Sabaudia

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Sabaudia
comune
Sabaudia – Stemma Sabaudia – Bandiera
Sabaudia – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Latina-Stemma.png Latina
Amministrazione
Sindaco Maurizio Lucci (Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale) dal 10/06/2013
Territorio
Coordinate 41°18′00″N 13°01′00″E / 41.3°N 13.016667°E41.3; 13.016667 (Sabaudia)Coordinate: 41°18′00″N 13°01′00″E / 41.3°N 13.016667°E41.3; 13.016667 (Sabaudia)
Altitudine 17 m s.l.m.
Superficie 144,30 km²
Abitanti 18 812[2]
Densità 130,37 ab./km²
Frazioni Baia d'Argento, Bella Farnia, Borgo San Donato, Borgo Vodice, Cerasella, Mezzomonte, Molella, Sacramento, Sant'Andrea, Sant'Isidoro
Comuni confinanti Latina, Pontinia, San Felice Circeo, Terracina
Altre informazioni
Cod. postale 04016
Prefisso 0773
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 059024
Cod. catastale H647
Targa LT
Cl. sismica zona 3B (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 171 GG[3]
Nome abitanti sabaudiesi[1]
Patrono santissima Annunziata
Giorno festivo 25 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sabaudia
Posizione del comune di Sabaudia nella provincia di Latina
Posizione del comune di Sabaudia nella provincia di Latina
Sito istituzionale

Sabaudia è un comune italiano di 19.287 abitanti della provincia di Latina nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Spiaggia con promontorio del Circeo sullo sfondo
Battistero della Chiesa della Santissima Annunziata

La città è ubicata nel cuore dell'Agro Pontino, a 90 km da Roma e 25 da Latina. Il territorio comunale pianeggiante è caratterizzato dal litorale di dune sabbiose, da zone a foresta (un tempo parte della "selva di Terracina") e da una serie di zone umide e quasi paludose, protette da tre laghi costieri: il lago di Sabaudia (o di Paola), il lago dei Monaci, il lago di Caprolace. Una parte importante del territorio comunale costituisce dal 1934 il Parco nazionale del Circeo.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Classificazione climatica: zona C, 1171 GR/G

Il clima d'inverno è particolarmente umido, ma la temperatura non scende, salvo eccezioni, sotto i 12 °C. Invece, d'estate la temperatura potrebbe arrivare anche a 36-37 °C.

Storia[modifica | modifica sorgente]

È una delle città di fondazione d'epoca fascista, fondata il 5 agosto 1933 ed inaugurata il 15 aprile 1934. A differenza di molte di queste nuove strutture urbane, che fecero riferimento nella loro architettura al "neoclassicismo semplificato" di Marcello Piacentini, Sabaudia è una delle città-simbolo del razionalismo italiano in architettura (Gruppo 7 e M.I.A.R.).

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

All'interno della chiesa della Santissima Annunziata si trova la "cappella reale", donata dalla regina Margherita di Savoia alla città negli anni trenta, originariamente collocata all'interno di palazzo Margherita a Roma.

Sulle sponde del lago di Sabaudia si trova la chiesa di Santa Maria della Sorresca, risalente al XII secolo anche se originariamente fondata dai benedettini nel VI.

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

I maggiori edifici pubblici, risalenti alla fondazione, sono di struttura e concezione razionalista: tra questi, il palazzo del Comune, con la torre civica e la prospiciente piazza, la chiesa della Santissima Annunziata, con il suo battistero, il palazzo delle Poste, l'ospedale e la sede dell'allora Opera Nazionale Maternità e Infanzia.

Il palazzo delle Poste, progettato da Angiolo Mazzoni, è composto da un unico piano rialzato da terra tramite una scalinata, è completamente rivestito di tessere azzurre (il colore di casa Savoia), ha ampi finestroni (da cui la grande sala interna prende luce) incorniciati da un cordolo in marmo rosso di Siena ed un elegante cornicione. Tali elementi architettonici fanno assumere all'edificio un forte senso aerodinamico. È stato acquistato dal comune di Sabaudia e finalmente restaurato e restituito ai cittadini nel 2011[4]. L'illuminazione della struttura è opera di Vittorio Storaro (premio oscar per la fotografia 1980,1982 e 1988) e della figlia Francesca Storaro, architetto specializzata nell'illuminazione.

Siti archeologici[modifica | modifica sorgente]

Del periodo romano sono la villa di Domiziano, risalente al I secolo d.C., che si estende per oltre 45 ettari lungo le sponde del lago di Sabaudia, e la fonte di Lucullo, successivamente sfruttata anche come vasca per impianti termali. Lungo la costa si trovano inoltre il porto-canale romano in opus incertum e la medievale Torre Paola, sulle estreme propaggini del promontorio del Circeo.

