Marcianise

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Marcianise
comune
Marcianise – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Amministrazione
Sindaco Antonio De Angelis (PdL - La Destra) dal 10/06/2013
Territorio
Coordinate 41°02′00″N 14°18′00″E / 41.033333°N 14.3°E41.033333; 14.3 (Marcianise)Coordinate: 41°02′00″N 14°18′00″E / 41.033333°N 14.3°E41.033333; 14.3 (Marcianise)
Altitudine 33 m s.l.m.
Superficie 30,78 km²
Abitanti 40 323[1] (01/01/2012)
Densità 1 310,04 ab./km²
Comuni confinanti Acerra (NA), Caivano (NA), Capodrise, Carinaro, Gricignano di Aversa, Macerata Campania, Maddaloni, Orta di Atella, Portico di Caserta, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, Santa Maria Capua Vetere, Succivo
Altre informazioni
Cod. postale 81025
Prefisso 0823
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 061049
Cod. catastale E932
Targa CE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona C, 1 107 GG[2]
Nome abitanti Marcianisani
Patrono san Michele Arcangelo
Giorno festivo 8 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Marcianise
Posizione del comune di Marcianise nella provincia di Caserta
Posizione del comune di Marcianise nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

Marcianise è un comune italiano di 40 323 abitanti[3] della provincia di Caserta in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Dista 25 km da Napoli e 10 km da Caserta, non presenta rilievi montuosi ed è quindi al 100% pianeggiante. È diffuso l'allevamento ovino e occupa uno spazio importante anche la coltivazione, prevalentemente di tabacco.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Alcuni studiosi locali pensano che Marcianise sia stata costruita durante l'Impero Romano per come sono fatte le strade del centro storico e perché negli ultimi anni è stato trovato un castrum, un'antica postazione militare romana (uno dei più antichi reperti archeologici della zona sarebbe la Pietra di Trentola, posta dove il sesto decumano e il quarto cardine si incrociavano). Altri ricercatori affermano che la città sia stata costruita durante il 500 d.C. dagli Ostrogoti che cercavano un rifugio dopo aver perso la guerra contro i Bizantini.

Al momento non esiste alcuno studio archeologico e nemmeno storico che definisce con precisione il periodo in cui la città è stata realmente costruita. Molte tombe antiche sono state distrutte dai tombaroli e gli scavi archeologici finora non hanno fornito alcun risultato sicuro.

È molto probabile che gli Ostrogoti si siano uniti al popolo nativo degli Oschi che vivevano nella vicina città di Trentola. Si sa da documenti dell'abbazia di Monte Cassino, che vi era nel territorio un convento chiamato "Monasterium San Benedictus in Lauriano" che per vari secoli ha avuto diversi possedimenti, come riportato da diversi documenti notarili. Da uno di questi documenti veniamo a sapere che uno dei primi nomi della città è stato "Marcenisi in Liburia". Dunque nei documenti antichi la zona era chiamata Liburia. Nel periodo medievale il territorio di Marcianise divenne progressivamente paludoso a causa delle continue inondazioni del fiume Clanio, detto anche Laneo, in seguito deviato a fornire l'acqua necessaria alle vasche per la coltivazione della canapa. La supposizione che un tempo il Laneo lambisse il territorio all'altezza del omonimo rione Clanio, crolla dall'analisi dei documenti che citano appunto come alcune terre donate al suddetto mostastero di Loriano, fossero in vicinanza di "Ponte Rutto", che quindi era un ponte gettato per attraversare tale fiume.

Una parte dell'architettura dell'area centrale e più antica di Marcianise risale al 700 d.C. Le strade del centro sono molto strette e spesso hanno grandi arcate alle loro estremità, alcune delle quali erano probabilmente usate nell'antichità come porte di accesso.

