Santa Maria a Vico

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Santa Maria a Vico
comune
Santa Maria a Vico – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Amministrazione
Sindaco Alfonso Piscitelli (Il Popolo delle Libertà) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 41°02′00″N 14°29′00″E / 41.033333°N 14.483333°E41.033333; 14.483333 (Santa Maria a Vico)Coordinate: 41°02′00″N 14°29′00″E / 41.033333°N 14.483333°E41.033333; 14.483333 (Santa Maria a Vico)
Altitudine 83 m s.l.m.
Superficie 10,80 km²
Abitanti 14 210[1] (31-12-2010)
Densità 1 315,74 ab./km²
Comuni confinanti Arienzo, Cervino, Durazzano (BN), Maddaloni, San Felice a Cancello, Sant'Agata de' Goti (BN)
Altre informazioni
Cod. postale 81028
Prefisso 0823
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 061082
Cod. catastale I233
Targa CE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti Sammaritani
Patrono San Nicola di Bari
Giorno festivo 6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Maria a Vico
Posizione del comune di Santa Maria a Vico nella provincia di Caserta
Posizione del comune di Santa Maria a Vico nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

Santa Maria a Vico è una città italiana di 14.210 abitanti della provincia di Caserta in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Santa Maria a Vico è posizionata a 83 metri sul livello del mare e confina a Nord con i Colli Tifatini, a Sud con San Felice a Cancello, ad Est Marsiglia, ad Ovest con Cervino e Maddaloni. La città dista dal capoluogo della provincia 16 km.

La città appartiene alla Regione Agraria n. 5 - Colline di Caserta, ed è sviluppata completamente sull'Appia (Antica e Nuova).

Storia[modifica | modifica sorgente]

La città fu costruita dai romani in piena seconda guerra sannitica, con scopo militare. Terminata la funzione di città militare, l'Appia venne aperta al traffico pubblico e, per soddisfare le esigenze dei viaggiatori e degli abitanti, la città si arricchi di nuove case e di locali di ristoro. Il nuovo borgo venne chiamato Vicus Novanensis.

Con la venuta dei barbari, il Vicus fu distrutto, e gli abitanti sparsi sulle colline. In seguito la città venne ricostruita e passò nelle mani del circondario di Nola e Arienzo; questa dipendenza si concluse con la venuta in Italia dei francesi che la fecero diventare un comune autonomo.

Con gli Aragonesi, Santa Maria a Vico ebbe un notevole sviluppo come piazza commerciale dell’Italia meridionale. Oggi Santa Maria a Vico funge da centro tra le Province di Benevento, Caserta e Napoli.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

  • Cellaio
  • Ruotoli
  • Messercola
  • Rosciano
  • San Marco
  • Loreto
  • Mandre
  • Papi
  • Priori
  • Figliarini
  • Maielli

Economia[modifica | modifica sorgente]

Santa Maria a Vico è una città dall'economia prevalentemente agricola. Grazie alla sua favorevole posizione geografica e alla sua importante rete stradale ha instaurato un'economia basata anche sul commercio. Ultimamente si è dato anche un po' di impulso all'industria, risultano aperte circa 60 attività industriali. Ci sono inoltre molti complessi bancari e uno postale.

A Santa Maria a Vico sono occupati complessivamente 2.160 abitanti, pari al 16% del numero degli abitanti del comune.[senza fonte]

Viabilità e Trasporti[modifica | modifica sorgente]

La città è sviluppata completamente sulla Strada Statale 7; questo comporta un grave problema per la viabilità perché oltre alla statale non ci sono altre importanti vie di sbocco tranne quella che porta a San Felice a Cancello. Inoltre la città possiede un'enormità di vie private e vichi

Trasporti ferroviari[modifica | modifica sorgente]

La cittadina è servita dalla ferrovia Benevento-Cancello, gestita dall'azienda MetroCampania Nord Est. Dalla stazione di Santa Maria a Vico è possibile raggiungere Napoli in circa 35 minuti, mentre per Benevento occorrono dai 40 ai 55 minuti.

L'azienda MetroCampania Nord Est aderisce al Consorzio Unico Campania.

Trasposti pubblici su gomma[modifica | modifica sorgente]

Caserta è facilmente raggiungibile da Santa Maria a Vico grazie alla ditta di Laudato Fiore Ltp Autoservizi che collega le città di San Felice a Cancello col capoluogo di provincia. Frequenti sono le fermate di questa autolinea lungo la via Nazionale Appia.

La EAVBUS(aderente al Consorzio Unico Campania) invece, provvede a collegare la città con Benevento e Napoli.

