Castel Campagnano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Castel Campagnano
comune
Castel Campagnano – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Sindaco Giuseppe Di Sorbo (lista civica) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 41°11′0″N 14°27′0″E / 41.18333°N 14.45°E / 41.18333; 14.45 (Castel Campagnano)Coordinate: 41°11′0″N 14°27′0″E / 41.18333°N 14.45°E / 41.18333; 14.45 (Castel Campagnano)
Altitudine 58 m s.l.m.
Superficie 17 km²
Abitanti 1 635[1] (31-12-2010)
Densità 96,18 ab./km²
Frazioni Squille
Comuni confinanti Amorosi (BN), Caiazzo, Dugenta (BN), Limatola (BN), Melizzano (BN), Ruviano
Altre informazioni
Cod. postale 81010
Prefisso 0823
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 061023
Cod. catastale B494
Targa CE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Patrono Madonna della Neve
Localizzazione
Castel Campagnano è posizionata in Italia
Castel Campagnano
Posizione del comune di Castel Campagnano nella provincia di Caserta
Posizione del comune di Castel Campagnano nella provincia di Caserta

Castel Campagnano (campànnànë in campano[2]) è un comune italiano di 1.646 abitanti della provincia di Caserta in Campania.

Indice

Storia [modifica]

Reperti d'epoca romana sono stati rinvenuti negli anni addietro nella frazione Squille.

Nel medioevo venne citato con il nome di castrum Campanianum.[3]

Nel 1383 fu sede della battaglia fra Carlo III di Napoli e Luigi I d'Angiò.

Fino al 1862 fu chiamato solo con il nome di "Campagnano" per poi divenire "Castello di Campagnano"

Dal 1916 si chiama con l'attuale nome.

Società [modifica]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 162.
  3. ^ Marrocco, op. cit., p. 36.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia [modifica]

  • Dante B. Marrocco, Guida del Medio Volturno, Napoli, Tipografia Laurenziana, 1986.