Nel 1300 d.C. Marcianise ha cominciato il suo sviluppo territoriale. Le paludi si sono prosciugate e i terreni sono diventati sempre più coltivabili. Le vecchie zone di campagna sono state trasformate in aree residenziali. Crebbe la sua importanza anche dal punto di vista economico ed i fondi di Trentola e di Loriano vennero donati come feudo a Sergio Orsino, signore di Acerra il 17/10/1349. Nel prosieguo i destini delle due terre si separarono. Segue il figlio Nicolò poi Gabriele, duca di Venosa, marito di Caterina Caracciolo il quale ha una figlia, Maria Donata, che va in sposa, nel 1443 a Pirro del Balzo. Dopo vari passaggi il possesso passa ai Caracciolo ed in seguito ai Guevara Suardo. Nel 1436 Marcianise dopo una debole resistenza viene occupato dalle milizie di Re Alfonso I d'Aragona, durante la sua conquista del Regno di Napoli. Molti sono gli uomini illustri che hanno contribuito a rendere famoso il nome della città, tra di essi ricordiamo capitani di ventura, come Pompeo Farina o pittori come Paolo De Majo, ma soprattutto ecclesiastici come il servo di dio Marco Maffei e il missionario Carmelitano scalzo Matteo di San Giuseppe (1612-1691), sommo botanico e linguista del '600. Nel 1647 fu occupata dalle milizie del Duca di Guisa durante il suo tentativo di cacciare gli spagnoli.

Durante il '700 Marcianise e molte città vicine sono state colpite dalla siccità. Nello stesso periodo si è verificata anche un'epidemia di colera. Un'antica leggenda racconta che il popolo era disperato perché la siccità aveva compromesso tutte le coltivazioni e la gente continuava a morire di colera. I cittadini chiesero allora un miracolo a Gesù e trasportarono una statua di legno del crocefisso per le strade della città, invocando la pioggia. Durante l'ultima settimana di luglio 1706 un nubifragio colpì la città e i cittadini gridarono al miracolo.

È convinzione popolare che all'inizio dell'Ottocento Napoleone Bonaparte fosse ospite a Castel Loriano, uno degli edifici più antichi della città. Questa convinzione deriva dal fatto che per molto tempo il castello è stato abitato dai militari francesi.

Nel 1860 due monarchici sono stati condannati a morte perché avevano partecipato al movimento contro Garibaldi. I due erano insorti per difendere i medaglioni della famiglia reale borbonica che erano appesi a pochi metri dalla fontana municipale e che dovevano essere distrutti per legge.

Nel 1872 il re Vittorio Emanuele II ha scritto un decreto nel quale dichiara che Marcianise è una città e non più un piccolo centro agricolo.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

Marcianise dispone di una biblioteca comunale situata in via Vespucci e in via duomo la biblioteca in onore di Federico Quercia gestita sia dal comune che dal liceo scientifico e classico Federico Quercia di Marcianise.

Arte[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte delle opere d'arte ancora esistenti è di origine religiosa:

  • La chiesa dell'Annunziata è in stile barocco e contiene molti affreschi della scuola napoletana del 1600. Il quadro sul soffitto è del Solimena.
  • Nella chiesa del Duomo è conservato il crocefisso di legno che nel 1706 fu giudicato miracoloso per aver liberato la popolazione dalla siccità e dal colera. Il crocefisso è stato scolpito dall'artista Giacomo Colombo e fu esibito in piazza durante la visita del papa Giovanni Paolo II.
  • Nel convento francescano sono conservati molti libri e illustrazioni antiche, quasi tutti di tipo religioso.
  • Il Castel Loriano fu costruito intorno al 1200 [senza fonte], secondo alcune citazioni storiche riguardanti la città di Capua. Durante il 1400 fu ristrutturato, ma nei secoli successivi fu modificato radicalmente. Ha ancora le torri, le mura di cinta e la chiesa interna. L'edificio non è in buono stato ed è attualmente abitato da varie famiglie e vi è stato installato un ristorante. È citato nel romanzo Il dormiveglia di Giuseppe Bonaviri, poiché la moglie, Raffaella Osario, era originaria di Marcianise.
  • Il Castello Airola è stato costruito nell'anno 1000 [senza fonte]. È diventato un'abitazione privata e ha subito molte trasformazioni che hanno cambiato l'aspetto originale. Al momento sono riconoscibili solo la torre, le mura di confine e la chiesa confinante. Alcuni studiosi pensano che sotto il castello siano presenti alcuni tunnel che servivano come via di fuga in caso di attacco nemico.
  • La Statua della Carità è stata scolpita nel 1877, (fonte: firma alla base) dallo scultore Onofrio Buccini. Raffigura una donna che offre un pezzo di pane a un povero mendicante che non riesce a camminare. Alla statua è stata dedicata una piazza che prende il nome di Piazza Carità. Nel 2009, oltre che all'interno della vicina ex sede ospedaliera, vi è stata girata una scena del film L'affare Bonnard.
  • Venerabile Giacomo Gaglione - Apostolato della Sofferenza