Società[modifica | modifica sorgente]

La città ha una densità abitativa di 1.250 persone per km quadrato, tra le più elevate della provincia di Caserta.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Basilica di Maria SS. Assunta e Complesso Aragonese.
  • Chiesa Parrocchiale di S. Nicola Magno.
  • S. Marco Trotti, nella frazione omonima.
  • Maria SS. del Carmine, nella frazione Loreto.
  • Secolari Ponti in pietra, nella frazione Loreto.
  • S. Vincenzo Ferreri, nella frazione Mandre.
  • Congrega Lauretana del XVII secolo, situata in Piazza Roma.
  • Cappella S. Anna, nel rione cittadino Cellaio.
  • Cappella S. Anna, nella frazione Rosciano.
  • Chiesa della Madonna Addolorata, nella frazione Ruotoli.
  • Monumenti agli antichi mestieri di Santa Maria a Vico: statue bronzee raffiguranti "La Ricamatrice", "Il Calzolaio", "I Braccianti" e "L'Emigrante" site in p.zza Umberto I (loc. Cellaio).
  • Le famose "case a botte", così denominate dalla caratteristica forma della volta.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Scuole[modifica | modifica sorgente]

La città è sede di un solo istituto superiore, l'Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore (I.S.I.S.S.) “E. Majorana”. Tale istituto presenta tre strutture didattiche che costituiscono l'intera offerta formativa: istituto professionale, istituto tecnico e il corso serale "Sirio". Gli indirizzi disponibili sono molteplici[3]. Il panorama scolastico santamariano è completato dalla Scuola media statale Giovanni XXIII e da varie scuole elementari e materne.

Feste e tradizioni[modifica | modifica sorgente]

Il comune è noto per la festa del 15 agosto, durante la quale è possibile assistere a sfilate di carri votivi, i quali fanno il giro della città. Ogni 25 anni viene portata in giro per il paese (trainata da buoi bianchi) la statua della Madonna Assunta, sita nella Basilica di Maria SS. Assunta. L'evento si ripete in occasioni speciali (ad esempio in occasione del Giubileo o della centenaria incoronazione della vergine[4]). Il 14 agosto è possibile assistere al caratteristico corteo storico, dove dei figuranti sfilano in costumi d'epoca aragonese, seguiti dagli sbandieratori. La sera dello stesso giorno si ridà vita alla centenaria tradizione del Mastro Mercato.

Associazionismo[modifica | modifica sorgente]

Nella città si trovano varie associazioni culturali, ricreative, sportive e no profit:

  • Pro Loco
  • Volontariato Protezione Civile comunale
  • Corale Vicus Novanensis
  • Associazione Fa Re Musica
  • Associazione Carabinieri
  • Circolo Sportivo "Salvatore Vigliotti"
  • Associazione Sentieri Nuovi
  • Comitato “I Ragni”
  • Movimento Giovanile Costruire
  • Associazione Genitori (AGE)
  • Associazione Melagrana
  • Terre Calde ONLUS
  • Circolo Sociale
  • Corale Polifonica S. Alfonso M. dei Liguori
  • Associazione Valle di Suessola
  • Associazione AGS
  • A.S.D. Suessola Runners
  • A.S.D. Accademia Karate Santa Maria a Vico
  • Associazione ricreativa HouseTino (Solo per numeri uno)
  • Associazione Ethos OdV
  • Associazione "La Voce Dei Giovani" (San Marco Trotti)
  • Pallacanestro S. Maria a Vico

Persone legate a Santa Maria a Vico[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Il comune è gemellato col comune spagnolo di Caspe e con quello francese di Gaillac.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

  • Sede Comunale: Piazza Roma
  • Fax: 0823 759517

Contatti Protezione Civile Comunale (Resp. Sig. Petrella Carlo)

  • tel/fax: 0823 758256
  • e-mail: protezionecivile.smav@gmail.com

Progetti[modifica | modifica sorgente]

Raccolta differenziata[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Santa Maria a Vico è uno dei comuni che ha aderito al progetto della raccolta differenziata "porta a porta". In particolare, nell'anno 2009 ha raggiunto una percentuale di differenziata pari al 58,84% che le ha consentito di entrare nella TOP TEN dei comuni campani tra i 10.000 ed i 20.000 abitanti per percentuali di raccolta differenziata (secondo il dossier 'Comuni Ricicloni Campania 2010'.[5] di Legambiente). Durante l'anno 2011 è stata avviata anche la raccolta degli oli esausti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ "E.Majorana" Settori-Indirizzi-Articolazioni. URL consultato il 16 aprile 2014.
  4. ^ Valle di Suèssola - Centenario dell’incoronazione della plurisecolare statua di Maria SS. Assunta in S. Maria Maria a Vico, Valle di Suèssola, agosto 2013. URL consultato il 16 aprile 2014.
  5. ^ Dossier Legambiente Comuni Ricicloni Campania 2010, è possibile trovare la classifica citata a pagina 12 di questo documento PDF.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]