Corpo forestale dello Stato
| Corpo forestale dello Stato | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Attivo | 15 ottobre 1822 - oggi |
| Nazione | |
| Servizio | Polizia |
| Tipo | Forza di polizia ad ordinamento civile |
| Compiti | polizia giudiziaria pubblica sicurezza polizia ambientale protezione civile polizia amministrativa Ordine pubblico |
| Numero di emergenza | 1515 |
| Ispettorato generale | via Giosuè Carducci, 5 Roma |
| Dimensione | 8.500 unità |
| Soprannome | La Forestale |
| Patrono | san Giovanni Gualberto |
| Motto | Pro Natura Opus et Vigilantia |
| Colori | Bianco e Verde |
| Marcia | Inno del Corpo forestale dello Stato |
| Mascotte | Silvano l'aquila |
| Anniversari | 15 ottobre |
| Sito internet | www.corpoforestale.it |
| Parte di | |
| Reparti dipendenti | |
| Comandanti | |
| Capo del Corpo | Cesare Patrone |
|
|
|
| Voci di forze di polizia presenti su Wikipedia | |
Il Corpo forestale dello Stato[1][2], è una forza di polizia ad ordinamento civile dello Stato italiano con funzioni di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza e con competenze generali e permanenti.
Il personale del Corpo ammonta a circa 8.500 unità, a cui vanno aggiunti i corpi forestali delle regioni a statuto speciale.
Storia [modifica]
Il Corpo forestale nacque il 15 ottobre del 1822 su istituzione del re di Sardegna Carlo Felice di Savoia, allora si chiamava "Amministrazione forestale per la custodia e la tutela dei boschi".
Durante il fascismo, nel 1926, il corpo, chiamato allora "Corpo Reale delle Foreste", viene soppresso e nasce la Milizia Nazionale Forestale. Nella seconda guerra mondiale due legioni furono impiegate per il rifornimento di legna e carbone per le forze armate e i centri urbani sul fronte alpino e quello jugoslavo.
Il Corpo forestale dello Stato viene istituito il 12 marzo 1948, gli sono affidati i compiti di salvaguardia e sviluppo delle aree boschive.
Nel 1981 è stato incluso, con la legge 1º aprile 1981, n. 121, tra le cinque forze di polizia con compiti anche di protezione civile e nel 1986 con la legge n. 349, istitutiva del Ministero dell'ambiente, è stato chiamato espressamente a difendere le aree naturali. Nuove funzioni sono state aggiunte nel 1984 e nel 2011.
Con il DECRETO LEGISLATIVO 15 novembre 2012, n. 218: Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, recante codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2, della legge 13 agosto 2010, n. 136. (12G0240) (GU n. 290 del 13-12-2012 ), entrata in vigore del provvedimento: 28/12/2012 il corpo forestale dello stato entra a fare parte della DIA.
Organizzazione [modifica]
Il Corpo forestale dello Stato è posto alle dirette dipendenze del titolare del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con organizzazione e organico distinti da quelli del relativo Ministero, ai sensi dell'art. 3 della legge 6 febbraio 2004, n. 36 che, da ultima, ha riordinato il Corpo definendone le peculiarità più funzionali e particolari all'interno della cosiddetta "generale funzione di polizia giudiziaria". Con l'art. 4 della legge n.4 del 2011 vengono previste sezioni di Polizia Giudiziaria del Corpo presso le procure della Repubblica[3].
Struttura [modifica]
- Ispettorato generale: ha sede a Roma e coordina l'attività su tutto il territorio nazionale
- Comandi regionali: ognuno ha sede nel capoluogo di regione nelle regioni a statuto ordinario. Sono retti da funzionari del corpo con la qualifica di dirigente superiore (generale di brigata).[4]
- Comandi provinciali: hanno sede nel capoluogo di provincia, coordinano le operazioni sul territorio provinciale, sono retti da funzionari con le qualifica di primo dirigente (colonnello) o con la qualifica di Vice questore aggiunto forestale
- Comandi stazione: presenti su tutto il territorio nazionale, soprattutto nelle zone di montagna, con 851 sedi, rappresentano la parte più conosciuta del corpo.
A livello intermedio sono presenti altri uffici quali i Coordinamenti Territoriali per l'ambiente (all'interno dei Parchi Nazionali e con specifici compiti di sorveglianza entro queste aree protette), i Coordinamenti Distrettuali e gli Uffici territoriali per la biodiversità, deputati alla gestione delle riserve dello Stato.
Nuclei [modifica]
- Nucleo Investigativo Centrale di Polizia Ambientale e Forestale (NICAF): i compiti principali sono l'indagine e l'analisi dei fenomeni criminali leganti all'ambiente su tutto il territorio nazionale; svolge attività di raccordo e coordinamento con gli altri nuclei nazionali (NIPAF NIAB, NAF, NOA e CITES).
- Nuclei Investigativi Provinciali di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF): svolgono attività investigativa dei reati relativi ad incendi, aree protette, discariche, traffico illecito di rifiuti, inquinamento ambientale e controlli agroalimentari. Affiancano il Nucleo investigativo antincendio boschivo (NIAB) che coordina l'attività investigativa tesa ad identificare gli autori degli incendi.
- Nucleo Operativo Antibracconaggio (NOA): creato nel 2005, l'attività del NOA si sviluppa nelle zone in cui la pratica del bracconaggio è più forte, coordina le operazione e crea i reparti operativi appositi.
- Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (NIRDA): nucleo centrale che copre tutto il territorio nazionale e che svolge attività investigativa e repressiva sui reati in danno agli animali con particolare riferimento al maltrattamento.
- Nucleo Agroalimentare e Forestale (NAF): svolge attività di controllo sull'attuazione dei regolamenti comunitari nel settore agricolo, agro-alimentare e forestale. Inoltre svolge attività volte al rispetto della normativa in materia di sicurezza alimentare del consumatore e di biosicurezza in genere, ivi compresi quelli relativi alla BSE, agli OGM ed alle produzioni biologiche.
- Nucleo Investigativo Antincendi Boschivi (NIAB): nucleo creato nel 2000 in seguito all'introduzione del reato di incendio boschivo. Svolge attività di indagine sul fenomeno, supporto ad altri nuclei e preparazione del personale.
- Nucleo Operativo Speciale (NOS): in riferimento al decreto del capo del Corpo forestale del 16 luglio 2009 il NOS viene impiegato per operazioni speciali, soprattutto in aree forestali e montane, per il controllo del territorio e l'intervento rapido nelle aree marginali, nella prevenzione e lotta attiva degli incendi boschivi, nonché per la protezione civile e nella la ricerca di dispersi, latitanti o ricercati, per la prevenzione e repressione del bracconaggio notturno, nella lotta alle ecomafie, al traffico illecito dei rifiuti e alla criminalità organizzata in campo ambientale, per la tutela della sicurezza durante situazioni di emergenza e nell'ordine pubblico.
Servizi [modifica]
- Servizio CITES: strutturato in un Centro di coordinamento, presso l'Ispettorato generale di Roma, e in 40 uffici periferici. Il Centro di coordinamento ha funzioni di assistenza operativa e di coordinamento delle attività degli uffici periferici, di consulenza tecnico-scientifica, di emanazione di direttive, di rapporto con enti e organismi internazionali. Gli uffici periferici si differenziano in 24 uffici territoriali denominati Servizi Cites territoriali, con funzione di rilascio certificati, accertamento infrazioni e controllo territoriale, e in 16 nuclei operativi Cites presso le dogane, con funzione di verifica merceologica, controllo documentale e verifica della movimentazione commerciale, nonché accertamento di illeciti.
- Soccorso alpino forestale: nato nel 2003 ha già riscosso notevoli successi nel portare soccorso in ambienti impervi quali la montagna, le forre. Attualmente è composto da circa 30 unità divise in tre Comandi stazione: Domodossola, L'Aquila e Palus San Marco.
- Servizio cinofilo: ricercano persone travolte da macerie e detriti o valanghe, ricercano persone in operazioni di polizia, o ricercano animali appartenenti a specie protette portati illegalmente in Italia.
- Servizio a cavallo: svolgono opera di sorveglianza nei parchi nazionali, nei più importanti parchi urbani e nelle riserve naturali.