Dialetto[modifica | modifica sorgente]

Il dialetto locale deriva dalla lingua napoletana. La pronuncia delle vocali toniche è abbastanza simile alla pronuncia casertana, sebbene in alcune zone della città ci sono molte somiglianze con il puteolano e il torrese. Nel corso dei secoli i nativi hanno sviluppato parole autoctone che derivano dal francese, dall'inglese, dal castigliano e dal greco antico.

Religione[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte dei marcianisani crede nel Cristianesimo attraverso le dottrine del cattolicesimo, dei testimoni di Geova e degli evangelici. Durante l'immigrazione degli ultimi 20 anni si sono formate numerose comunità islamiche e indù, senza contare i numerosi ortodossi.

Inoltre è presente un piccolo nucleo sahaj marg. Ma resta molto forte la fede nel crocefisso ligneo che si trova nel duomo di Marcianise

Politica[modifica | modifica sorgente]

La politica di Marcianise è stata per molti anni legata alla Democrazia Cristiana, fino alla prima metà degli anni novanta. Dopo lo scandalo di Tangentopoli, la città è stata amministrata da una giunta di centrodestra dal 1997 al 2001. Dal 2001 al 2007 la città è stata governata da una giunta di centrosinistra che è stata sciolta dalla Presidenza del Consiglio dei ministri per sospette attività criminali. Il 23 gennaio 2009 la giunta comunale è stata reintegrata dopo che il Tar della Campania ha annullato la decisione del Consiglio dei ministri. Dal 23 febbraio 2009, dopo le dimissioni di 17 consiglieri comunali, la città è senza amministrazione comunale. Dopo le elezioni cittadine del 9 giugno 2009, la città è amministrata da una giunta di centrodestra.

Feste e tradizioni[modifica | modifica sorgente]

  • gennaio. Durante la prima settimana si svolge la processione del bambiniello. Alcuni cattolici portano sulle spalle una statua di Gesù Bambino e attraversano le varie strade della città cantando inni sacri.
  • febbraio. Durante il periodo di carnevale ha luogo la sfilata dei carri di pastellessa organizzata dall'associazione Tiritò. La preparazione dei carri inizia già a novembre; sui carri poi verranno posizionate delle botti che verranno suonate durante la sfilata da dei percussionisti, tradizione ripresa da pochi anni da quella dell'antecedente festa di Sant'Antonio Abate nel vicino comune di Macerata Campania.
  • marzo. Durante la festa della Santissima Annunziata sta ricomparendo l'usanza di regalare un dolce chiamato o perduono (il perdono), un simbolo di pace per dimenticare i litigi tra i fidanzati. Il litigio è legato alla data del 25 marzo, esattamente 9 mesi prima di Natale. Una superstizione locale dice che tutte le persone nate il giorno di Natale sono destinate a trasformarsi in licantropi o in vecchie streghe malvagie che prendono il nome di janare. Pertanto, i fidanzati devono evitare di copulare, o comunque concepire durante il 25 marzo e, per farsi perdonare dell'amore non corrisposto, si regalano o perduono.
  • aprile.
    • Il giovedì santo si celebra il rituale cattolico del Sacro Sepolcro che prende il nome di 'e subburche. L'usanza prevede che i fedeli devono pregare in un numero dispari di chiese e comunque non meno di tre.
    • Il venerdì santo si celebra la Via maria. La processione è organizzata dall'associazione cattolica di San Simeone Profeta e attraversa la strade più importanti della città. I fedeli inscenano la Passione di Cristo indossando i vestiti romani e giudaici, mentre un uomo che recita la parte di Gesù Cristo si trascina con una croce sulle spalle. Il sacerdote recita ad alta voce le 12 stazioni.
    • Il martedì in albis si festeggia il rito delle Quarantore che prende il nome di Pasqua a Puzzaniello, quartiere nel quale avviene la celebrazione.
    • La domenica in albis si festeggia la Pasqua dei Pagnali. Numerosi fedeli, vestendo abiti risalenti al periodo di Gesù Cristo, attraversano le strade della parrocchia di Santa Maria Assunta dei Pagani cantando inni sacri.
  • maggio. Verso la metà del mese si svolge il concorso di cortometraggi Les Petits Lumiéres.
  • giugno. La festa 'o Castell'e Luriano è una manifestazione di canti e balli popolari, sempre dell'associazione Tiritò.
  • settembre. Tra la seconda e la terza settimana si svolge la Festa del Crocefisso, una manifestazione cattolica che dura sei giorni. Inoltre l'8 settembre si celebra la Festa della Madonna della libera. La processione è organizzata dall'associazione cattolica della Madonna della libera e attraversa la strade più importanti della rione. Nello stesso periodo ricorre la sagra d'a ranogna (Sagra della rana), una manifestazione nella quale si degustano pietanze a base di rane e alcuni cibi locali.
  • novembre. Dal 9 all'11 si festeggia l'estate di San Martino, una sagra che si svolge nelle venelle, le strade più antiche del centro. Gli organizzatori indossano gli abiti contadini del 1500 ed espongono vini, cibi artigianali e attrezzi della vita contadina degli antenati della città.
  • dicembre. Durante l'ultima settimana del mese le varie associazioni locali organizzano Un incontro a Natale, una manifestazione caritatevole per raccogliere alimenti e giocattoli da regalare alle famiglie povere della città.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Marcianise è stata location cinematografica, in tutto o in parte, dei seguenti film:

