Emilio Greco

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« Greco è il più grande disegnatore che abbiamo in Europa. »
(Pablo Picasso, in visita al Museo Rodin)
Paliotto con la Dormitio Virginis, Museo dell'Opera del Duomo di Prato

Emilio Greco (Catania, 11 ottobre 1913Roma, 5 aprile 1995) è stato uno scultore italiano.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Corrida, litografia del 1967, esposta a Catania

Frequenta le elementari nell'ex convento di San Placido a Catania e in quel periodo, affacciandosi da una grata dal Palazzo Biscari, osservava incantato i resti delle strutture greco-romane che lo condizionarono nella passione per la scultura antica. Tuttavia la Catania del tempo non riuscì a dargli lo spazio che meritava, in quanto "per i giovani la possibilità di esporre opere d'arte si limitava a qualche rara mostra sindacale (…). Nel volgere del tempo però, anche a Catania le cose sono cambiate. Ora esistono, laggiù, degli Istituti d'Arte e operano delle gallerie private"[1].

Ottiene una grandissima popolarità con il monumento Pinocchio e la Fatina (1956) per il paese di Collodi[2].
Poetico il suo ciclo delle Grandi bagnanti e i suoi ritratti di giovani donne.
È anche autore del Monumento a Papa Giovanni XXIII in San Pietro e delle Porte del Duomo di Orvieto (1970). Nel 1974 il museo all'aria aperta di Hakone gli dedica una zona permanente chiamata "Greco Garden". Il Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo e il Museo Puškin di Mosca gli hanno dedicato una sala permanente di sculture e opere grafiche. A Catania, il museo dedicatogli offriva una collezione di numerose litografie e acqueforti.
Viene attualmente considerato uno dei più grandi scultori del Novecento.

Opere nei musei[modifica | modifica wikitesto]

Memories of Summer, Sendai, Giappone.

Elenco dei musei che espongono opere dell'artista:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Su ciò sono interessanti le sue stesse memorie; cfr. M. Calvesi-C. Esposito Hayter-G. Frazzetto, a cura di, Emilio Greco. Catalogo generale dell'opera incisoria, Roma, 1994; C. L. Ragghianti, Emilio Greco. Disegni e Grafica, in «Critica d'Arte», Firenze 1973.
  2. ^ Parco di Pinocchio: La Fata e Pinocchio
  3. ^ (EN) Io ho fermato quest'istante della tua bellezza in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]