San Gregorio Matese

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San Gregorio Matese
comune
San Gregorio Matese – Stemma San Gregorio Matese – Bandiera
Veduta del municipio
Veduta del municipio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Territorio
Coordinate 41°23′00″N 14°22′00″E / 41.383333°N 14.366667°E41.383333; 14.366667 (San Gregorio Matese)Coordinate: 41°23′00″N 14°22′00″E / 41.383333°N 14.366667°E41.383333; 14.366667 (San Gregorio Matese)
Altitudine 765 m s.l.m.
Superficie 56 km²
Abitanti 986[1] (31-12-2010)
Densità 17,61 ab./km²
Comuni confinanti Bojano (CB), Campochiaro (CB), Castello del Matese, Letino, Piedimonte Matese, Raviscanina, Roccamandolfi (IS), San Massimo (CB), San Polo Matese (CB), Sant'Angelo d'Alife, Valle Agricola
Altre informazioni
Cod. postale 81010
Prefisso 0823
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 061076
Cod. catastale H939
Targa CE
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti sarrocchi (o sarrocci)
Patrono san Gregorio Magno
Giorno festivo prima domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Gregorio Matese
Posizione del comune di San Gregorio Matese nella provincia di Caserta
Posizione del comune di San Gregorio Matese nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

San Gregorio Matese è un comune italiano di 986 abitanti della provincia di Caserta in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

San Gregorio Matese è un piccolo borgo montano con circa 1000 abitanti in cui il tempo sembra essersi arrestato tanto che chi ha la fortuna di visitarlo resta attratto sia dalla naturalezza e incantevolezza del territorio, che si alterna tra aspri sentieri montuosi e incantevoli pianori immersi nel verde e baciati dalle acque del Lago Matese.[Toni da guida turistica locale, non da enciclopedia!]

Si trova a 765 metri d'altezza s.l.m., nel Parco del Matese, a poca distanza dall'omonimo lago e dal passo di Miralago. La particolare posizione geografica ed il clima particolarmente salubre, lo collocano di diritto tra i Paesi più belli dell'alto casertano, molto visitato per fini turistici rappresenta una tappa obbligata da visitare all'interno del Parco del Matese sia nella stagione estiva che invernale. La massima affluenza turistica si ha nel periodo giugno-settembre in cui vengono organizzati un gran numero di eventi culturali volti ad allietare la permanenza dei visitatori, i quali per due mesi si abbandonano alla magica atmosfera unica ed incantevole[Toni da guida turistica locale, non da enciclopedia!].

Il paese prende il nome da un'antica chiesa benedettina, dedicata al culto di San Gregorio, definitivamente crollata agli inizi del Settecento, così come è andata completamente distrutta anche l'antica cappella del Sacramento con la sua ricca decorazione barocca.

Nonostante ciò, San Gregorio Matese, pur nella sua apparente modestia, rimane un piccolo scrigno di cultura, storia e leggende.[Toni da guida turistica locale, non da enciclopedia!]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1945 passò dalla provincia di Benevento a quella di Caserta[2].

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Di notevole interesse storico-artistico sono:

  • i ruderi della chiesa e del monastero del IX secolo conosciuti con il nome di "LE MURA" dalle quali prende il nome la ProLoco;
  • la Chiesa di Santa Maria delle Grazie del XVI secolo con annesso antico abside rettangolare oggi conosciuto come Cappella di S. Michele, alle spalle di quello attuale semicircolare, costruito agli inizi degli anni '80 e raggiungibile attraverso una serie di rampe dalla sagrestia;
  • la Chiesa della Piana del Lago con caratteristiche pitture murali del professor Tirrito;
  • gli antichi palazzi Del Giudice, Caso (della Calcarella), Caso (della Fontana) e Villa Ginevra, sede del Municipio
  • il caratteristico "Vico Stretto" che nel punto più stretto, appunto, è largo soltanto 45 cm;
  • la splendida villa comunale, una volta folto giardino botanico realizzato da Beniamino Caso e da lui intitolato a sua madre da cui il nome di "Villa Luisa", ricco di essenze arboree come i faggi.

Non lontano dal centro abitato, in località Santa Croce, alle spalle della chiesetta omonima, furono rinvenute alcune tombe sannitiche, che facevano presupporre l'esistenza di un'antica necropoli in loco. I resti sono scomparsi, in parte inglobati nelle fondamenta della chiesetta e nella successiva piantumazione del piccolo bosco.

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Il Monte Porco, il Pagliarone, il Pianellone, la vallata di Camporuccio, sono di grandissimo interesse naturalistico grazie alla presenza di rigogliose faggete, habitat naturale per i cinghiali che numerosi, vi dimorano. È stata avvistata più volte, anche sull'abitato, la sontuosa aquila reale che nidifica sulle rocce della Valle dell'Inferno, uno degli orridi più profondi d'Europa. Sono numerosi anche gli ipogei carsici, essendo il massiccio del Matese di questa costituzione geologica. Il più noto di tutti è certamente il sistema sotterraneo di Campobraca. Molto più conosciuto dai turisti il Lago del Matese.

Feste ed Eventi Culturali a San Gregorio Matese[modifica | modifica sorgente]

Fra gli eventi a ricorrenza annuale si ricordano:

  • Venerdì Santo: processione dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie alla chiesetta di Santa Croce,
  • Pasqua: benedizione delle caratteristiche frittate pasquali (anche oltre 100 uova!);
  • Prima domenica di maggio: l'Incoronata;
  • Ultima domenica di maggio: l'Immacolata;
  • Corpus Domini: caratteristica processione con ostensione di coperte ai balconi, altarini votivi e formule recitate in latino;
  • luglio ed agosto MATESESTATE: giochi, feste e cultura organizzato dall'amministrazione comunale e dalla Pro-loco;
  • Prima domenica di agosto: festività in onore di San Gregorio Magno, patrono del paese, celebrata in questo periodo per favorire l'arrivo dei sangregoriani all'estero;
  • Ultima settimana di luglio Le Notti dei Briganti rievocazione storica del brigantaggio nell'Italia meridionale; durante la manifestazione molti gruppi provenienti da tutta Italia si incontrano per trascorrere tre notti indimenticabili, tra cultura, sapori tradizionali, fiumi di vino, balli e canti;
  • 15 agosto: festività in onore di Maria Santissima delle Grazie;
  • la festa della Madonna Immacolata, celebrata l'ultima domenica di maggio;

Economia[modifica | modifica sorgente]

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Negli ultimi anni sono nate diverse associazioni con lo scopo di valorizzare il territorio organizzando eventi e pianificando programmi turistici capaci di attrarre su di esso appassionati da tutto il mondo.

Tra queste, l'associazione "Briganti del Matese" costituitisi nel 2008 con lo scopo di sostenere l'evento turistico/culturale dell'estate "Le notti dei briganti". Da sottolineare inoltre la rinascita della Pro Loco denominata "Le mura".

Persone legate al Comune[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Il paese è sede di Stazione dei Carabinieri e di una caserma del Corpo Forestale dello Stato. È membro della Comunità Montana "Zona del Matese".

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Decreto legislativo luogotenenziale 11 giugno 1945, n. 373, articolo 1, in materia di "Ricostruzione della provincia di Caserta."
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]