Rocca d'Evandro
Rocca d'Evandro è un comune italiano di 3.479 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Indice |
[modifica] Onorificenze
| Medaglia d'argento al merito civile | |
| «Comune strategicamente importante, posto sulla linea Gustav, durante l'ultimo conflitto mondiale si trovò al centro degli opposti schieramenti, subendo violenti rastrellamenti da parte delle truppe tedesche e devastanti bombardamenti alleati, che provocarono la morte e il ferimento di numerosissimi cittadini e la quasi totale distruzione dell'abitato. La popolazione, costretta allo sfollamento e all'abbandono di tutti i beni personali, dovette trovare rifugio nelle località vicine, tra stenti e dure sofferenze. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio.» — Rocca d'Evandro (CE), 1943 - 1944 |
[modifica] Collocazione
Il paese è collocato su di un piccolo colle ai piedi del monte Camino. La fortezza arroccata in cima al borgo di Rocca d'Evandro domina l'ampia vallata del Garigliano tra i monti Aurunci, il monte Cairo e le Mainarde, che racchiudono una terra ricca di storia e bellezze paesaggistiche.
[modifica] Toponimo
Incerta l'origine del toponimo. "Rocca" si riferisce al castello, ma prima dell'XI secolo la località è nota come Rocca di Bandra o Rocca di Vandra. Vandra era un insediamento posto a valle, forse di origine romana, forse nato in seguito all’esodo delle popolazioni di Casinum ed Aquinum nel 582 a seguito delle scorrerie del longobardo Zotone, duca di Benevento.
[modifica] Storia
Sorgono nel territorio del Comune testimonianze d'insediamenti romani come l'approdo vinario in località Porto di Mola - Mortola e forse la stessa Vandra. Il castello, a cui è legata la vita del borgo, nasce intorno al X secolo. La sua posizione strategica è causa di dure contese per il suo dominio. In un documento dell'11 luglio 961 se ne attesta la cessione dai principi di Capua e Benevento al Monastero di San Salvatore.
Nel 1117 e nel 1343 due terremoti devastano molti centri della zona, tra cui Montecassino. Nel XIV secolo Montecassino prende possesso della fortezza.
Agli inizi del XVI secolo, con Camino e Mignano, Rocca d'Evandro è tra i possedimenti di Ettore Fieramosca. Poi nel 1534, conquistato il Regno di Napoli, Carlo V ne fa dono alla poetessa Vittoria Colonna per il suo contributo.
[modifica] Fotografie
[modifica] Cultura e tradizioni
Per secoli la vita a Rocca d'Evandro si identifica con quella del suo castello. Dal 1980 il castello è di proprietà del Comune, che lo acquista per salvaguardarne il patrimonio storico e recuperarlo come patrimonio culturale della collettività. Dal 1983 sono stati avviati lavori di restauro sotto la sorveglianza della Sovrintendenza per i Beni Ambientali, Artistici, Architettonici e Storici di Caserta e Benevento. La sua posizione strategica, che un tempo lo rese prezioso per gesta militari, oggi ben si presta ad un uso turistico e culturale. Importante testimonianza del periodo romano sono anche i resti di un approdo vinario venuti alla luce in località Mortola, nella zona cosiddetta di Porto di Mola. Notevoli sono le Chiese del '700 di Santa Maria Maggiore e del Farneto; del '600 invece è il Santuario di Monte Camino posto a circa 1000 m s.l.m., che si può raggiungere a piedi; l'Eremo dell'Eterno Padre su Monte Maggiore (XVI secolo); la Chiesa di Santa Maria di Mortola, vicino Suio, e la Cappella di San Tommaso del XV secolo, entrambe ristrutturate. Benché il Comune si trovi in provincia di Caserta, è culturalmente legato a Cassino, come testimoniano le affinità tra i dialetti.
Vi si svolgono numerose feste religiose e sagre:
- Madonna del Farneto (Bivio Mortola), ultima domenica di aprile;
- S. Maria di Camino (Camino), 1º maggio;
- S. Rocco, patrono di Rocca d'Evandro, 8 maggio (dal 2008 giorno festivo);
- Ascensione N.S. - Chiesa S. Maria di Monte Camino, maggio;
- S. Giuseppe (Casamarina), terza domenica di maggio;
- S. Maria di Mortola (Mortola), ultima domenica di maggio;
- S. Giovanni (Formella), 24 giugno;
- SS. Salvatore (Cocuruzzo), inizio agosto;
- SS. Assunta (Centro Storico), 15 agosto;
- S. Rocco, patrono di Rocca d'Evandro, 16 agosto (dal 2008 non festivo);
- SS. Trinità - Eremo Eterno Padre (Monte Maggiore), 22 agosto;
- Madonna di Piedigrotta (Mortola), settembre;
- Sagra degli Gnocchi (Centro Storico), prima o seconda domenica di agosto;
- Sagra della Pizza (Cocuruzzo), agosto;
- Sagra del Prosciutto (Mortola), agosto.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Angelo Marrocco (lista civica La svolta) dal 08/06/2009
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.