Fondi

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Fondi
Panorama di Fondi
Fondi - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lazio
Provincia: stemma Latina
Coordinate: 41°21′0″N 13°25′0″E / 41.35, 13.41667Coordinate: 41°21′0″N 13°25′0″E / 41.35, 13.41667
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 142,26 km²
Abitanti:
36.541 2008
Densità: 256,86 ab./km²
Frazioni: Cocuruzzo, Curtignano, Fasana, Gegni, Passignano, Querce, Rene, Rio Claro, Salto di Fondi, San Magno, San Raffaele, Sant'Andrea, Sant'Oliva, Selva Vetere, Vardito 
Comuni contigui: Campodimele, Itri, Lenola, Monte San Biagio, Sperlonga, Terracina, Vallecorsa (FR)
CAP: 04022
Pref. telefonico: 0771
Codice ISTAT: 059007
Codice catasto: D662 
Nome abitanti: fondani 
Santo patrono: Sant'Onorato 
Giorno festivo: 10 ottobre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Fondi è un comune di circa 36.000 abitanti della provincia di Latina, situato nel sud pontino a metà strada tra Roma e Napoli, sul tracciato storico della Via Appia. È situato lungo la tratta ferroviaria Roma-Napoli. A seguito della interrogazione parlamentare numero 3522 del 14 maggio 2009 è stato deciso lo scioglmento del consiglio comunale per infiltrazione mafiosa come da filmato del "question time" della camera. [1]

Indice

[modifica] Geografia

Piana di Fondi, da Terracina.

Il nucleo urbano di Fondi è situato nell'omonima piana distesa ai piedi dei monti Aurunci e Ausoni, che la chiudono su tre lati, e aperta a sud verso il mar Tirreno. I rilievi circostanti, culminanti nel monte delle Fate (1090 m) e nel monte Calvilli (1102 m), alimentano le falde idriche della piana, che risulta ricchissima di acqua, come testimonia la presenza di oltre 20 sorgenti e 3 laghi. Tale abbondanza idrica ha reso necessarie nei secoli ingenti opere di bonifica, iniziate nel XVII secolo e concluse solo nella prima metà del Novecento, per trasformare gradualmente il territorio paludoso in una fertile zona agricola.

Il lago di Fondi.

Il lago di Fondi (ora compreso nell'area del "Monumento naturale del lago di Fondi"), a forma di arco lunare con superficie di circa 3,8 km², rappresenta un esempio significativo di lago costiero. Infatti, grazie alla comunicazione con il mare tramite due canali, il Sant’Anastasia e il Canneto, le maree vi stabiliscono una costante alternanza di acque dolci e salate. Gli altri due laghi costieri presenti nella piana di Fondi (ma in parte in territorio di Sperlonga) prendono il nome di Lungo e San Puoto.

La costa, che si estende per circa 13 km tra Terracina e Sperlonga, è bassa e composta da una spiaggia di sabbia fine, orlata in alcuni tratti da una duna litoranea ancora ben conservata.

[modifica] Storia

In età preromana il territorio di Fondi era abitato dagli Aurunci e successivamente dai Volsci. Di questo periodo abbiamo pochissime informazioni: solo di recente è stato possibile individuare il sito della Fondi preromana, un piccolo insediamento d'altura fortificato con una imponente cinta di mura (in località "Pianara").

Il primo riferimento storico alla città di Fundi risale al IV secolo a.C., quando essa ricevette, insieme a Formia, la cittadinanza romana senza diritto di voto (civitas sine suffragio: nel 338 a.C. secondo Livio, nel 332-1 secondo Velleio Patercolo). Dopo il fallimento di un tentativo di rivolta guidato da Vitruvio Vacco (330 a.C.), Fondi rimase una prefettura romana e successivamente (188 a.C.) ricevette la piena cittadinanza, passando a un governo retto da tre edili. In epoca imperiale una parte del suo territorio era entrata a far parte del demanio imperiale, probabilmente a causa dei possedimenti della famiglia di Livia Drusilla, moglie dell'imperatore Augusto e madre di Tiberio, nata a Fondi, come testimoniano un passo dello storico romano Svetonio ed alcune epigrafi.

Fondi è inoltre menzionata nelle fonti antiche per una importante produzione vinicola, ed in particolare per il prestigioso Cecubo, un vino bianco liquoroso che fu esaltato in poesia da Orazio e Marziale, e descritto come uno dei migliori vini dell'epoca da Plinio il Vecchio.

L'importanza di Fondi in età antica è stata determinata anche dalla costruzione della via Appia, iniziata nel 312 a.C..

La sua funzione di valido presidio sui confini del territorio romano fu ripresa in epoca medievale, quando Fondi venne associata ai patrimonia ecclesiastici e al ducato di Gaeta: questa zona del sud pontino divenne infatti particolarmente rilevante in quest'epoca, in funzione degli alterni rapporti tra Stato Pontificio e Regno di Napoli.

La contea di Fondi fu in possesso prima della famiglia Dell'Aquila, di origine normanna, e quindi (1299) dei Caetani, che ne fecero per circa due secoli il centro della loro influenza e la sede di uno sviluppo artistico di rilievo. Nel 1378 Onorato I Caetani vi riunì il conclave che elesse l'antipapa Clemente VII, in opposizione al legittimo pontefice Urbano VI (Scisma d'Occidente).

Passata in seguito sotto il dominio aragonese, venne concessa in feudo ai Colonna – sotto i quali conobbee un rinnnovato periodo di splendore artistico e culturale grazie alla ricchezza della corte di Giulia Gonzaga, che vi si stabilì dal 1526 al 1534 – e infine ai di Sangro.

I due saccheggi ad opera dei saraceni (1534, guidati da Khayr al-Din detto il Barbarossa, e 1594) segnarono il declino della città.

Nel 1633 un'epidemia di malaria alimentata dalle acque stagnanti colpì la zona riducendo in poco tempo la popolazione di Fondi da 10.000 unità a sole 332 persone e trasformando la zone in una landa deserta.

[modifica] La comunità ebraica di Fondi

Per approfondire, vedi la voce Comunità Ebraica di Fondi.

Dall'epoca romana fino agli inizi del XVII secolo, Fondi è stata sede di una fiorente comunità ebraica. Ne rimangono tracce evidenti nel quartiere medievale detto Giudea.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Economia

Le favorevoli condizioni climatiche e l’abbondante irrigazione hanno favorito un’intensa vocazione agricola del territorio. L'economia locale è quindi fortemente legata alla produzione e alla distribuzione dei prodotti agricoli. La tradizionale destinazione del territorio ad agrumeto è stata soppiantata in anni più recenti da un’intensa coltivazione di ortaggi, primizie in serra e frutta di ogni tipo.

Fondi è sede del secondo centro di distribuzione agroalimentare all'ingrosso d'Europa (M.O.F.), secondo solo a quello di Parigi, che movimenta circa 1,15 milioni di tonnellate di prodotti ortofrutticoli all'anno.

[modifica] Cultura

La città di Fondi ha oltre 30 secoli di storia. Diverse le testimonianze dei siti archeologici di notevole interesse; monumenti e personaggi che hanno contribuito con la loro opera a farla diventare punto di riferimento.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Per approfondire, vedi la voce Monumenti e luoghi d'interesse di Fondi.

L’impianto del centro storico presenta il classico schema romano a due assi ortogonali (decumano e cardine), racchiuso in una cerchia quadrangolare di mura, di cui sono visibili ampi tratti in opus poligonale e in incertum, integrate da torri di epoca successiva. Il decumano principale coincide con il tratto urbano della via Appia, proveniente da Terracina e diretta a Itri, mentre l'antico foro è conservato dall'attuale piazza della Collegiata.

  • Il Castello, con la caratteristica torre cilindrica su base quadrata di oltre 31 metri, simbolo della città, venne eretto nel XIV secolo da Onorato I Caetani su un tratto delle mura romane. Le torri angolari merlate e gli altri caratteri di palazzo fortificato non hanno però impedito a Giulia Gonzaga di installarvi la sua corte di letterati e artisti nel Cinquecento. Dal 1997 è sede del museo civico.
  • L’adiacente Palazzo del Principe, eretto tra il 1466 e il 1477, è forse opera dell'architetto catalano Matteo Forcimanya. I suoi portali, la bifora, il cortile e i loggiati costituiscono una interessante sintesi di elementi angioini e gotico-catalani.
  • Il caratteristico quartiere storico dell'Olmo Perino, La Giudea, richiama la memoria di un'antica permanenza ebraica che sembra risalire a epoche molto remote.
  • Le terme, di epoca romana, in parte visibili nell'attuale Piazza dell'Unità d'Italia.
  • Le mura megalitiche, nell'attuale via Guglielmo Marconi, zona Porta Roma.
  • La Casa degli spiriti.
  • Il Museo civico.

Lungo il litorale, e più precisamente in zona S.Anastasia, è presente un sito archeologico di una casa romana con dei mosaici a terra.

[modifica] Le chiese ed altri luoghi di culto

[modifica] Altri riferimenti culturali

Fondi ha dato i natali, in tempi storici, a san Sotero, papa dal 166 al 174. In tempi più recenti, ai fratelli Giuseppe e Pasqualino De Santis, (il primo, regista neorealista, vi ha girato Non c'è pace tra gli ulivi (1950) e Giorni d'Amore (1954); il secondo, fotografo cinematografico, ha ricevuto il premio Oscar nel 1969 per Romeo e Giulietta), al pittore Domenico Purificato, al poeta Libero de Libero e al cantante Felice Chiusano, componente del Quartetto Cetra.

[modifica] Ricorrenze, feste, fiere, eventi culturali

Nota: dati da verificare, vedi commento nel sorgente

  • Fiera cittadina in occasione della Festa di Sant'Onorato, il 10 ottobre di ogni anno
  • Premio Fondi la Pastora per la letteratura drammatica (dal 1974)
  • Festival Internazionale del Folklore Città di Fondi (ad agosto, dal 1986)
  • Fondi Art Festival (a luglio, dal 1998)
  • Fiera Agrozootecnica “Città di Fondi” (a giugno, dal 2001)
  • Premio Nazionale di Pittura Città di Fondi (a settembre, dal 2001)
  • Rassegna cinematografica FondiFilmFestival (a luglio o settembre, dal 2002)

[modifica] Sport

A Fondi il calcio è molto praticato; la prima squadra,ed anche quella forse più conosciuta è il Football Club Fondi 1922,altre squadre minori sono la Pro Calcio Fondi e l' AC Fondi 86.

Ci sono anche due associazioni di pallacanestro, il Basket Fondi e la Virtus Basket Fondi.

A Fondi è presente inoltre un'importantissima squadra di Pallamano, L' HC SEMAT FONDI che milita attualmente nel campionato di serie A2

[modifica] Personaggi illustri

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Dati amministrativi

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Luigi Parisella (centrodestra) dal 30/05/2006 (2º mandato)
Centralino del comune: 0771 5301
Posta elettronica: contatto@comune.fondi.lt.it

[modifica] Altre informazioni amministrative

[modifica] Bibliografia

  • M. Di Fazio, Fondi ed il suo territorio in età romana. Profilo di storia economica e sociale, British Archaeological Reports, Oxford 2006 (sulla storia antica e l'archeologia).
  • M.T. Piscitelli Carpino (c.), Fondi tra Antichità e Medioevo, atti convegno (Fondi 2000), Napoli 2002 (sull'età medievale).

[modifica] Note


[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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