Pratella

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Pratella
comune
Pratella – Stemma Pratella – Bandiera
Pratella – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Amministrazione
Sindaco Romualdo Cacciola (lista civica Uniti per il futuro) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 41°24′00″N 14°11′00″E / 41.4°N 14.183333°E41.4; 14.183333 (Pratella)Coordinate: 41°24′00″N 14°11′00″E / 41.4°N 14.183333°E41.4; 14.183333 (Pratella)
Altitudine 152 m s.l.m.
Superficie 34 km²
Abitanti 1 635[1] (31-12-2010)
Densità 48,09 ab./km²
Frazioni Mastrati, Roccavecchia
Comuni confinanti Ailano, Ciorlano, Prata Sannita, Presenzano, Sesto Campano (IS), Vairano Patenora
Altre informazioni
Cod. postale 81010
Prefisso 0823
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 061064
Cod. catastale G995
Targa CE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti pratellesi
Patrono san Nicola
Giorno festivo 10 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pratella
Posizione del comune di Pratella nella provincia di Caserta
Posizione del comune di Pratella nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

Pratella è un comune italiano di 1.654 abitanti della provincia di Caserta in Campania.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In località Roccavecchia sono stati rinvenuti mattoni, antiche tombe e numerosi reperti che testimoniano la presenza di un insediamento durante l'età sannita.[2]

L'attuale abitato risale al medioevo ed era originariamente chiamato Pratilla.[3]

Nel tempo condivise diversi feudatari con Prata Sannita sino all'eversione della feudalità (1806).

Nel 1943 il suo territorio subì più volte bombardamenti americani a partire dal 19 ottobre. La popolazione rimasta fu espulsa dai tedeschi che occuparono le abitazioni favorendo così altri cannoneggiamenti. Il 30 ottobre in serata gli americani riuscirono a occupare Pratella anche se gli scontri nelle contrade continuarono per alcuni giorni.[4]

Nel 1945 passò dalla provincia di Campobasso a quella di Caserta[5].

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Il centro storico è tipicamente medievale, arroccato su di una collina e costituito da vie strette e tortuose. Si conservano ancora resti di mura e torri.

La chiesa parrocchiale, intitolata a San Nicola, è a due navate con slanciato campanile.

Nel territorio comunale sono presenti delle sorgenti ricche di minerali, tra cui la Sorgesana.[6]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Marrocco, op. cit., p. 117.
  3. ^ Marrocco, op. cit., p. 116.
  4. ^ Marrocco, op. cit., p. 116.
  5. ^ Decreto legislativo luogotenenziale 11 giugno 1945, n. 373, articolo 1, in materia di "Ricostruzione della provincia di Caserta."
  6. ^ Touring, op. cit., p. 268.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • AA.VV., L'Italia: Campania, Milano, Touring Club Italiano, 2005.
  • Dante B. Marrocco, Guida del Medio Volturno, Napoli, Tipografia Laurenziana, 1986.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]