Economia[modifica | modifica sorgente]

Marcianise è definita "città canguro" da un rapporto del Censis dei primi anni ottanta[senza fonte] perché si è trasformata rapidamente da economia agricola in economia industriale, anche grazie alla vicinanza con il confine nord della provincia di Napoli, ma nel lungo periodo è evidente[evidente per chi ? per fonti autorevoli o per l'autore della voce ?] che ha per lo più fornito supporto logistico all'espansione dell'economia di Napoli, traendone solo in minima parte vantaggi. È mancata infatti nel contempo una politica pubblica atta a inserire il pur numeroso personale qualificato autoctono in posti di lavoro qualificati, infatti i "Marcianisani" non vivono questo boom che è tutto o quasi a vantaggio degli abitanti del napoletano.[senza fonte]

Nell'anno 2001 a Marcianise si contavano 214 industrie.[senza fonte] La recessione ha ridotto il numero a poco meno della metà, lasciando strutture inutilizzate e fatiscenti che gravano pesantemente su un territorio ormai martoriato da inquinamento (in gran parte proveniente da altre regioni) e incuria da parte delle istituzioni. È mancata una politica di prevenzione sociale che, preferendo la cessione massiccia di larga fetta del territorio privandolo all'uso agricolo, lo ha consegnato in pasto ad una speculazione che ha garantito benessere illimitato ad una ristretta ed immorale cerchia di disonesti ed ha lasciato desolazione e disoccupazione.[senza fonte]

Nel territorio cittadino sono presenti importanti centri produttivi, commerciali e logistici:

  • Interporto Sud Europa, un centro dedicato alla logistica multimodale;
  • Centro commerciale Campania, riunisce centinaia di attività commerciali al dettaglio, ristorazione ed un multi cinema;
  • La Reggia Outlet, punto della famosissima catena McArthur Glen dedicato alla vendita, a prezzi scontati, di abbigliamento, calzature ed accessori;
  • Il Tarì, un complesso immobiliare sito nell'Area Industriale ed adibito all'insediamento di imprese operanti nel settore del commercio, produzione e lavorazione di oggetti preziosi; La società Il Tarì S.c.p.a., che gestisce le aree comuni del complesso, nel 2007 ha realizzato due bellissimi padiglioni fieristici dove organizza periodicamente numerose fiere, mostre ed esposizioni di prodotti di diversi settori merceologici;
  • Oromare, un complesso adibito all'insediamento di imprese operanti nel settore della lavorazione e del commercio di oggetti preziosi, coralli ed affini;
  • Polo della qualità, struttura immobiliare sita nell'Area Industriale che è stata progettata per accogliere al suo interno numerose aziende contraddistinte dalla "qualità" delle loro produzioni; La società promotrice "Polo della Qualità S.r.l." è stata però dichiarata fallita dal Tribunale di Napoli con sentenza n. 204/2010 del 10/09/2010;

Nella zona industriale, ubicata a poca distanza dal casello dell'autostrada A1 Milano-Napoli, si trovano anche gli stabilimenti di tre importanti aziende multinazionali come Ericsson, Jabil e Coca-Cola.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Ferrovia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Marcianise.