- Servizio nautico: ha compiti di salvaguardia dell'ambiente costiero, marino, fluviale e lacustre, utilizza mezzi sia per l'altura, che per il mare aperto e per le acque interne. Oltre ai compiti di sorveglianza e repressione reintroduce nel proprio ambiente naturale le specie protette.
- Servizio METEOMONT: elabora previsioni relative alla situazione della neve per prevenire i rischi provocati dalle valanghe (in collaborazione con Servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare e l'omonimo servizio del Comando truppe alpine dell'Esercito italiano).
- Servizio di vigilanza e soccorso sulle piste da sci: presenti in tutte le stazioni sciistiche nelle regioni ordinarie, il servizio esplica la sua azione con le altre forze di polizia. Oltre ai compiti di sorveglianza e soccorso controlla che vengano rispettate le norme di comportamento delle sciatore.
- Centro operativo aereo (COA) che è parte integrante del Servizio aeronavale del Corpo forestale dello Stato: conta di 150 uomini, 21 elicotteri ed 1 aereo: è presente in 7 sedi operative fisse (Roma, Pescara, Belluno, Cecina, Lamezia Terme, Ciampino e Rieti) e altre temporanee a seconda del periodo dell'anno (tenendo in considerazione che d'inverno la maggior probabilità di incendi è al nord mentre, d'estate, al centro e al sud).
Corpi regionali e delle province autonome [modifica]
Nelle regioni a statuto speciale e nelle provincie autonome di Trento e Bolzano, il Corpo forestale dello Stato è sostituito da corpi forestali regionali o provinciali. Le competenze sono simili tra loro ma questi corpi svolgono anche funzioni tecnico-gestionali, non più proprie del Corpo Forestale dello Stato. Differenza importante è che le funzioni di Polizia Giudiziaria degli appartenenti ai corpi forestali regionali e provinciali sono limitate alla regione o la provincia di appartenenza (come in tutte le polizie locali), mentre quelle degli appartenenti al Corpo Forestale dello Stato sono valide sull'intero territorio nazionale. Vi sono inoltre altre differenze come ad esempio le assunzioni, i concorsi pubblici sono regionali, mentre per il CFS sono a banditi a livello nazionale.
Di seguito i corpi forestale nelle regioni e provincie autonome:
- Corpo forestale della Regione siciliana, dal 1972
- Corpo forestale e di vigilanza ambientale (Sardegna), dal 1985
- Corpo forestale della Regione Friuli Venezia Giulia (dal 1969 insieme al CFS, dal 2004 da solo)
- Corpo forestale provinciale (Provincia Autonoma di Bolzano) dal 1997
- Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento dal 1997
- Corpo forestale della Valle d'Aosta, dal 2002
Denominazione nelle lingue minoritarie [modifica]
Nelle regioni a statuto speciale che beneficiano di un regime di bilinguismo, la denominazione Corpo forestale è stata resa nelle seguenti varianti:
- Per la Valle d'Aosta, bilingue italiano/francese, Corps forestier;
- Per la provincia autonoma di Bolzano, bilingue italiano/tedesco, Landesforstdienst;
- In Friuli-Venezia Giulia, per i comuni delle provincie di Trieste, Gorizia e Udine il cui statuto prevede il bilinguismo italiano/sloveno, Gozdari.
Competenze [modifica]
Il ruolo del corpo forestale dello Stato è regolato dalla legge 6 febbraio 2004, n. 36.[2]
- Pubblica sicurezza: compito svolto insieme alle altre forze di polizia e con particolare riguardo alle aree rurali e montane.
- Polizia ambientale e forestale: il corpo è preposto all'indagine e alla repressione di tutti quei reati che riguardano l'ambiente (come discariche incontrollate, traffico illecito di rifiuti, sversamenti illegali, inquinamento delle falde acquifere, distruzione e deturpamento delle bellezze naturali, incendi, abusivismo edilizio, esercizio abusivo di cava), impegnando il personale in tutte le sue articolazioni territoriali, dai Comandi stazione ai nuclei investigativi specializzati. Oltretutto garantisce anche l'applicazione della Convenzione di Washington che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e di flora minacciate di estinzione, reprimendo i reati connessi al traffico illecito di animali; opera per la prevenzione e repressione delle violazioni in materia di benessere degli animali sia di affezione che di allevamento, all'interno dei quali svolge controlli riguardanti l'anagrafe, gli interventi fecondativi e gli interventi curativi.[5][6][7]
- Sorveglianza dei parchi nazionali e delle aree naturali protette statali: al corpo sono affidate le 130 aree naturali, in cui svolge progetti di ricerca e conservazione nonché attività di educazione ambientale.
- Polizia venatoria: azioni di controllo dell'attività venatoria della pesca e repressione dei reati inerenti, come il bracconaggio, l'uccellagione e la pesca di frodo.[8]
- Polizia agroalimentare: controllo della filiera agroalimentare con repressione delle frodi alimentari, come la falsificazione dei prodotti che potrebbero causare danni alla salute e controllo del rispetto delle normative comunitarie. Ruolo svolto in collaborazione con altri reparti come il NAS dei Carabinieri e il Comando carabinieri politiche agricole.[9][10]
- Protezione civile e Pubblico soccorso : compito svolto in caso di terremoti e altre calamità naturali (ad esempio i terremoti del 1976 in Friuli-Venezia Giulia, quello del 1980 in Campania e Basilicata, quello del 1997 in Umbria e Marche, quello del 2002 in Molise ed in Puglia, quello del 2009 in Abruzzo). In caso di incendi boschivi al personale operante è attribuita la carica di direttore operazione dello spegnimento (DOS) atta a coordinare sia i mezzi aerei e sia terrestri che intervengono sull'incendio. Frequente durante l'inverno è l'attività di ricerca di persone disperse a causa di valanghe in cooperazione con il Soccorso alpino e la Protezione civile
Altre competenze sono affidate da leggi e regolamenti statali e da attribuzioni delle regioni e degli enti locali.
Personale [modifica]
Le carriere del personale del Corpo Forestale dello Stato sono normate dai seguenti decreti delegati:
- Decreto Legislativo 12 maggio 1995, n. 201 - "Attuazione dell'art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di riordino delle carriere del personale non direttivo e non dirigente del Corpo forestale dello Stato." e succ.
- Decreto Legislativo 3 aprile 2001, n. 155 - "Riordino dei ruoli del personale direttivo e dirigente del Corpo forestale dello Stato, a norma dell'Art. 3 comma 1 Legge 78/2000."
Assunzione [modifica]
Il personale del Corpo forestale è assunto tramite concorso pubblico, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a cadenza non regolare.
I concorsi pubblici riguardano i seguenti ruoli del personale in divisa: allievo agente, vice ispettore e commissario come pure i ruoli paritetici del personale tecnico, scientifico ed amministrativo: operatore, revisore e perito.
Per concorrere al ruolo di agente è necessario aver prestato servizio in una delle forze armate italiane (esercito, marina, aeronautica) per almeno un anno; il titolo di studio sufficiente è la terza media.
Per concorrere ai ruoli di vice-ispettore e commissario non è obbligatorio aver prestato servizio nelle forze armate. Il titolo di studio necessario per concorrere è il diploma di scuola superiore per il vice-ispettore, mentre per il ruolo di commissario è necessaria la laurea.
Formazione [modifica]
Per la preparazione e per la formazione continua del proprio personale, il Corpo si avvale della Scuola del Corpo Forestale dello Stato che ha sede a Cittaducale, in provincia di Rieti, fin dalla sua fondazione nel 1905 a cui è stata affiancata nel 1962 una seconda scuola con sede a Sabaudia. Si sono poi aggiunte sezioni staccate a San Nazario (VI), Fogliano (LT), Mongiana (VV), Marsiliana (GR), Antrodoco (RI) e Rieti.
La durata dei corsi da seguire varia a seconda del grado con cui si viene assunti nel corpo.
Problemi [modifica]
Uno dei principali problemi riguardanti il Corpo forestale è la mancanza di personale; il corpo dispone di 8.500 unità circa per l'intero territorio nazionale (escludendo le regioni a statuto speciale), un numero inadeguato per le varie competenze che gli sono attribuite. Nel settembre 2009 la Regione Liguria chiese un incontro con il governo per discutere della carenza d'organico del corpo forestale, a fronte dei 380 agenti previsti ne erano presenti 271.[11] Nel 2006 nella Provincia di Reggio Emilia erano presenti 35 unità del corpo quando il numero adeguato per coprire il territorio era del doppio.[12]
Simboli [modifica]
Il Corpo Forestale dello Stato (ufficialmente abbreviato con l'acronimo di «CFS») è rappresentato da:
- uno stemma araldico
- una bandiera d'istituto
- un santo patrono (San Giovanni Gualberto)
Lo stemma araldico utilizzato attualmente dal Corpo forestale dello Stato è stato concesso con decreto del Presidente della Repubblica nel 2007, sostituendo in questo modo quello precedente del 1997.
Il simbolo del corpo, l'aquila, è raffigurata mentre protegge una quercia danneggiata ma ancora viva e simboleggia l'attività principale del corpo ossia la protezione della natura. Il capo di colore verde e con delle ghiande simboleggia: il vigore la cortesia e l'impegno. La corona presenta otto torri, di cui cinque visibili, con doppio palco, simboleggiano l'osservazione.
Uniforme [modifica]
L'uniforme è grigia, simile a quella precedentemente in uso alla Guardia di Finanza. A seconda del servizio sono previsti diversi tipi di uniforme:
Uniforme ordinaria: costituita da giacca, con profilatura verde sulle controspalline, e pantaloni grigioverdi in cordellino (invernale) o fresco lana (estiva) con camicia e cravatta del medesimo colore, scarpe basse nere e berretto rigido. Viene indossata nei servizi ordinari ed in ufficio. Dell'estiva esiste una versione ridotta con camicia grigioverde a manica corta e bottoni dorati. La versione femminile è priva di tasche al petto;
Uniforme da campagna: costituita da tuta operativa grigio verde e berretto tipo "pasubio", impiegata nei servizi di campagna ed operativi; nella versione estiva la giacca è sostituita da una polo grigia con profilature verdi. Le calzature sono stivaletti anfibi in pelle nera;
Uniformi speciali sono previste per i servizi a cavallo, per il SAF (soccorso alpino forestale), il servizio aereo.
Completano l'uniforme la fondina in pelle nera (uniforme ordinaria) per la pistola in dotazione, il cinturone in cordura (servizi O.P. ed operativi) o in cuoio nero (servizi d'onore e rappresentanza).
Qualifiche del Corpo forestale dello Stato [modifica]
| Per approfondire, vedi qualifiche del Corpo forestale dello Stato. |
Mezzi in dotazione [modifica]
- Aerei
- Elicotteri
Gli elicotteri in dotazione sono di 3 tipi: l'Agusta-Bell AB 412, il Breda Nardi (Hughes) NH500 (C e D) e l'ultimo arrivato, il Sikorsky S-64F. L'aereo invece è il Piaggio P180 Avanti che viene utilizzato per voli di trasferimento istituzionali e per il trasporto del personale dei nuclei del CFS.
- Autovetture
Molteplici sono state le autovetture impiegate dal CFS durante il corso della sua storia: nel periodo postbellico vennero utilizzati vari mezzi, sia stradali che fuoristrada. Si andava così dalle varie vetture di produzione ordinaria nazionale (Fiat Topolino, 1100 ecc.) alle jeep residuate del conflitto. In seguito la dotazione si è arricchita soprattutto nel settore fuoristrada con la FIAT Campagnola, sia nel modello AR51 che nel successivo AR76, sia in versione Hard Top che telonata. Risultano essere state immatricolate anche delle Alfa Romeo Matta, tra queste anche nella versione civile (AR 52). Gli anni 70 ed ancor più gli anni ottanta hanno rappresentato il passaggio definitivo dalle moto alle auto nelle articolazioni operative del Corpo. Per l'impiego normale si è così assistito all'utilizzo di mezzi quali le FIAT 500, 126, 127, 128, 131, Uno, Regata, Ritmo, Croma ecc., fino a giungere alle FIAT Punto, Panda 4x4, Stilo, Sedici, ecc. attualmente in dotazione. Tra i mezzi fuoristrada, le Campagnola sono state sostituite dal Land Rover Defender in dotazione attuale, oltre a Subaru Forester (per l'impiego nei NIPAF) e Nissan Terrano. Per compiti particolari sono inoltre in servizio furgoni, pullman, pulmini ed autocarri di vari modelli, comprese alcune versioni antincendio. La livrea dei mezzi, che fino agli anni novanta era il classico verde militare, è attualmente costituita dai due colori istituzionali del Corpo (verde e bianco), con loghi e scritte.
- Motociclette
Nel corso della sua storia il CFS ha utilizzato diversi tipi di motociclette: la Guzzi Airone 250 (anni 50 - 70), la Guzzi Falcone 500 (anni 50 - 70), la Guzzi Stornello 125 (anni 60 - 80), la Guzzi Stornello 160 (anni 60 - 80) e la Morini 350 (anni 70). A partire dal 2007 sono a disposizione, in via sperimentale, alcuni esemplari di Ducati Multistrada 1100, utilizzate per la sorveglianza nei grandi parchi urbani.
1515 Numero d'emergenza [modifica]
Il Corpo forestale dello Stato è dotato di un proprio numero per le emergenze, il 1515.
Al servizio possono essere inoltrate tutte le segnalazioni di reati o emergenze che sono di competenza del CFS, come incendi boschivi, abusivismo edilizio, richiesta di soccorso. Il numero è attivo 24 ore su 24 ed è collegato con la Centrale operativa Nazionale di Roma e alle 15 sale operative regionali.
Gruppo sportivo [modifica]
Il Corpo forestale dispone anche di un Gruppo Sportivo Forestale che vanta diverse medaglie ai giochi olimpici.
Patrono [modifica]
Il patrono del Corpo forestale è san Giovanni Gualberto, la cui memoria ricorre il 12 luglio.
Per i forestali la scelta è ricaduta su questo santo poiché, come ricordato nella proclamazione ufficiale del 1951, egli "vivendo assiduo alla preghiera e all'esercizio della penitenza in una solitaria e silenziosa foresta dell'Appennino toscano, molto si dedicò insieme ai suoi monaci alla coltura dei boschi"[13].
Decorazioni e medaglie concesse dal Corpo Forestale dello Stato [modifica]
Medaglia al merito di servizio CFS (20 anni di comando)
Medaglia al merito di servizio CFS (15 anni di comando)
Medaglia al merito di servizio CFS (10 anni di comando)
Croce per l'anzianità di servizio CFS (35 anni di servizio)
Croce per l'anzianità di servizio CFS (25 anni di servizio)
Croce per l'anzianità di servizio CFS (16 anni di servizio)
Medaglia di lunga navigazione CFS (20 anni di imbarco)
Medaglia di lunga navigazione CFS (15 anni di imbarco)
Medaglia di lunga navigazione CFS (10 anni di imbarco)
Medaglia di lunga navigazione aerea CFS (20 anni e 600 ore di volo)
Medaglia di lunga navigazione aerea CFS (15 anni e 450 ore di volo)
Medaglia di lunga navigazione aerea CFS (10 anni e 300 ore di volo)
- Tutte istituite con decreto ministeriale n. 444/298 del 27 luglio 2006[14].