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Sabaudia nel 1935

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 i cittadini stranieri residenti erano 1.819 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

India India 985 5,01%

Romania Romania 242 1,23%

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Nel palazzo comunale ha sede un museo dedicato all'artista contemporaneo Emilio Greco. Esso raccoglie numerosi quadri e sculture regalati alla città. Un altro Museo Il "Museo Civico del Mare e della Costa Marcello Zei" ospita reperti archeologici e naturalistici del territorio Pontino ed è situato in piazza Verbania, nelle vicinanze del centro storico.

La biblioteca comunale è stata trasferita nell'aprile 2011 nell'ex Palazzo delle Poste di Angiolo Mazzoni.

Musei[modifica | modifica sorgente]

Nel palazzo comunale ha sede un museo dedicato all'artista contemporaneo Emilio Greco. Esso raccoglie numerosi quadri e sculture regalati alla città.

Un altro Museo Il "Museo Civico del Mare e della Costa Marcello Zei" ospita reperti archeologici e naturalistici del territorio Pontino ed è situato in piazza Verbania, nelle vicinanze del centro storico.

'La Torre di Dante' è la mostra permanente di Lorenzo Indrimi dedicata alla Commedia inaugurata il 15 aprile 2008 nella Torre Civica di Sabaudia. Nei piani della Torre sono esposte le 200 incisioni pubblicate nel 1980 da Bolaffi Editore, disegni e dipinti. La Torre ospita inoltre i tre video: Inferno, Purgatorio e Paradiso tratti dalle opere di Lorenzo Indrimi per la regia di Paolo Pasquini.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

A Sabaudia sono ambientati i film La voglia matta di Luciano Salce','[[Amore mio aiutami] di Alberto Sordi' 'La villa del venerdì di Mauro Bolognini tratto da un racconto del 1990 di Alberto Moravia, La storia di Piera di Marco Ferreri del 1983, Non ti muovere di Sergio Castellitto del 2004, L'amico di famiglia di Paolo Sorrentino del 2006, Il mio miglior nemico di Carlo Verdone del 2006 ed Immaturi di Paolo Genovese del 2011.

Persone legate a Sabaudia[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

La principale attività è il turismo, seguita dall'agricoltura (ortaggi e floricoltura), dall'allevamento delle bufale per la produzione della mozzarella, dall'industria cantieristica ("Cantieri Navali Posillipo", "Cantieri Rizzardi") e dai servizi del settore terziario.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1934 passa dalla provincia di Roma, alla nuova provincia di Littoria, costituita dal governo fascista dell'epoca.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
8 giugno 2009 9 dicembre 2012 Maurizio Lucci centro-destra Sindaco
10 dicembre 2012 10 giugno 2013 Erminia Ocello Commissario Prefettizio
10 giugno 2013 in carica Maurizio Lucci centro-destra Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Le due di squadre di calcio sono: l'A.S.D. Sabaudia Calcio che milita nel girone G laziale di 1ª Categoria e l'A.S.D. Real Sabaudia che milita nel girone A latinense di 3ª Categoria.

Pallavolo[modifica | modifica sorgente]

Nella pallavolo: fino alla metà degli anni ottanta la Sabaudia Pallavolo ha militato ai massimi livelli nella Serie A-2 del campionato nazionale italiano, facendo crescere tra le sue fila Andrea Giani. In campo femminile la Sabaudia Pallavolo milita nel campionato di Serie B1 con una squadra dall'età media particolarmente bassa. La squadra gioca le sue partite interne nel palasport di via Conte Verde.

Canottaggio[modifica | modifica sorgente]

Il canottaggio e la canoa, praticati sul lago di Sabaudia, hanno avuto rilevanza grazie all'apporto delle squadre della Marina Militare Italiana, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, che hanno conquistato campionati italiani, europei, mondiali e numerose medaglie alle Olimpiadi negli ultimi 40 anni. I numerosi canoisti presenti sul territorio hanno modo di allenarsi anche sui tre laghi costieri; tali, sono inoltre utilizzati, appunto, per effettuare gare di canoa o regate delle piccole barche a vela.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Soprattutto a partire dagli anni sessanta Sabaudia divenne meta di soggiorno per artisti, intellettuali e giornalisti (Irene Brin, Gaspero del Corso, Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia, Dacia Maraini, Mario Schifano, Luca Capezio, Bernardo Bertolucci, Vincenzo Cerami, Igor Man, Mario Luzi, Mussi Ernesto). A tale riguardo numerosi sono i racconti che trovano in Sabaudia la loro ambientazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il termine è riportato nel vocabolario Zingarelli
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 9 ottobre 2011, data di riferimento del 15º censimento generale della popolazione e delle abitazioni.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Grazie alla Regione Lazio rinasce il Palazzo delle Poste di Angiolo Mazzoni, culturalazio.it. URL consultato il 3 luglio 2011.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Richard Burdett, Sabaudia, 1933: città nuova fascista, Londra, Architectural Association, 1981. ISBN 0-904503-13-5

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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