Santa Maria a Vico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Santa Maria a Vico
comune
Santa Maria a Vico – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Amministrazione
Sindaco Alfonso Piscitelli (Il Popolo delle Libertà) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 41°02′00″N 14°29′00″E / 41.033333°N 14.483333°E41.033333; 14.483333 (Santa Maria a Vico)Coordinate: 41°02′00″N 14°29′00″E / 41.033333°N 14.483333°E41.033333; 14.483333 (Santa Maria a Vico)
Altitudine 83 m s.l.m.
Superficie 10,84 km²
Abitanti 14 210[1] (31-12-2010)
Densità 1 310,89 ab./km²
Comuni confinanti Arienzo, Cervino, Durazzano (BN), Maddaloni, San Felice a Cancello, Sant'Agata de' Goti (BN)
Altre informazioni
Cod. postale 81028
Prefisso 0823
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 061082
Cod. catastale I233
Targa CE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti Sammaritani
Patrono San Nicola di Bari
Giorno festivo 6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Maria a Vico
Posizione del comune di Santa Maria a Vico nella provincia di Caserta
Posizione del comune di Santa Maria a Vico nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

Santa Maria a Vico è un comune italiano di 14.134 abitanti della provincia di Caserta in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Santa Maria a Vico è posizionata a 83 metri sul livello del mare e confina a Nord con i Colli Tifatini, a Sud con San Felice a Cancello, ad Est con Arienzo e ad Ovest con Cervino e Maddaloni. Il comune dista dal capoluogo della provincia 16 km, appartiene alla Regione Agraria n. 5 - Colline di Caserta ed è sviluppato completamente sull'Appia (Antica e Nuova).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città fu costruita dai romani in piena seconda guerra sannitica, con scopo militare. Terminata la funzione di città militare, l'Appia venne aperta al traffico pubblico e, per soddisfare le esigenze dei viaggiatori e degli abitanti, la città si arricchì di nuove case e di locali di ristoro. Il nuovo borgo venne chiamato Vicus Novanensis.

Con la venuta dei barbari, il Vicus fu distrutto, e gli abitanti sparsi sulle colline. In seguito la città venne ricostruita e passò nelle mani del circondario di Nola e Arienzo; questa dipendenza si concluse con la venuta in Italia dei francesi che la fecero diventare un comune autonomo.

Con gli Aragonesi, Santa Maria a Vico ebbe un notevole sviluppo come piazza commerciale dell’Italia meridionale. Oggi Santa Maria a Vico funge da centro tra le province di Benevento, Caserta e Napoli.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

  • Cellaio
  • Ruotoli
  • Rosciano
  • San Marco
  • Loreto
  • Mandre
  • Papi
  • Priori
  • Figliarini
  • Maielli

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Santa Maria a Vico è un comune dall'economia prevalentemente agricola. Grazie alla sua favorevole posizione geografica e alla sua importante rete stradale ha instaurato un'economia basata anche sul commercio. Ultimamente si è dato anche un po' di impulso all'industria, risultano aperte circa 60 attività industriali. Ci sono inoltre molti complessi bancari e uno postale.

A Santa Maria a Vico sono occupati complessivamente circa 4.073 abitanti, pari a quasi il 30% del numero degli abitanti del comune.[2]

Viabilità e Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Santa Maria a Vico si sviluppa completamente sulla Strada Statale 7; questo comporta un grave problema per la viabilità perché oltre alla statale non ci sono altre importanti vie di sbocco tranne quella che porta a San Felice a Cancello. Inoltre la città possiede un'enormità di strade private e vichi.

Trasporti ferroviari e su gomma[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina è servita dalla ferrovia Benevento-Cancello, gestita dall'azienda EAV (in precedenza era MetroCampania NordEst a gestire la ferrovia, fino alla fusione con EAV). Anche Trenitalia serve la stessa tratta con due corse giornaliere. Dalla stazione di Santa Maria a Vico è possibile raggiungere Napoli in circa 35 minuti, mentre per Benevento occorrono dai 40 ai 55 minuti.

EAV gestisce anche una parte del trasporto su gomma provvedendo al collegamento del comune con Benevento, Napoli e Caserta, servendo però il capoluogo di provincia con poche corse. Caserta resta tuttavia facilmente raggiungibile da Santa Maria a Vico grazie alla ditta Laudato Trasporti Pubblici (LTP) che collega il comune di San Felice a Cancello col capoluogo di provincia. Frequenti sono le fermate di questa autolinea lungo la principale arteria stradale del comune.

EAV aderisce al Consorzio Unico Campania, a differenza di LTP.

Società[modifica | modifica wikitesto]

La città ha una densità abitativa di 1.250 persone per km quadrato, tra le più elevate della provincia di Caserta.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Basilica di Maria SS. Assunta e Complesso Aragonese. Nell'agosto del 1957 il papa Pio XII ha elevato la basilica di Santa Maria Assunta alla dignità di basilica minore.[4]
  • Chiesa Parrocchiale di S. Nicola Magno.
  • S. Marco Trotti, nella frazione omonima.
  • Maria SS. del Carmine, nella frazione Loreto.
  • Secolari Ponti in pietra, nella frazione Loreto.
  • S. Vincenzo Ferreri, nella frazione Mandre.
  • Congrega Lauretana del XVII secolo, situata in Piazza Roma.
  • Cappella S. Anna, nel rione cittadino Cellaio.
  • Cappella S. Anna, nella frazione Rosciano.
  • Chiesa della Madonna Addolorata, nella frazione Ruotoli.
  • Monumenti agli antichi mestieri di Santa Maria a Vico: statue bronzee raffiguranti "La Ricamatrice", "Il Calzolaio", "I Braccianti" e "L'Emigrante" site in p.zza Umberto I (loc. Cellaio).
  • Le famose "case a botte", così denominate dalla caratteristica forma della volta.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

La città è sede di un solo istituto superiore, l'Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore (I.S.I.S.S.) “E. Majorana”. Tale istituto presenta tre strutture didattiche che costituiscono l'intera offerta formativa: istituto professionale, istituto tecnico e il corso serale "Sirio". Gli indirizzi disponibili sono molteplici[5]. Il panorama scolastico santamariano è completato dalla Scuola media statale Giovanni XXIII e da numerose scuole elementari e materne.

Feste e ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno nel periodo estivo si svolgono diverse feste rionali, principalmente in onore di personaggi religiosi. La più importante è la festa del 15 agosto in onore della Madonna Assunta, durante la quale è possibile assistere a sfilate di carri votivi, i quali fanno il giro della città. Ogni 25 anni viene portata in giro per il paese (trainata da buoi bianchi) la statua della Madonna Assunta, sita nella Basilica di Maria SS. Assunta. L'evento si ripete in occasioni speciali (ad esempio in occasione del Giubileo o della centenaria incoronazione della vergine[6]). In occasione del Venerdì santo si organizza ogni anno una processione per le vie del paese. Il 14 agosto è possibile assistere al caratteristico corteo storico, dove dei figuranti sfilano in costumi d'epoca aragonese, seguiti dagli sbandieratori. La sera dello stesso giorno si ridà vita alla centenaria tradizione del Mastro Mercato.

Associazionismo[modifica | modifica wikitesto]

Nella città si trovano varie associazioni culturali, ricreative, sportive e no profit:

  • Pro Loco
  • Volontariato Protezione Civile comunale
  • Corale Vicus Novanensis
  • Associazione Fa Re Musica
  • Associazione Carabinieri
  • Circolo Sportivo "Salvatore Vigliotti"
  • Associazione Sentieri Nuovi
  • Comitato “I Ragni”
  • Movimento Giovanile Costruire
  • Associazione Genitori (AGE)
  • Associazione Melagrana
  • Terre Calde ONLUS
  • Corale Polifonica S. Alfonso M. dei Liguori
  • Associazione Valle di Suessola
  • A.S.D. Suessola Runners
  • A.S.D. Accademia Karate Santa Maria a Vico
  • Associazione ricreativa HouseTino (Solo per numeri uno)
  • Associazione Ethos OdV
  • Associazione "La Voce Dei Giovani" (San Marco Trotti)
  • Pallacanestro S. Maria a Vico

Persone legate a Santa Maria a Vico[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Progetti[modifica | modifica wikitesto]

Raccolta differenziata[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Santa Maria a Vico è uno dei comuni che ha aderito al progetto della raccolta differenziata "porta a porta". In particolare, nell'anno 2009 ha raggiunto una percentuale di differenziata pari al 58,84% che le ha consentito di entrare nella top ten dei comuni campani tra i 10.000 ed i 20.000 abitanti per percentuali di raccolta differenziata (secondo il dossier 'Comuni Ricicloni Campania 2010'.[7] di Legambiente). Durante l'anno 2011 è stata avviata anche la raccolta degli oli esausti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ ISTAT, Censimento ISTAT 2011, ISTAT. URL consultato il 16 marzo 2015.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ (EN) Catholic.org Basilicas in Italy
  5. ^ "E.Majorana" Settori-Indirizzi-Articolazioni. URL consultato il 16 aprile 2014.
  6. ^ Valle di Suèssola - Centenario dell’incoronazione della plurisecolare statua di Maria SS. Assunta in S. Maria Maria a Vico, Valle di Suèssola, agosto 2013. URL consultato il 15 marzo 2015.
  7. ^ Dossier Legambiente Comuni Ricicloni Campania 2010, è possibile trovare la classifica citata a pagina 12 di questo documento PDF.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]