Sonnino

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Sonnino
Sonnino - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lazio
Provincia: stemma Latina
Coordinate: 41°25′0″N 13°14′0″E / 41.41667, 13.23333Coordinate: 41°25′0″N 13°14′0″E / 41.41667, 13.23333
Altitudine: 430 m s.l.m.
Superficie: 63,79 km²
Abitanti:
7.386 30-04-2008
Densità: 112,65 ab./km²
Frazioni: Capocroce, Cascano, Case Murate, Cerreto, Cutinòle, Fienili, Frasso, La Sassa, Monte Romano, Sonnino Scalo 
Comuni contigui: Amaseno (FR), Monte San Biagio, Pontinia, Priverno, Roccasecca dei Volsci, Terracina
CAP: 04010
Pref. telefonico: 0773
Codice ISTAT: 059029
Codice catasto: I832 
Nome abitanti: sonninesi 
Santo patrono: San Gaspare del Bufalo e San Marco 
Giorno festivo: 21 ottobre, 25 aprile 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Sonnino è un comune di 7.186 abitanti (30 apr 2008 - ISTAT) della provincia di Latina.

Indice

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Gino Cesare Gasbarrone (lista civica) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 0773 90781
Posta elettronica: urp@comune.sonnino.latina.it

  • Sede Comunale: Piazza Garibaldi
  • Fa parte della Comunità Montana "Monti Lepini"
  • Classificazione climatica: zona D, 1865 GR/G

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Brevi cenni storici

L’origine del nome Sonnino deriva dall’antica parola sommum che significa sommità ed indica proprio che il paese fu costruito sulla sommità del monte. Il primo documento che ci attesta l’esistenza di Sonnino è una bolla pontificia dell’anno 999. Alcuni storici fanno risalire le origini del nostro paese verso la fine del secolo VIII ad opera dei cittadini di Priverno, fuggiti dal loro paese in seguito alle invasioni dei Saraceni, che devastarono gran parte del Lazio meridionale, cioè le antiche province di Marittima e Campagna. Altri storici fanno risalire le origini di Sonnino al periodo pre-romano quando tutta la zona fu invasa dai VOLSCI. Infatti sembra che la via "VOLOSCA" (VOLSCA) con vecchi ruderi, resti di una antica casa romana alla contrada Sassa, nonché il recente ritrovamento di una "epigrafe romana", stiano a testimoniare la presenza dei Volsci. Un dato storicamente certo è che Sonnino ha radici nel periodo dell'Alto Medioevo. All’inizio, quindi, non si trattava affatto di un paese, ma solamente di un luogo appartato e inaccessibile, dove riparavano, uomini e bestiame per meglio difendersi in caso di assalti. Il rifugio, così può definirsi, fu la salvezza per tanta gente e dalle scorrerie e dal clima insalubre della palude pontina. Testimonianza medioevale è l’imponente castello con la grande torre cilindrica adagiato sul Colle Sant’Angelo, costruito verso il secolo IX dalla famiglia De Sompenino che prese il nome dal castello e furono i primi signori di Sonnino. Successivamente il castello fu abitato nel 1496 dai Caetani d’Aragona e poi passò ai Colonna. Altri signori che vi abitarono per brevi periodi furono i Borgia e i Carafa. Gli ultimi proprietari sono stati gli Antonelli e i Talani che ora lo hanno chiuso. Notevole, quindi, l'importanza politica di Sonnino nel periodo feudale; unico, fra i paesi della provincia, ad avere il primo Statuto tuttora conservato nell'archivio di stato di Roma.

[modifica] La sonninesità

  • La Madonna delle Grazie (icona presente nel Santuario minore di S.Michele Arcangelo in Sonnino)
  • La sagra delle Torce,una delle più suggestive e antiche espressioni del folclore laziale (Ascensione, sesta domenica dopo Pasqua)
  • Il Catauso (una voragine che sprofonda nelle viscere della terra a più di 200 metri all'interno della quale stalattiti e stalagmiti disegnano uno scenario di mirabile unicità e splendore)
  • Olio d'oliva

[modifica] Da visitare

  • Museo Terra di confine

Via Giacomo Antonelli 04010 Sonnino (LT)

Orario invernale (15 settembre - 15 giugno) Martedì e Giovedì ore 9.00/13.00 Sabato e Domenica ore 9.00/13.30 - 14.30/18.00

Orario estivo (16 giugno - 14 settembre) Martedì e Giovedì ore 16.00 - 20.00 Sabato e Domenica ore 9.00/13.00 - 16.00/20.00