La città è attraversata dalla linea ferroviaria Napoli-Foggia, ed è usata soprattutto dagli studenti e dai pendolari.

Autostrada[modifica | modifica sorgente]

La zona sud della città è collegata alla rete autostradale A1, uscita casello Caserta Sud. L'autostrada è usata soprattutto dai mezzi di trasporto pesante che operano nella zona industriale e interportuale.

Strada Statale[modifica | modifica sorgente]

La Sannitica collega la zona sud-est della città con il Sannio ed è usata soprattutto come strada per gli scambi commerciali.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Quartieri[modifica | modifica sorgente]

La parte residenziale della città è divisa in vari quartieri che prendono un nome particolare, in base alla loro storia originaria, al personaggio storico o religioso del luogo, o in base a un'antica struttura monumentale presente in zona.

  • Nord: Pagani
  • Nord-ovest: Macello, Gravone
  • Nord-est: Madonna della Libera, Cantone, Santella
  • Centro: De Paoli, De Felice, Carzani, Fontanelle, Annunziata, San Simeone
  • Sud: Puzzaniello (San Giuliano), Pratule, San Lorenzo
  • Sud-est: Airola
  • Sud-ovest: Trentola

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

In città sono presenti numerose scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori. Erano presenti anche due corsi di laurea universitari.

Scuole superiori[modifica | modifica sorgente]

  • Istituto Tecnico Industriale Galileo Ferraris. Offre diplomi tecnici in una delle seguenti materie: elettronica e telecomunicazioni, elettrotecnica, informatica, costruzioni aeronautiche.
  • Liceo Scientifico Federico Quercia con annesso due sezioni del liceo classico. Offre diplomi in materie scientifiche e letterarie, in codesto istituto, il 13 novembre 2013 Il capo della polizia ha inaugurato la palestra delle Fiamme Oro "sezione di pugilato" alla memoria dell'ex. capo della polizia, il prefetto Antonio Manganelli.
  • ISISS Giovan Battista Novelli. È una struttura che ospita più di un istituto e offre un diploma in una delle seguenti discipline: pedagogia, linguistica, scienze sociali, tecnico della moda e dell'abbigliamento, tecnico in assistenza sociale.
  • Istituto Commerciale e per Geometri Salvatore Lener. Offre uno dei seguenti diplomi: ragioneria amministrativa, tecnico geometra per le costruzioni civili.
  • Istituto Statale d'Arte, sezione distaccata di Cascano. Offre diplomi tecnici in una delle seguenti materie: oreficeria ed arte dei metalli, grafica pubblicitaria e arte cinematografica.

Università[modifica | modifica sorgente]

Al centro della città, all'interno del Palazzo della Cultura (già Palazzo del Monte dei Pegni), erano presenti alcune aule della facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli che offrivano la laurea in una delle seguenti materie: Disegno industriale e Disegno industriale per la moda. Dal 2010 il rettore della Seconda Università di Napoli ha deciso di abbandonare questo edificio per trasferire i corsi ad Aversa e si sta valutando l'ipotesi di insediarvi un corso di laurea magistrale.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Criminalità organizzata[modifica | modifica sorgente]

Marcianise è costretta a fare i conti con la criminalità organizzata. Esistono diverse famiglie camorristiche a Marcianise,tra cui i Belforte, meglio conosciuti come Mazzacane, e i Piccolo, riconoscibili con il nomignolo Quaqquarone. Il clan dei Belforte (storicamente cutoliani) è attualmente il più forte, va considerato come una confederazione di famiglie criminali dell' entroterra casertano proprio come il casalesi nell' agro aversano al quale non è legato ne contrapposto. I Quaqquarone, da tempo allo sbando dopo l'uccisione dei boss storici e l'arresto dei vari capibanda, facevano parte anche loro della NCO di Raffaele Cutolo. Entrambe le famiglie si occupano degli affari illegali in città e spesso sono in lotta tra di loro, tanto che nel 1998 Marcianise è stata la prima città d'Italia a essere sottoposta al coprifuoco[5] dalla fine della seconda guerra mondiale.

Il 23 novembre 2006 il prefetto di Caserta Maria Elena Stasi ha inviato una commissione d'accesso al comune di Marcianise per indagare su presunte intromissioni camorristiche nelle attività amministrative. Il 19 marzo 2008 la Presidenza del Consiglio dei ministri[6] ha deciso di sciogliere il consiglio comunale dopo che la prefettura di Caserta ha inviato una relazione che descriveva come la criminalità organizzata si fosse intromessa nella gestione amministrativa. Il 22 gennaio 2009 una sentenza del Tar della Campania ha annullato lo scioglimento dell'intero consiglio comunale[7], stabilendo che la relazione della prefettura non conteneva prove per sostenere che fosse avvenuta una reale infiltrazione camorristica e reintegrando così il sindaco e tutta la giunta comunale fino alla fine del mandato elettorale.

Inquinamento ambientale "LA TERRA DEI FUOCHI"[modifica | modifica sorgente]

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, Marcianise ha vissuto il boom economico e si è trasformata da una città agricola in una città industriale. La rapida trasformazione e la mancanza di un piano di sostentamento ambientale hanno condotto ai problemi causati dall'inquinamento. Come tutte le città della Campania, Marcianise deve affrontare l'emergenza rifiuti, le cui cause sono sì legate ad una carente gestione ambientale, ma pure purtroppo sempre a un illegalità organizzata inestirpabile ( è noto che la camorra ha gestito un traffico di rifiuti speciali da tutta Italia occultandoli nel sottosuolo locale).

Nel 1997 l'incendio del deposito di pneumatici Eco-rec[8] ha portato nei cieli di Marcianise una nube tossica che è rimasta nell'aria per circa 3 giorni. La nube conteneva livelli molto alti di diossina che sono penetrati nei terreni e hanno danneggiato le coltivazioni e gli allevamenti.

Nel 2001 alcuni produttori di materiali chimici[9] hanno gettato molti rifiuti tossici nei Regi Lagni, un'area disabitata nel sud-ovest di Marcianise, compromettendo le sorgenti d'acqua.

Nel 2003 una ricerca ambientale[10] ha dimostrato che l'inquinamento di tutta la provincia casertana ha provocato un aumento dei tumori all'apparato digerente e respiratorio, con valori superiori alla media nazionale.

Nel 2006 uno studio sulle ecomafie ha dimostrato che la continua presenza di elevate quantità di diossina nell'alimentazione umana è addirittura 100.000 volte superiore al limite massimo permesso dalla legge[11].

Tra il 2007 e il 2008 tutte le discariche della Campania sono state chiuse perché non erano più in grado di contenere altri rifiuti . Alcune settimane dopo la chiusura delle discariche, la regione Campania ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per i rischi collegati ai rifiuti sparpagliati su tutte le strade delle città. Anche a Marcianise la questione dei rifiuti è diventata critica e alcuni cittadini hanno pubblicato su YouTube alcuni filmati per richiamare l'attenzione delle autorità nazionali sul problema dei rifiuti.

Nel 2009 altri due incendi dolosi, rispettivamente a maggio e a settembre, colpivano il deposito di pneumatici abusivo Eco-rec, da tempo sotto sequestro ma scarsamente sorvegliato.La vastità dei due incendi impegnò squadre di Vigili del Fuoco da tutta la Campania per due giorni.Soprattutto il primo causò una nube di fumo che si estese fino ai comuni di Sessa Aurunca, Ercolano e Benevento.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Real Marcianise Calcio era una squadra di calcio che giocava nella 1ª divisione della Lega Pro dalla stagione 2009/2010. Giocava nello stadio locale Progreditur che può ospitare fino a 3.000 tifosi. A luglio 2010 per inadempienze finanziarie è stata radiata. Nel 2011 è stata rifondata come A.S.D. Progreditur Marcianis, che nella stagione 2012/2013 ha conquistato la promozione in Serie D.

Futsal Club Marcianise è una squadra di Calcio a 5 che gioca nella serie A2 dalla stagione 2007/2008.

Pugilato[modifica | modifica sorgente]

Marcianise ha una storia di vari campioni di pugilato che sono diventati famosi anche a livello internazionale. È stata denominata "Capitale Italiana del Pugilato", "Terra di Pugili".

