Accademia di belle arti di Palermo
| Accademia di Belle Arti di Palermo | |
|---|---|
| Nazione | |
| Città | Palermo |
| Fondazione | 1780 |
| Tipo | statale |
| Rettore | Luciana Giunta |
| Sito web | www.accademiadipalermo.it |
L'Accademia di Belle Arti di Palermo è un istituto universitario per la formazione artistica.
Secondo l'offerta formativa (MIUR) l'Accademia di Belle Arti di Palermo, è compresa nel comparto universitario nel settore dell'Alta Formazione Artistica e Musicale e rilascia diplomi accademici 1º livello (equipollenti alla laurea) e di 2º livello (equipollenti alla laurea magistrale).
L'Accademia di Belle Arti è un'istituzione indipendente dall'Università degli Studi di Palermo, ed è ubicata nelle storiche sedi di Palazzo Molinelli di Santa Rosalia e Palazzo Fernandez, a seguire situate in Piazza e Via Papireto, nel centro storico del capoluogo siciliano. Fruisce inoltre dei Cantieri culturali della Zisa, della Chiesa di Sant'Alessandro e dell'ex mulino in Corso dei Mille.
Indice |
[modifica] Storia
L'Accademia venne istituita nel 1780. In origine nacque come Scuola di Disegno con il corso della durata di tre anni, ed era considerata tra le dieci cattedre di Studi minori che insieme alle altre venti cattedre costituiva l'Accademia degli Studi. Pochi anni dopo, nel 1783 venne istituita anche l'Accademia dell’Uomo Ignudo. Dal 1805 alcuni corsi dell'Accademia vengono associati alle cattedre di Architettura civile e Filosofia della Regia Università di Palermo, gli altri corsi restano invece considerati fra le cattedre minori. Alla formazione del Regno d'Italia si prevede la formazione dell'Accademia con annesse gallerie per mostre temporanee e permanenti, ma tale decreto non viene portato avanti e viene creata un Regio Istituto di Belle Arti che è sprovvisto delle gallerie, inoltre il corso passa da tre a quattro anni. L'unificazione di tutti gli studi d'arte in Italia avviene solo nel 1918 con l'attuazione della legge Baccelli. L'attuale conformazione degli istituti avviene nel 1923.
Attualmente i vigenti corsi ordinamentali di I livello sono:
- Dipartimento di Arti Visive
- Decorazione
- Arte ambientale e linguaggi sperimentali
- Grafica d'Arte
- Pittura
- Arte Sacra contemporanea
- Scultura
- Dipartimento di Progettazione ed arti applicate
- Scenografia
- Audio/video e multimedia
- Progettazione di moda
- Restauro
- Design grafico
- Dipartimento di Comunicazione e didattica dell'arte
- Didattica dell'arte
- Progettazione dei sistemi espositivi e museali
[modifica] Personalità legate all'accademia
- Francesco Lojacono (1838-1915), pittore e fotografo; il paesaggista più importante dell'Ottocento in Sicilia.
- Benedetto Civiletti (1845-1899), scultore.
- Ettore De Maria Bergler (1850–1938), pittore e insegnante all’Istituto, più importante esponente della pittura Liberty del primo Novecento.
- Ernesto Basile (1857-1932), architetto, direttore dell’Accademia dal 1897.
- Mario Rutelli (1859–1941), illustre scultore.
- Aleardo Terzi (1870–1943), pittore, illustratore e cartellonista pubblicitario.
- Pippo Rizzo (1887–1964), pittore, maggiore esponente del movimento futurista siciliano.
- Silvestre Cuffaro (1904-1975), scultore.
- Michele Dixitdomino (1908–2003), pittore.
- Renato Guttuso (1911–1987), pittore e politico.
- Emilio Greco (1913-1995), celebre scultore.
- Giovanni Schifani (1919–2003), professore d'arte, illustre incisore e pittore.
- Pietro Consagra (1920-2005), scultore astrattista, autore della Città frontale.
- Gino Speciale (1923–2004), pittore e professore d'arte.
- Carla Accardi (1924), pittrice formalista.
- Fabrice de Nola (1964), fotografo e artista.
[modifica] Sedi
L'Accademia ha sede tra due edifici storici posti su due fianchi della via Papireto:
- Palazzo Fernandez, inaugurato nel 1866 come sede del R. Istituto di Belle Arti ed oggi attuale sede dell’Accademia di Belle Arti, risale alla fine del XIX secolo. L’imponente costruzione in poderosi conci di calcarenite, ha un prospetto serio e maestoso a tre piani, di cui l’ultimo evidenziato da un forte marcapiano e tripartito da un corpo centrale aggettante. Le finestre delle arcate a tutto sesto sono scandite da lesene. L’edificio si presenta oggi rinnovato a seguito di un accorto lavoro di restauro e dal 2005 è riaperto al pubblico, con la trasformazione parziale dell'edificio in museo e aree conferenze. Al suo interno sono presenti gli uffici della direzione e delle relazioni internazionali, la biblioteca, l'aula multimediale e hanno sede le lezioni;
- Palazzo Molinelli di Santa Rosalia, palazzo cinquecentesco designato come sede dell'Accademia nel 1886, inizialmente destinato a diventare un ospedale, ma l'associazione benefica che ne curava la costruzione si accorse che le spese erano diventate eccessive e vendette l'edificio al comune nel 1883 che completò l'opera e lo assegnò all'Accademia. Al suo interno sono presenti gli uffici amministrativi e hanno sede le lezioni.
Nei Cantieri Culturali della Zisa sono situati i laboratori per altre attività di studio ed espositive. La Galleria Bianca Scuola di Scultura, lo Spazio Nuovo Scuola di Pittura e Corso Audio/Video e Multimedia, i Padiglioni Ducrot la Scuola di Scenografia e il Corso di Progettazione della Moda. L'Aula Blu Cobalto per le Lezioni Teoriche e le Sale della Grande Vasca per le Esposizioni.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Consiglio nazionale dei professori delle Accademie di Belle Arti Italiane - 7° Commissione del Senato della Repubblica