Per visite fuori orario o in giorni diversi da quelli indicati.

info: 346 0038931 Fax 0773 908600 (Prenotarsi almeno tre giorni prima)

Il Museo resterà chiuso: Natale - 31/12 - Capodanno - Pasqua - Ferragosto

INGRESSO Intero € 3.00 Ridotto € 2.00 (bambini da 6 fino a 10 anni, scuole e gruppi al di sopra di 15 persone, anziani oltre 65 anni)

VISITA GUIDATA + € 1.00 (gruppi con almeno 15 persone)

[modifica] Personalità legate a Sonnino

[modifica] Lessico "sonninese"

  • arucchiare= attraversare la strada, prendere una scorciatoia
  • mottiglio= imbuto
  • addemane= domani
  • iterza = l'altro ieri
  • allepriarsi = cadere a terra spalmandosi sul terreno
  • mèuza = pancia - epa
  • mèuzone = panzone
  • iòne = esclamazione di rassegnazione (es.: iòne figlio!)
  • 'ndellozzolare = miscelare
  • accippare = spingere (ma anche altri significati simili. Es.: occhi accippati=occhi chiusi stretti; accipparsi=sforzarsi)
  • bia = solo, soltanto
  • 'ndrondare = agitare
  • aécco = (lat. ad hoc locum) qui, in questo luogo. (es. "Vé aiécco" trad. "vieni qui")
  • allòco = là, in quel luogo.(es. "Va allòco." trad. vai là)
  • mèrco = segno lasciato da percosse, ferite, contusioni/livido
  • fiarare = scaraventarsi contro qualcuno, in malo modo, con brutte intenzioni
  • abballe = giù
  • angima = su
  • andollè = sbrigati
  • pescolla = pozzanghera
  • pescollare = saltare nelle pozzanghere
  • tènga = macchia
  • tremmì = ascoltami, dammi la tua attenzione
  • 'ncaniaturo = mattarello
  • pittia = sfoglia di pasta all'uovo
  • peticino = sacco di iuta pieno di olive
  • pessione = appezzamento di terreno coltivato con ulivi
  • fòre = campagna
  • mammoccio(anche vaglione) = bambino
  • novì = espressione di sorpresa e stupore, simile al romanesco anvedi
  • pèschio = sasso
  • sopporteco = arco abitato che sovrasta un vicolo
  • nosè = espressione di stupore che indica dissenso
  • ceschio = sporco
  • balurdo = balordo (spesso in coppia con ceschio.Es: Si no ceschio balurdo!Sei uno sporco e balordo)
  • tepà = aspressione di stupore simile a novi'
  • istèrza = il giorno prima dell'altro ieri
  • cannaccio = ramo giovane, lungo e dritto(generalmente dell'ulivo)
  • ardovéglio = utensile qualsiasi
  • cicciare = germogliare
  • na cica = un po'
  • no mbrumbo = un sorso
  • menòme = omonimo
  • cocozziglio = zucchino
  • scormareglio = mestolo
  • cataròsto = caldarrosta
  • fàuzzo = falso, non autentico
  • fecolìndia = fichi d'india
  • màrna màrna = lungo l'argine
  • nzorà = sposare
  • matréa = matrigna
  • pempedoro = pomodoro
  • morganato = melograno
  • arebbudenà = riavvolgere
  • pèrseca = pesca
  • cucumbro = cocomero
  • cerasa = ciliegia
  • cetrangolo = arancia
  • ottaperga = tubo flessibile in gomma, usato per travasare liquidi (in genere vino )
  • cazzarola = pentola
  • fronte de' vampa = tibia
  • votriarsi = rigirarsi continuamente per terra
  • cazzune = pantaloni
  • ardegli = ricrescita di nuovi germogli sulla pianta
  • sdellumma = peso esagerato di un oggetto
  • pescrai = dopodomani
  • callarozzo = barattolo
  • ziro = grosso contenitore cilindrico usato per contenere liquidi (spesso olio)
  • abbelare = sotterrare
  • chiscio = quello/questo
  • arannare = cogliere o raccoglere il frutto della fico
  • runcio = roncola (attrezzo per tagliare la legna )
  • uocca = chiocciola
  • suricchio = falcetto
  • ciammaruca = lumaca
  • zuglio = ginestra usata per legare la vigna
  • gargarozzo = gola
  • capoccia = testa
  • concone = recipiente in rame usato per portare l'acqua (spesso sulla testa )

[modifica] Associazioni nel comune

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali