCCN: no92011218