Sermoneta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Sermoneta
comune
Sermoneta – Stemma Sermoneta – Bandiera
Sermoneta – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lazio – stemma Lazio
Provincia Latina – stemma Latina
Sindaco Giuseppina Giovannoli (centrosinistra) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 41°33′0″N 12°59′0″E / 41.55°N 12.98333°E / 41.55; 12.98333 (Sermoneta)Coordinate: 41°33′0″N 12°59′0″E / 41.55°N 12.98333°E / 41.55; 12.98333 (Sermoneta)
Altitudine 257 m s.l.m.
Superficie 44,93 km²
Abitanti 9 156[1] (31-12-2010)
Densità 203,78 ab./km²
Frazioni Carrara, Doganella, Monticchio, Pontenuovo, Sermoneta Scalo, Tufette
Comuni confinanti Bassiano, Cisterna di Latina, Latina, Norma, Sezze
Altre informazioni
Cod. postale 04013
Prefisso 0773
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 059027
Cod. catastale I634
Targa LT
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 547 GG[2]
Nome abitanti sermonetani
Patrono san Giuseppe
Giorno festivo 19 marzo
Localizzazione
Sermoneta è posizionata in Italia
Sermoneta
Posizione del comune di Sermoneta nella provincia di Latina
Posizione del comune di Sermoneta nella provincia di Latina
Sito istituzionale

Sermoneta è un comune italiano di 9.156 abitanti della provincia di Latina nel Lazio.

Indice

[modifica] Storia

Il territorio di Sermoneta fu popolato già in epoca arcaica. Nel suo territorio, nei pressi dell'attuale Abbazia di Valviscolo sorgeva l'antica città volsca di Sulmo, citata da Virgilio nell'Eneide.

L'espansione delle paludi pontine e le invasioni dei Saraceni spinsero gli abitanti dell'antica Sulmo a trasferirsi nell'attuale Sermoneta, che viene citata con questo nome già nel XI secolo. Libero Comune, si sottomise ben presto alla famiglia Caetani (1297) che ne fecero il centro dei loro domini sull'intero Lazio meridionale, per via della fortunata posizione sulla via Pedemontana, arteria che aveva sostituito l'Appia nei collegamenti fra il Nord e il Sud dell'Italia. I sermonetani, per il controllo della strada e in particolare della dogana di passaggio, sconfissero prima la città di Ninfa quindi la confinante Sezze. A questo periodo risale il borgo medievale, perfettamente conservato, il Castello Caetani e il Duomo.

A partire dal XVI secolo, con le prime opere di bonifica dell'Agro pontino e la riapertura dell'Appia, la città iniziò un lento declino. Nel 1567 perse il titolo di capitale del Ducato dei Caetani che posero la loro sede centrale a Cisterna. Ospitò Leonardo da Vinci.

Nel 1928 su una parte del suo territorio, in località Doganella di Ninfa, l'ONC pose uno dei quartier generali per le operazioni di bonifica dell'Agro pontino. A partire dal dopoguerra, il suo centro storico ha conosciuto un pesante spopolamento a favore del suo territorio in pianura dove sono sorte le frazioni di Doganella, Tufette, Pontenuovo e Carrara ai confini con i comuni di Cisterna e Latina.

Al tempo stesso ha conosciuto una notevole espansione turistica che ha come meta l'antico e ben conservato borgo antico, sede di numerose manifestazioni culturali.



[modifica] La comunità ebraica di Sermoneta

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Comunità ebraica di Sermoneta.

Dal XIII al XVI secolo, Sermoneta è stata sede di una fiorente comunità ebraica. Ne rimangono tracce nel quartiere detto Contrada degli idoli, dove è ancora riconoscibile l'edificio della vecchia sinagoga (ora casa privata).[3]

[modifica] Economia

Con il suo spiccato aspetto medievale è un paese molto frequentato dai turisti, anche per via del Castello Caetani nonché per la sua vicinanza al Giardino di Ninfa, importantissima oasi naturalistica di proprietà della Fondazione Caetani, che rientra però nel confinante comune di Cisterna. A Sermoneta è stata conferita la Bandiera Arancione per il turismo dal Touring Club Italiano. Nel 2010 l'Unione Europea ed il Ministero del Turismo ha conferito a Sermoneta il riconoscimento "Destinazione Europea d'Eccellenza"

[modifica] Comunità Montana

[modifica] Cultura

È possibile visitare: - Castello Caetani (XII sec.) tutti i giorni ore 9-12 e 15-18 (novembre-marzo) e ore 16-19 (aprile-ottobre); chiuso giovedì (0773/30008); - Museo Diocesano e Museo della Storia della Ceramica Sabato, Domenica e festivi ore 10-13 e 15-18 (novembre-marzo) e 16-19 (aprile-ottobre).

[modifica] Eventi

Tra le manifestazioni più importanti: Sagra della Polenta (domenica più vicina al 17 gennaio S. Antonio Abate); Feste della Polenta (ogni domenica per 5 domeniche dal 17 gennaio); Festa dei Faoni (18 marzo); Maggio Sermonetano (tutti i fine settimana di maggio); Festival Pontino di Musica (luglio); Fiera di San Michele (29 settembre); Rievocazione Storica della Battaglia di Lepanto (seconda domenica di Ottobre); Natale a Sermoneta: presepi artistici, concerti, spettacoli teatrali (tutto il periodo natalizio).

[modifica] Monumenti e Luoghi d'Interesse

  • Abbazia di Valvisciolo
  • Castello Caetani
  • Chiesa di Santa Maria della Vittoria (XVI secolo)
  • Necropoli arcaica di Caracupa
  • Mura ciclopiche del monte Carbolino
  • Cattedrale di Santa Maria
  • Museo Diocesano
  • Chiesa di San Giuseppe
  • Chiesa di San Michele Arcangelo
  • Chiesa ed ex Convento di S. Francesco
  • Loggia dei Mercanti

[modifica] Personalità viventi legate a Sermoneta

È il paese natale della showgirl Elena Santarelli e dell'ex-calciatore della Roma e della Nazionale Ubaldo Righetti, del calciatore di serie A Marco Sgrò oltre all'ex-terrorista Cesare Battisti.

[modifica] Personalità storiche

[modifica] Curiosità

Sermoneta è stato set cinematografico per 86 film dal 1909 al 2010.

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giuseppina Giovannoli (Lista civica Giovannoli Sindaco) dal 08/06/2009 (2º mandato)

[modifica] Galleria di immagini

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Annie Sacerdoti, Guida all'Italia ebraica, Marietti, Genova 1986.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Lazio Portale Lazio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Lazio
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue