Monte San Biagio
| Monte San Biagio comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Gesualdo Mirabella (lista civica) dal 14/06/2004 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 41°21′0″N 13°21′0″E / 41.35°N 13.35°ECoordinate: 41°21′0″N 13°21′0″E / 41.35°N 13.35°E | ||||
| Altitudine | 133 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 66,43 km² | ||||
| Abitanti | 6 188[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 93,15 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Amaseno (FR), Fondi, Sonnino, Terracina, Vallecorsa (FR) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 04020 | ||||
| Prefisso | 0771 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 059015 | ||||
| Cod. catastale | F616 | ||||
| Targa | LT | ||||
| Cl. sismica | zona 3B (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona C, 1 319 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | monticellani | ||||
| Patrono | san Biagio | ||||
| Giorno festivo | 3 febbraio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Monte San Biagio nella provincia di Latina |
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| Sito istituzionale | |||||
Monte San Biagio è un comune italiano di 6.151 abitanti della provincia di Latina nel Lazio.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
È situato lungo la tratta ferroviaria Roma-Napoli
[modifica] Storia
La prima citazione del castellum Monticelli risale all’anno 1099 quando il nobile Crescenzo, abitante nella rocca di Monticelli, vende un appezzamento di terreno. Questo castrum fece parte del ducato di Fondi fino al 1140; da allora fu incluso nella contea normanna di Fondi, inquadrata nel Regno di Napoli e concessa in feudo alla famiglia Dell’Aquila. Successivamente passò sotto il dominio delle famiglie Caetani (1299), Colonna (1494), Gonzaga (1570), Carafa (1591), Mansfeld (1690) e Di Sangro (1721).
Fece parte fino al 1818 della diocesi di Fondi e quindi della diocesi di Gaeta, che nel 1848 divenne arcidiocesi.
Dopo l’unità d’Italia, il comune di Monticelli o Monticello dovette assumere un nuovo nome per evitare confusione con altri comuni ugualmente denominati. Il consiglio comunale nel 1862 decise di mutare il nome in Monte San Vito ma, a causa di altre omonimie, deliberò nello stesso anno di assumere la denominazione di Monte San Biagio, in onore del santo patrono.
Fino all’unità d’Italia Monticelli fu il primo centro abitato del Regno delle Due Sicilie in cui si imbattevano i viaggiatori che da Roma raggiungevano Napoli mediante la Via Appia. Infatti il confine tra lo Stato della Chiesa e il Regno si trovava in località Epitaffio detta cosi da un'iscrizione del XVI secolo che tuttora vi si legge. Il posto doganale, in cui avveniva il controllo dei viaggiatori e delle merci si trovava, invece, nella località Portella dove sono ancora visibili le torri e la porta sotto cui passava la Via Appia. Per questa sua posizione alla frontiera tra due stati, Monte San Biagio fu interessata dal fenomeno del brigantaggio, soprattutto nel periodo tra il 1861 e il 1870, quando cioè anche il Lazio e Roma furono annessi all’Italia.
Monte San Biagio tra il XVI e il XVII secolo fu afflitta da una grave crisi dovuta tra l’altro alla recrudescenza delle febbri malariche che affliggevano la piana di Fondi invasa dalle paludi. Nel 1637 era quasi completamente disabitata; tuttavia, grazie ad una forte immigrazione dalle retrostanti zone montane e per effetto della bonifica iniziata dalla principessa Anna Carafa nel 1639, la popolazione ricominciò a crescere fino a raggiungere le 1429 anime nel 1697.
[modifica] Cultura
[modifica] Tradizioni e specialità gastronomiche
Notevole la tradizione gastronomica che la identifica e la differenzia dalle altre località della zona, anche sotto il profilo della ristorazione, sempre di buon livello. Ottime le salsicce di Monte San Biagio, i gamberi del lago di Fondi, gli asparagi selvatici.
Importante anche la presenza della quercia da sughero che trova nella sughereta una delle rarissime zone di produzione al di fuori della Sardegna e che rende il paesaggio simile a un bosco della Gallura. Purtroppo l'assenza di un progetto ambientale di tutela e di salvaguardia dall'abuso edilizio rischia di far perdere per sempre un così straordinario territorio.
[modifica] Personaggi illustri
A Monte San Biagio nacque probabilmente il pittore Cristoforo Scacco di Verona, che operò nella seconda metà del 1400 soprattutto nell’area campana. L'imperatore Romano Galba che sulla via appia localita Vallemarina vi è la Tomba di Galba Il conte di Fondi, Onorato II Caetani fu uno dei suoi principali committenti. Il cardinale Giovanni Colonna gli donò dieci case proprio a Monte San Biagio, nei pressi della casa del pittore -ancora oggi chiamata Casa dello Scacco- sulla quale si vedeva il suo stemma. Un documento del XVI secolo, parlando di Cristoforo Scacco, afferma che un tempo egli era cittadino di Monticelli.
Ha dato i natali anche all'ex calciatore Andrea Carnevale.
Ha dato i natali anche Antonello Preiti attuale Direttore dell'Area tecnica del Fc Parma calcio. Ex dirigente di molte società calcistiche professioniste come Venezia, L'Aquila, Rosetana, Messina, Arezzo, Potenza, Cisco Roma e Udinese.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Gesualdo Mirabella (lista civica) dal 14/06/2004
- Fa parte della Comunità Montana "Monti Ausoni"
- Classificazione climatica: zona C, 1319 GR/G
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
[modifica] Altri progetti
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