Angelo Musone ha vinto la medaglia di bronzo alle olimpiadi di Los Angeles del 1984.

Tommaso Russo è diventato campione mondiale dei pesi medi nel 1991 vincendo alla competizione Campionati mondiali di pugilato dilettanti di Sydney in Australia.

Clemente Russo ha vinto la medaglia d'oro come peso massimo al campionato AIBA di Chicago 2007, e ha conquistato una medaglia d'argento alle Olimpiadi di Beijing 2008 e sempre una medaglia d'argento alle Olimpiadi di London 2012.

Domenico Valentino ha vinto la medaglia d'argento come peso medio al campionato AIBA di Chicago 2007, qualificandosi alle Olimpiadi di Beijing 2008. Nel 2009 ha vinto la medaglia d'oro al campionato AIBA di Milano.

Vincenzo Mangiacapre Ha vinto la Medaglia di bronzo ai mondiali AIBA 2011, qualificandosi di conseguenza ai giochi olimpici di Londra 2012 dove ha conquistato la medaglia di bronzo.

Pallavolo[modifica | modifica sorgente]

Volley Club Marcianise è una squadra di pallavolo che ha conquistato la promozione in serie B1 nella stagione 2007/2008.

Culturismo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1984 il culturista Domenico Cirillo ha vinto il titolo WPF Mr. Universe come miglior culturista.

Ciclismo[modifica | modifica sorgente]

Marcianise è stata sede di arrivo della 4ª tappa del Giro d'Italia 1993, vinta da Fabio Baldato.

Basket[modifica | modifica sorgente]

Nella prima metà degli anni novanta la pallacanestro ha visto raggiungere il suo apice con il Basket Ma.Re.Ca. La presenza nel campionato di C2, l'attuale C dilettanti, era il fiore all'occhiello di un settore giovanile che otteneva risultati in Campania ed in Italia ed abbracciava un nucleo di oltre 350 tesserati .Gianluca Noia, giocatore e poi allenatore giovanile della JuveCaserta, scomparso il 9 novembre 2008 mosse i primi passi proprio nelle file del Ma. Re. Ca. Marcianise. Il significato del nome era Marcianise Recale Capodrise, i tre centri principali nei quali si sviluppava la società ma che abbracciava molti comuni limitrofi. Nei primi anni del duemila il passaggio ad alcuni imprenditori casertani, proprietari anche di un settimanale cestistico, che si gettarono le basi dell'attuale PalaMoro ma al tempo stesso con una incauta gestione portarono al fallimento dello stesso Ma.Re.Ca. Dalle sue ceneri nacque senza molte fortune (due retrocessioni consecutive) la Virtus Marcianise che però negli uffici F.I.P. è ancora registrata come Virtus San Nicola la Strada, società che operava a San Nicola e che spostò il suo titolo a Marcianise. Dal 2004 esiste il Nuovo Basket Marcianise, legato al territorio con i suoi oltre cento tesserati. Ha conquistato il salto di categoria dalla Prima divisione alla Promozione e dopo un paio di anni di campionati tranquilli nell'attuale (2009/2010) lotta per il raggiungimento della serie D. I colori sociali sono il rosso, bianco e nero. Il Logo è un toro furioso che morde un pallone da basket. Logo e maglie di gioco hanno fatto il giro dell'intera provincia che ha ammirato l'innovazione delle idee di una società spesso chiamata a modello per quanto fatto. Nonostante sia a carattere dilettantistico il Nuovo Basket Marcianise, meglio noto come NBM, possiede un organigramma societario strutturato da Presidenza, consiglio ed ufficio stampa nel quale spiccano figure rilevanti e conosciute della cittadina Marcianisana. Negli ultimi due anni il NBM ha conquistato i playoff e nell'attuale stagione si candida a centrare per il terzoanno consecutivo la postseason.

Cittadini Storici[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Marcianise[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat al 01/01/2012
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat al 01/01/2012
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Sten. 374 s540
  6. ^ Governo Italiano - Comunicati stampa del Consiglio dei Ministri
  7. ^ [1]
  8. ^ Resoconti stenografici delle missioni commissione rifiuti
  9. ^ [2]
  10. ^ Viaggio nella spazzatura campana - napoli.com - il primo quotidiano online della città di Napoli
  11. ^ [3]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]