Distintivo dorato per l'encomio solenne per il ruolo direttivo, dirigenti e commissari coordinatori (assimilati agli ufficiali superiori) delle forze di polizia italiane
Distintivo argentato per l'encomio solenne per ruolo direttivo, commissari (assimilati agli ufficiali inferiori e subalterni) delle forze di polizia italiane
Onorificenze alla bandiera del Corpo [modifica]
Elenco delle medaglie e onorificenze conferite alla bandiera del corpo:
Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia (Guerra Italo-Etiopica 1935-36)
Medaglia d'Argento al Valor Militare (Guerra Italo-Etiopica 1935-36)
Medaglia d'oro al Valor Civile (Avversità atmosferiche 1954)
Medaglia d'oro al Valor Civile (Terremoto Campania-Basiclicata 1980-81)
Medaglia d'oro al Valor Civile (Alluvione Piemonte 1994-95)
Medaglia d'oro al Valor Civile (Terreomoto Marche-Umbria 1997)
Medaglia d'oro al Valor Civile (2002)
Medaglia d'oro al Merito Civile (2003-05)
Medaglia d'oro al Merito Civile (2004-06)
Medaglia d'oro al Merito Civile (2009)
Medaglia di bronzo al Merito Civile (Vajont 1964)
Medaglia d'oro per i benemeriti dell' Ambiente (1994)
Medaglia d'Argento al Merito della Croce Rossa Italiana (1996)
Medaglia d'oro al merito del Dipartimento Protezione Civile (2010)
Note [modifica]
- ^ Decreto legislativo 12 marzo 1948, n. 804: "Norme di attuazione per il ripristino del Corpo forestale dello Stato." (testo in vigore al 18 ottobre 2010)
- ^ a b Legge 6 febbraio 2004, n. 36: "Nuovo ordinamento del Corpo forestale dello Stato." (testo in vigore al 18 ottobre 2010)
- ^ Pubblicata la Legge n°4-2011 "Disposizioni in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari" - SAPAF - Sindacato Autonomo Polizia Ambientale Forestale - Pubbli...
- ^ Basilicata, dott. Vincenzo Pasquini nuovo comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato
- ^ Reggio Emilia sequestro preventivo di un allevamento abusivo di 87 cani
- ^ Il CITES sequestra capi di abbigliamento
- ^ Velletri arresti per furto di legname
- ^ La Spezia denunciati due bracconieri
- ^ Nel salernitano sequestrato allevamento fantasma e prodotti lattiero-caseari
- ^ Brescia scoperto traffico illecito di formaggi
- ^ Regione, corpo forestale in carenza di organico: chiesto incontro col Governo
- ^ Provincia-RE
- ^ Corpo Forestale dello Stato - Chi siamo - Storia del Corpo - Il Santo Patrono
- ^ Decreto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 444/298 del 27 luglio 2006
Bibliografia [modifica]
Riferimenti normativi [modifica]
- Decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 201, in materia di Attuazione dell'art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di riordino delle carriere del personale non direttivo e non dirigente del Corpo forestale dello Stato
- Decreto legislativo 3 aprile 2001, n. 155, in materia di Riordino dei ruoli del personale direttivo e dirigente del Corpo forestale dello Stato a norma dell'Art. 3 comma1 della L 78/2000
- Legge 2 giugno 2004, n. 36, in materia di Nuovo ordinamento del Corpo forestale dello Stato.
Testi [modifica]
- Nicolò Giordano, Claudio Sanchioli, Il Corpo forestale dello Stato. Origini, evoluzione storica e uniformi. Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Roma, 2002.
- Nicolò Giordano, Claudio Sanchioli, La Milizia Nazionale Forestale 1926-1945. Storia, uniformi e immagini. EdAs, Giuliano di Roma, 2005.
Voci correlate [modifica]
- Autorità di bacino
- Unità Sanitarie Locali
- Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente
- Consiglio Nazionale delle Ricerche
- Corpo delle capitanerie di porto - Guardia Costiera
- Corpo forestale della Regione Siciliana
- Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione Sarda
- Dipartimento di prevenzione
- Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente
- Golpe Borghese
- Guardie Ecologiche Volontarie
- Ingegneria per l'ambiente e il territorio
- Istituti Zooprofilattici Sperimentali
- Istituto Superiore di Sanità
- Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro
- Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
- Medaglie, decorazioni ed ordini cavallereschi italiani
- Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
- Ministero della Salute
- Polizia Giudiziaria
- Polizia
- Servizio aereo del Corpo forestale dello Stato
- Servizio Sanitario Nazionale (Italia)
- Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro
- Vittime del dovere
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Corpo forestale dello Stato
Articolo su Wikinotizie: Corpo forestale: decine di arresti per frode ai danni dell'Unione Europea
Collegamenti esterni [modifica]
- Corpo forestale dello Stato su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Corpo forestale dello Stato")
- Sito ufficiale
- Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento