Frignano

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Frignano
comune
Frignano – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Campania – stemma Campania
Provincia Caserta – stemma Caserta
Sindaco Gabriele Piatto (Orgoglio Civico) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 41°0′0″N 14°11′0″E / 41°N 14.18333°E / 41; 14.18333 (Frignano)Coordinate: 41°0′0″N 14°11′0″E / 41°N 14.18333°E / 41; 14.18333 (Frignano)
Altitudine 30 m s.l.m.
Superficie 9 km²
Abitanti 8 659[1] (31-12-2010)
Densità 962,11 ab./km²
Comuni confinanti Aversa, Casaluce, San Marcellino, San Tammaro, Villa di Briano
Altre informazioni
Cod. postale 81030
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 061037
Cod. catastale D799
Targa CE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti frignanesi
Patrono santi Nazario e Celso
Giorno festivo 28 luglio
Localizzazione
Frignano è posizionata in Italia
Frignano
Posizione del comune di Frignano all'interno della provincia di Caserta
Posizione del comune di Frignano all'interno della provincia di Caserta
Sito istituzionale

Frignano è un comune italiano di 8.549 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Fa parte dell'agro aversano.

Indice

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Storia

La fondazione di Frignano è datata non più tardi del I secolo a.C., al tempo delle tre centuriazioni effettuate dagli imperatori romani sull'agro aversano. Ciò è deducibile da due fatti: dal nome e dalla ubicazione.

Il Paese in passato era conosciuto con il nome di Frignano Maggiore, differenziandosi da Frignano Minore (piccolo), l'attuale Villa di Briano il cui nome è stato mutato agli inizi degli anni '50.

[modifica] Il nome

Il toponimo Frignano è la forma sincopata di un nome prediale gentilizio romano Furinius (Furnius). L'origine del nome si può anche ricollegare a "Forum Iani" (Foro di Giano), perché fu ritrovata, alla fine degli anni '50, un tempio con due aperture (una a sud ed una ad ovest) sormontate da due facce di diverse dimensioni con la scritta "Dicata Iano". Tale tempio fu ritrovato sotto l'attuale chiesa dedicata a Maria SS. dell'Arco.

[modifica] L'ubicazione

Il paese è sorto sulla via Gromatica, come comprova la rete di strade parallele che la tagliano e la sfiorano: una vecchia carreggiabile attraversa l’abitato e passa a metà strada fra Trentola e Ducenta, e riappare, per ultimo tratto, ad occidente del cimitero di Lusciano; una carreggiabile che dai Regi Lagni giunge a Ponte Cavone, a sud-ovest di Frignano ed oltre. Frignano viene citato la prima volta al tempo di Zottone, quando sul suo territorio si svolse una rovinosa battaglia fra Landone II il Giovane, detto il Ricciuto, e Paldone Rapinato.

Allora il toponimo di Frignano si era trasformato in Ferrayanu. Al tempo dei Longobardi e dei Normanni Frignano viene più volte ricordato nei documenti. Un primo documento porta la data del 988, è firmato dall’arcivescovo Adinolfo ed afferma che il monastero capuano di san Lorenzo, tra gli altri poderi dei quali era stato dotato dalla principessa Aloara, ne possedeva alcuni in loco Ferrayanu et cum omni parte de ecclesia Sancti Nazarii constructa in praedicto loco. Nel 1119 il vescovo di Aversa, Roberto, riceve in defensione ecclesiae sancti Pauli Pietro Forignanese di Mairano liberandolo da ogni angaria e par parangaria. Nel 1122, in un altro documento, si parla del Barone aversano Riccardo, figlio di Goffredo, che dona al presbitero Mairano, e, dopo la sua morte, alla chiesa di Santa Maria Preziosa, un pezzo di terra que est in territorio villae Forignani maioris , al luogo detto campus de Mairano. Altri documenti sono datati 1135, 1165, 1166.

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Frignano

  • Luca Tozzi, medico e scienziato nato a Frignano.
  • Francesco Serao,(1702-1783,naturalista e medico di fama europea. Nato a San Cipriano il 20 settembre 1702; diventato giovanetto, a cura dello zio materno, don Antonio Forno, parroco, fu mandato a Napoli, dove frequentò la scuola dei gesuiti. Alla morte del padre ritornò a San Cipriano, dove attese per qualche tempo alla coltivazione dei campi. Ritornato a Napoli, riprese gli studi e a 18 anni si laureò in medicina. A 26 anni vinse il concorso per la cattedra di medicina teoretica, ma per la sua giovane età gli fu preferito Gioacchino Poeta; il 1727 conseguì per concorso la stessa cattedra rimasta vuota. Nel 1732 passò alla cattedra di anatomia, nel 1743 alla seconda cattedra di medicina, e nel 1753 alla prima di medicina.

Fece parte della Accademia delle scienze di Parigi, dell'Accademia di Londra, di quella benedettina di Bologna e dei più rinomati consessi scientifici e letterari d'Europa. Fu medico di vari regnanti tra cui Maria Carolina e Ferdinando IV. Mori il 5 agosto 1783 e fu seppellito nella chiesa di Monteverginelle a Napoli. Il Morgani lo definisce "la gloria della scienza napoletana ", lo Zannotti " il più grande medico del mondo "; il Pringhe introduce in Inghilterra i suoi metodi nella cura della tisi; il Mazzocchi ne diffonde la gloria con entusiasmo e con zelo. Da tutte le parti del mondo, finanche dalla Cina, venivano per consultano. Con la sua opera: Istoria dell'incendio del Vesuvio accaduto nel mese di maggio 1737, redatta in italiano e in latino e tradotta in francese ed in inglese, il Serao eleva a dignità di scienza la vulcanologia. Con il "Saggio di considerazioni anatomiche fatte su di un leone; Descrizione dell'elefante, Osservazioni sopra un fenomeno occorso nell'aprire un cinghiale", contribuì enormemente al progresso dell'anatomia comparata e della zoologia. Il Serao trattò di molteplici argomenti: di medicina di psicologia, della peste, dell'asfissia. Lo storico della medicina De Renzi afferma che " Francesco Serao compendiava lo spirito della medicina del tempo ". Francesco Serao fu anche letterato. Scrisse il Padre Cirillo Caterino che di fronte alle due Orazioni pronunziate per l'inaugurazione dell'anno accademico nella Università di Napoli, impallidiscono finanche le prolusioni analoghe di Gianbattista Vico.

[modifica] Santi patroni

I santi patroni di Frignano sono i santi Nazario e Celso, cui è dedicata la chiesa centrale del paese. Molto sentito è anche il culto di Maria SS. dell'Arco, cui è dedicata l'altra chiesa principale di Frignano.

[modifica] Curiosità

Il prefisso di Frignano, così come quello di tutti i comuni dell'agro aversano, è 081, data l'appartenenza alla conurbazione napoletana, mentre quello di Caserta, attuale provincia, è 0823.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Gabriele Piatto (Orgoglio Civico) dal 16/05/2011

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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